Tutti assolti, un solo colpevole: Stefano

L’assoluzione pronunciata dalla corte d’appello oltre che una clamorosa ammissione di incapacità della giustizia nel far luce sulle cause della morte di un cittadino sotto custodia dello Stato, a meno che non si sposi la tesi del suicidio, riporta in prima pagina un pregiudizio culturale e politico che continua a prevalere nell’opinione pubblica. “Stefano Cucchi […]

Il corteo degli evasi

In carcere si entra colpevoli, se la giustizia non ha sbagliato, ma si può anzi si dovrebbe uscire innocenti se l’articolo 27 della costituzione fosse rispettato. Ricordiamocelo sempre: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”. La prima volta che si entra in carcere, […]

“La fabbrica degli scandali”

C’è un settore in Italia che non conosce crisi. Dal dopoguerra in poi, anzi ancora prima, dall’Unità d’Italia ai giorni nostri: la fabbrica degli scandali. E’ un intreccio perverso tra politica e finanza che ha prodotto malaffare, corruzione, stragi,  ha rovesciato governi e nominato vertici delle istituzioni e dei servizi segreti. Italia, La fabbrica degli […]

Chiedo scusa se parlo ancora di Federico (ucciso il 25 settembre di 9 anni fa)

Se esattamente  nove anni fa Federico Aldrovandi non fosse stato ucciso oggi avrebbe 27 anni e non ci saremmo mai conosciuti. I suoi genitori Patrizia e Lino non me ne vogliano, so che comprenderanno lo spirito. Come canta Fabrizio De Andrè in una delle sue più belle poesie Giugno 1973 “Io dico è stato meglio […]

Dopo nove anni concerto per Federico Aldrovandi, “eroe” suo malgrado

Sono passati nove anni dalla morte di Federico Aldrovandi, sono tanti e si sentono tutti. Mi torna alla mente quasi come un’ossessione il commento dell’avvocato Giacomo Venturi dopo la sentenza di condanna di primo grado per i quattro agenti, oggi definitiva:  “Ci si sente male, perché non doveva essere così complesso. Non c’era bisogno di […]

Pietro Ingrao compie 99 anni. Dialogo tra un cardinale e un comunista

Quel 13 luglio del 1997 la piccola chiesa di Santa Maria Maggiore a Lenola, provincia di Latina, non aveva mai visto tanti giornalisti e tante telecamere, inviati da tutta Italia per assistere  in diretta alla conversione di Pietro Ingrao, “l’irriducibile comunista”, “l’eretico”, “il comunista per sbaglio” che sotto l’altare dialoga e si “confessa” con il […]

L’ingiusta distanza e la svolta
sulla morte di Giuseppe Uva

La svolta è clamorosa ma attesa: il procuratore reggente di Varese, Felice Isnardi, ha rimosso i pm Abate e Arduini dall’indagine sulla morte di Giuseppe Uva e si è assegnato il fascicolo. Sarà lui in udienza preliminare a chiedere il processo per omicidio preterintenzionale, violenza privata, arresto illegale, abbandono di incapace nei confronti di otto tra carabinieri e poliziotti. […]

Caso Moro, oggi le parti di verità mancanti vanno cercate più nelle condotte dei cosiddetti uomini dello Stato che in quelle delle Br

Una richiesta ricorrente all’indomani di nuove rivelazioni, vere o presunte sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro e dei cinque uomini che componevano la sua scorta: istituire una commissione parlamentare d’inchiesta, desegretare gli atti. Che sia #lavoltabuona e non uno stanco…

Caso Uva: processo per omicidio preterintenzionale

Hanno tentato di impedire un processo, hanno insultato e querelato la sorella perché chiedeva verità e giustizia, ma ora la tesi del pubblico ministero è stata affossata e il Tribunale di Varese ha dato ragione a Lucia Uva (nella foto insieme a Ilaria Cucchi). E’ una bella notizia. Il tribunale di Varese ha accolto tutte le richieste degli avvocati di Lucia Uva: arresto illegale, omicidio preterintenzionale e abbandono d’incapace…

Nasce su facebook “People for #vialadivisa”

Hanno risposto da ogni città d’Italia ma anche del mondo. E’ nato spontaneo dai social network  un vero e proprio  movimento di sostegno e solidarietà alla richiesta  ‘Via la divisa’ lanciata con la manifestazione promossa il 15 febbraio scorso a Ferrara dall’Associazione Federico Aldrovandi, per chiedere che i quattro poliziotti condannati per eccesso colposo nell’omicidio […]

Ben arrivato Voltapagina

I giornalisti che voglio cambiare pagina. Nasce a Bologna un nuovo quotidiano on-line, si chiama Voltapagina, una piazza virtuale per discutere sul mondo dell’informazione, su come è cambiato il mestiere del giornalista. Al sito lavorano 8 giornalisti, tutti volontari, Claudio Visani e Onide Donati sono i due promotori, è collegato alla portale globalist, ha ricevuto […]

Reato di tortura, mission impossible?

