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| Sabato, 04 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 10:51
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Le notizie di - ECONOMIA
Crescita (ancora?), diritto all'informazione, ambiente: tre questioni su cui riflettere
di Cinzia Di Fenza
Si è svolto ieri, 2 febbraio, presso la Casa Internazionale delle Donne, l’incontro di presentazione della Scuola di formazione "Oltre La Crescita. Dalla società della crescita alla crescita della società" realizzata da Libertà e Giustizia (circolo di Roma) e dalla Rete Internazionale delle Donne per la Pace. L’idea di una Scuola è nata come una modalità opportuna per costruire informazione intorno al tema di un diverso paradigma di sviluppo e modello economico...
Si è svolto ieri, 2 febbraio, presso la Casa Internazionale delle Donne, l’incontro di presentazione della Scuola di formazione "Oltre La Crescita. Dalla società della crescita alla crescita della società" realizzata da Libertà e Giustizia (circolo di Roma) e dalla Rete Internazionale delle Donne per la Pace. L’idea di una Scuola è nata come una modalità opportuna per costruire informazione intorno al tema di un diverso paradigma di sviluppo e modello economico...
Nasce Daily Green, il nuovo portale sulla ''greeneconomy''
di Redazione
E' on line Daily Green (www.dailygreen.it) il nuovo portale di informazione sulla "greeneconomy". Il progetto editoriale è completamente dedicato agli stili di vita ecosostenibili, realizzato a cura della redazione di Daily Green. Dailygreen.it nasce dalla consapevolezza del drammatico contesto globale di un'economia ‘nera’ che non si traduce in un miglioramento della qualità di vita e sostenibilità dell'ambiente.
E' on line Daily Green (www.dailygreen.it) il nuovo portale di informazione sulla "greeneconomy". Il progetto editoriale è completamente dedicato agli stili di vita ecosostenibili, realizzato a cura della redazione di Daily Green. Dailygreen.it nasce dalla consapevolezza del drammatico contesto globale di un'economia ‘nera’ che non si traduce in un miglioramento della qualità di vita e sostenibilità dell'ambiente.
Monti, le privatizzazioni e le liberalizzazioni: il grande inganno
di Gianni Rossi
Come stanchi e disamorati passeggeri di una nave crociera che si avvia nella notte verso una rotta mortale, l’Europa si avvita nella spirale dell’autodistruzione, ballando sul ponte del transatlantico del neoliberismo. Così l’aveva previsto in maniera immaginifica il grande regista francese Jean-Luc Godard, con il suo ultimo film del 2010 “Film Socialisme”, ermetico sguardo sulla società capitalistica in disfacimento, come si conviene al padre della “Nouvelle Vague”.
Come stanchi e disamorati passeggeri di una nave crociera che si avvia nella notte verso una rotta mortale, l’Europa si avvita nella spirale dell’autodistruzione, ballando sul ponte del transatlantico del neoliberismo. Così l’aveva previsto in maniera immaginifica il grande regista francese Jean-Luc Godard, con il suo ultimo film del 2010 “Film Socialisme”, ermetico sguardo sulla società capitalistica in disfacimento, come si conviene al padre della “Nouvelle Vague”.
Appuntamenti
Mercoledì 8 Febbraio 2012, il pilone degli azzurri Martin Castrogiovanni e i compagni di squadra della Nazionale Italiana di Rugby di Jacques Brunel prenderanno parte ad un aperitivo di beneficenza...
A Mosca l'opposizione scende di nuovo in piazza contro il regime putiniano. E AnnaViva organizza un nuovo presidio a Milano, di solidarietà con i democratici russi sabato 4 febbraio ore 11.
Sabato 4 febbraio alle ore 8,39 su RADIOUNO all'interno della rubrica "Inviato Speciale" (che dura fino alle 9,30) andrà in onda un reportage di 7 minuti sugli scontri del 30 dicembre scorso registrati ad Isiolo (Kenya) , segnalati dal signor Guido Margheri e rilanciati sul sito di Articolo21.
