| Mercoledì, 17 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento: 00:55
Quando scappa con la madre per la prima volta, Simret è poco più che una bambina. Destinazione: Sudan. Nel 2005 un nuovo viaggio con altri migranti porta le due donne in Libia, verso l’Europa. Proprio nel deserto libico la madre muore. La ragazza, lacerata dal dolore, è costretta a proseguire, ma da quel momento inizia a scriverle una serie di lettere commoventi.
Il viaggio, alla fine, la condurrà fino a Roma e a una nuova vita.
Una testimonianza eccezionale e attualissima
Michele Colloca, ingegnere biomedico e ricercatore presso l’Università “La Sapienza”, e Mussie Zerai Yosief, studente di teologia, collaborano con l’Agenzia Habeshia di Roma, organizzazione per l’assistenza a rifugiati e richiedenti asilo politico di cui Mussie è anche fondatore.
La vicenda Marrazzo svela la pluralità di conflitti di interesse
Nuove intimidazioni a Nello Rega
Pietro Grasso e Dacia Maraini: "Noi, la Sicilia e la mafia"
“Noi, la Sicilia e la Mafia”
Editoria: prorogate di un anno le normative. Ora agisca il governo
Berlusconi attacca tutti. Siamo all'orgia del conflitto di interessi
Dubai Confidential (di Sergio Nazzaro)
Setola uccide, Vassallo parla: nel mirino camorristi e politici
Dunja Bandnjevic: esistono ancora due Europe
La direttiva sui servizi di media audiovisivi ( Roberto Mastroianni)
L'Italia del "Federalismo criminale"
Sotto un cielo stellato ( di Lorenzo Tibaldo)
Mafia e Stato: Paolo Bellini, lâ??amico di Antonino Gioè ( di Stefania Limiti)
A schiena dritta ( di Pietro Orsatti)
La Cina non era vicina ( Stefano Ferrante)
Il giallo di Ugento (di Lino De Matteis)