Due pesi e due misure:  rigidità e ubbidienza spesso cieca  ai dettami economici, indifferenza e  illegalità alle direttive e ai protocolli dell’Unione Europea riguardanti i diritti civili.  L’Italia rischia ad esempio  di pagare una multa di almeno 100 milioni di euro se entro maggio non eliminerà il sovraffollamento carcerario.  Ma ci sono altre  gravi inadempienze, […]

“Morti di Stato”, l’inchiesta giornalistica che non fa sconti. Ottima la prima per la nuova serie di “Presadiretta” di Riccardo Iacona

“Morti di Stato” una puntata dura e senza sconti a cui si vorrebbe ne seguisse subito un’altra, fatta anche di risposte, smentite, precisazioni. Ma difficilmente sarà. Chi scrive conosce bene il lungo travaglio che ha preceduto e ha partorito questa trasmissione…

Una candela per un futuro senza mafie, silenzi omertosi e lacrime di coccodrillo

In questi ultimi giorni di un anno denso di rabbia e disperazioni, mentre l’attenzione di un numero crescente di persone è drammaticamente concentrata sulla sopravvivenza quotidiana, vorremmo che da Bologna e DA TUTTA ITALIA arrivasse un abbraccio simbolico ai numerosi magistrati impegnati

Caso Cancellieri. L’utente non è raggiungibile. Riprovare più tardi

Quelli che non avevano il telefono del Ministro di Grazia e Giustizia, quelli che quando entrano in carcere lo lasciano tra gli oggetti requisiti, quelli che se ne sono andati in silenzio nelle mani dello Stato, quelli che a casa non hanno parenti che ricevono il giorno stesso dell’arresto la telefonata solidale del ministro, quelli […]

Stefano Cucchi, morto quattro anni fa mentre era nelle mani dello Stato

Stefano Cucchi è un “morto di fame”, ha scritto la giustizia nella sentenza di primo grado. E’ morto quattro anni fa mentre era nelle mani dello Stato, in consegna allo Stato dopo aver commesso un reato: possesso di 21 grammi di hashish e farmaci antiepilettici. Stefano Cucchi è stato riconsegnato ai familiari senza vita una settimana dopo l’arresto e il ricovero all’ospedale Sandro Pertini di Roma. I parenti sono stati informati del decesso attraverso la notifica della richiesta di autopsia. Lividi, fratture e ferite al volto, alle gambe, all’addome e al torace non sono stati considerati come cause di morte

Minacce di morte ad un giornalista qualunque

Antonio Loconte (nella foto) è un “giornalista di strada”. In tutti i sensi perché rompiscatole e precario da sempre. Professionista dal 2003 lavora a Bari, ma lavora è una parola grossa quando si ha alle spalle un percorso fatto di volontariato, contratti a tempo determinato per poche lire a servizio, illusioni di assunzioni, licenziamenti immotivati […]

Caso Uva, il Gip ordina: nuove indagini

“Il cittadino Giuseppe è stato privato della libertà mediante un trattenimento prolungatosi per oltre due ore senza necessità in un presidio di forze di polizia e in mancanza dei presupposti di legge”. Parole di un giudice oggi, non di chi da anni denuncia una palese ingiustizia . Il gip di Varese Giuseppe Battarino ha infatti ordinato […]

Musica per Federico

La musica degli amici contro il silenzio dei Superiori. Ferrara e l’associazione Federico Aldrovandi ricordano così sabato 21 settembre l’ottavo anniversario. In via Ippodromo, vicino al luogo dove 4 agenti di polizia picchiarono e uccisero un ragazzo che oggi avrebbe 26 anni, ci sarà un palco sul quale dal pomeriggio a mezzanotte suoneranno gruppi musicali, noti e meno noti, tutti accomunati dalla volontaria e gratuita adesione al concerto. I nomi vale la pena di farli, mescolando emergenti, presunti tali e nomi affermati

Documentario, i media ne rilevino l’esistenza e la potenza

Nella conversazione con Giuseppe Tornatore contenuta nel libro ‘Io lo chiamo cinematografo’, il regista Francesco Rosi ricorda le vicissitudini legate al film Salvatore Giuliano. “Per presentarlo a Venezia lo montammo in 72 ore consecutive. Per tre giorni, al vecchio Istituto Luce abbiamo solo montato. Lì c’erano sale di montaggio che erano capolavori, ognuna grande quanto […]

La memoria non va in vacanza

33 anni dopo la strage del 2 agosto, 85 morti e oltre 200 feriti, Bologna si ritrova davanti al piazzale della stazione. Quest’anno ci saranno il presidente della camera Laura Boldrini, confermato, e un ministro, annunciato

Muore il cardinale Tonini. Disse di Enzo Biagi: “è stato ucciso…”

E’ morto il cardinale più anziano, è morto soprattutto un “prete nomade” come amava definirsi. Una decina di giorni fa Ersilio Tonini aveva compiuto 99 anni e anche in quella occasione, ormai ad un passo dall’incontro con il suo Dio, non aveva rinunciato al suo principale interesse l’uomo e le forme di comunicazione: -Il giornalismo […]

Da Calvano-Merli (Pd Ferrara) azione legale di querela nei confronti di Calderoli

Questa mattina Paolo Calvano e Simone Merli, rispettivamente Segretario Provinciale e Comunale del PD di Ferrara, assistiti dall’Avvocato Fabio Anselmo, hanno comunicato la loro decisione di procedere “a titolo personale” con un’azione legale di querela nei confronti del Vice Presidente del Senato Roberto Calderoli per le offese al Ministro Kyenge espresse a Treviglio lo scorso […]

Sentenza Cucchi. L’Italia è un Paese dove l’incolumità di una persona presa in carico dallo Stato viene meno? Sembra di sì…

I giudici della terza corte d’assise di Roma, presieduti da Evelina Canale, hanno emesso la sentenza dopo quasi otto ore di camera di consiglio: condannati i sei medici per omicidio colposo, assolti tre agenti e tre infermieri. In aula grida di protesta. Le pene sono lievi al massimo due anni per uno dei medici e […]

Denis Bergamini, ennesimo caso di una giustizia a lungo muta

La morte di Denis Bergamini, “Il calciatore suicidato”, ripropone l’ennesimo caso di una giustizia a lungo muta e alla quale viene tolto il bavaglio grazie alla forza in direzione ostinata e contraria dei familiari della vittima, che mai hanno creduto alle versioni ufficiali, poi sancite anche dai processi. Denis Bergamini, calciatore e stella del Cosenza, […]