Cesarina Vighy, l’ultima estate

Si ride fin dal capitolo di presentazione, intitolato La notte bianca, con riferimento all’Estate Romana e alle ammucchiate culturali (“Andiamo ad ascoltare i canti occitani”. “Ma dov’è l’Occitania?” “Mah, sarà uno di quei nuovi paesi della Russia”); quando invece l’allusione, ben più crudele, è a una condizione poco ludica e terribilmente personale, su cui c’è … Leggi tutto Cesarina Vighy, l’ultima estate