Libri e Giornalismo
Professioniste affermate costrette a emigrare in America per vedere riconosciuto il proprio talento. L’esperienza di imprenditrici, scienziate e docenti universitario e il pericolo per il nostro paese di disperdere risorse vitali per lo sviluppo.
Evidenziatore
Ha ragione il viceministro Martore: gli studenti italiani sono degli sfigati. Sicuramente molto più sfigati rispetto agli studenti degli altri Paesi Europei.
Teatro&Cinema
Due potenti figure femminili che incontriamo nella Bibbia e poi nella reinterpretazione dantesca: Lia simbolo della vita attiva, Rachele di quella contemplativa. Andrea Balzola (che ha scritto il testo dedicandolo a Marisa Fabbri, prima interprete nel 1999 per il Teatro di Roma) le ha scelte per farne i due volti, antitetici ma inestricabilmente legati, della Democrazia.
Musica
Composta nel 1878, in un periodo di forte crisi esistenziale, la splendida tessitura tragica e appassionata della Sinfonia n. 4 in Fa minore Op. 36 di Pëtr Il'iÄŤ ÄŚajkovskij (Kamsko-Votkinsk 7 maggio 1840 – San Pietroburgo 6 novembre 1893) apre i due appuntamenti di sabato 15 e domenica 16 gennaio 2012 con l’Orchestra Sinfonica di Roma, patrocinata dalla Fondazione Roma.
Press a poco
La Lega propone e gli altri seguono a ruota, complice il presidente della camera che ha concesso il voto segreto. Troppa vergogna palesare le leghe mentali?
Le mafie fanno affari con la crisi
di Gaetano Liardo*
Le mafie sono ricche e non temono la crisi. Anzia, proprio dalle difficoltà economiche che attanagliano il nostro Paese i boss riescono a trarre grandi benefici. Queste alcune delle amare conclusioni emerse dalla conferenza stampa di presentazione del XIII rapporto di Sos Impresa. «La criminalità organizzata – dichiara il presidente di Sos Impresa Lino Busà – fattura 140 miliardi di eruo l'anno.
Le mafie sono ricche e non temono la crisi. Anzia, proprio dalle difficoltà economiche che attanagliano il nostro Paese i boss riescono a trarre grandi benefici. Queste alcune delle amare conclusioni emerse dalla conferenza stampa di presentazione del XIII rapporto di Sos Impresa. «La criminalità organizzata – dichiara il presidente di Sos Impresa Lino Busà – fattura 140 miliardi di eruo l'anno.
Un binomio da cambiare
di Nicola Tranfaglia
C’è un terribile binomio che sembra caratterizzare da molti secoli, assai prima ma anche dopo l’unità nazionale, la società italiana: una corruzione a tutti i livelli e un’evasione fiscale che influisce negativamente sull’enorme debito pubblico. Pensare che il governo tecnico (come si usa chiamarlo) presieduto da Mario Monti che ha un indirizzo - potremmo dire - di ordine e di emergenza, intervenuto in ultima istanza per salvare il salvabile...
C’è un terribile binomio che sembra caratterizzare da molti secoli, assai prima ma anche dopo l’unità nazionale, la società italiana: una corruzione a tutti i livelli e un’evasione fiscale che influisce negativamente sull’enorme debito pubblico. Pensare che il governo tecnico (come si usa chiamarlo) presieduto da Mario Monti che ha un indirizzo - potremmo dire - di ordine e di emergenza, intervenuto in ultima istanza per salvare il salvabile...
''Crescitalia'': l'ossessione suicida
di Paolo Cacciari
Ci mancava “Crescitalia”, il nuovo slogan coniato dal professor Monti per la “fase due” del suo governo. Forse persino un nuovo brand destinato a prendere il posto nel mercato della politica di quello consunto di Forza Italia. Ma crescita di che? Ovviamente del “denominatore” - come familiarmente viene chiamato il Pil da chi si intende di economia debitoria. Visto che il “numeratore”, cioè il deficit pubblico annuale nessuno crede che possa realisticamente scendere è indispensabile credere e far credere che sia possibile accrescere il volume monetario delle merci e dei servizi comprati e venduti in Italia...
