Il nero Ciavardini, la rete tra Rebibbia e la Regione Lazio. Inchiesta di RomaToday

2 0
Oggi,  23 giugno, in occasione dell’anniversario dell’omicidio del giudice Amato, Dossier – il team inchieste di RomaToday – è uscito con un servizio video che rivela come l’ex Nar Luigi Ciavardini (assassino di Amato e autore insieme a Mambro e Fioravanti della strage di Bologna) gestisce i corsi del carcere di Rebibbia, decidendo a quali detenuti dare l’accesso e a quali no, attraverso la sua associazione “gruppo Idee”, bypassando le regole a cui sottostanno tutti gli altri volontari. L’inchiesta è a firma di Andrea Palladino, con la collaborazione di Veronica Di Benedetto Montaccini.
L’INCHIESTA IN PUNTI:
• Una fonte interna a Rebibbia racconta a RomaToday in video le ombre del sistema con cui Ciavardini sceglie i detenuti da far uscire per far godere loro di buona condotta e sconti di pena.
• Ciavardini dice cose gravissime in spycam: “Il processo (della strage di Bologna) è un bancomat, i familiari delle vittime riceve contributi da ministeri, presidenza, regioni, comuni per esistere come associazione”, “La fiducia nella magistratura non può esistere”, “Lo Stato vince sempre, questa è una ammissione che faccio a malincuore, perché vuol dire che io ho combattuto qualcosa che ho sbagliato…”.
• Germana De Angelis, moglie di Ciavardini e presidente dell’associazione gruppo Idee, afferma “Sì, certo, noi Gilberto Cavallini lo abbiamo fatto uscire da Terni, certo”. Gilberto Cavallini, ex Nar, l’uomo che materialmente uccise il giudice Amato, è stato condannato in primo grado nel 2018 per la strage di Bologna. Luigi Ciavardini, da parte sua, è oggi imputato per falsa testimonianza, per la sua deposizione proprio su Cavallini.
• L’associazione Gruppo idee gode di ottimi rapporti con il Consiglio regionale del Lazio: oltre a ricevere molti finanziamenti, Manuel Cartella, socio del figlio di Luigi Ciavardini in una coop che si occupa proprio di detenuti, è stato nominato lo scorso anno vice Garante dei detenuti del Lazio.
(Foto RomaToday)

Iscriviti alla Newsletter di Articolo21