Ci mancava “Crescitalia”, il nuovo slogan coniato dal professor Monti per la “fase due” del suo governo. Forse persino un nuovo brand destinato a prendere il posto nel mercato della politica di quello consunto di Forza Italia. Ma crescita di che? Ovviamente del “denominatore” - come familiarmente viene chiamato il Pil da chi si intende di economia debitoria. Visto che il “numeratore”, cioè il deficit pubblico annuale nessuno crede che possa realisticamente scendere è indispensabile credere e far credere che sia possibile accrescere il volume monetario delle merci e dei servizi comprati e venduti in Italia...
Il trilemma dell'Unione europea
di Giuliano Garavini
Nel suo ultimo bel libro sui paradossi della globalizzazione, l’economista di Harvard Dani Rodrik descrive in questo modo il trilemma che si trova ad affrontare l’economia mondiale: democrazia, sovranità nazionale e globalizzazione economica sono obiettivi che possono essere perseguiti solo a coppie. Dice Rodrik che se si vuole perseguire l’iperglobalizzazione economica e mantenere la sovranità nazionale, bisogna rinunciare ad elementi sostanziali di democrazia...
Nel suo ultimo bel libro sui paradossi della globalizzazione, l’economista di Harvard Dani Rodrik descrive in questo modo il trilemma che si trova ad affrontare l’economia mondiale: democrazia, sovranità nazionale e globalizzazione economica sono obiettivi che possono essere perseguiti solo a coppie. Dice Rodrik che se si vuole perseguire l’iperglobalizzazione economica e mantenere la sovranità nazionale, bisogna rinunciare ad elementi sostanziali di democrazia...
Sentenza Umbria Olii: Pacifici, "la sentenza dimostra che le che le morti sul lavoro non sono mai tragiche fatalita'"
di Redazione
Sette anni e sei mesi. Questo il responso della sentenza di primo grado del processo della Umbria Olii, l’incidente sul lavoro del 25 novembre 2006 in cui persero la vita Maurizio Manili, Tullio Mottini, Vladimr Todhe e Giuseppe Coletti. Unico imputato Giorgio Del Papa, ex amministratore dello stabilimento di Campello sul Clitunno. La sentenza sancisce anche il risarcimento danni a tutte le parti civili per 2 milioni e 500mila euro. Palatrieste: "governo annunci provvedimenti straordinari" - di Redazione / Morti sul lavoro, superate anche le stime del 2008 - di Carlo Soricelli*
Sette anni e sei mesi. Questo il responso della sentenza di primo grado del processo della Umbria Olii, l’incidente sul lavoro del 25 novembre 2006 in cui persero la vita Maurizio Manili, Tullio Mottini, Vladimr Todhe e Giuseppe Coletti. Unico imputato Giorgio Del Papa, ex amministratore dello stabilimento di Campello sul Clitunno. La sentenza sancisce anche il risarcimento danni a tutte le parti civili per 2 milioni e 500mila euro. Palatrieste: "governo annunci provvedimenti straordinari" - di Redazione / Morti sul lavoro, superate anche le stime del 2008 - di Carlo Soricelli*
"Non chiamatele morti bianche". GUARDA le nuove adesioni e FIRMA l'appello
Fisco e lavoro: un condono per gli evasori?
di Domenico d'Amati
E’ un dato di fatto che l’evasione fiscale si accompagni spesso nelle imprese all’elusione degli obblighi derivanti dalla normativa previdenziale e del lavoro, con il mancato pagamento dei contributi, la corresponsione di retribuzioni inferiori ai minimi contrattuali, l’alleggerimento e la falsificazione delle buste paga, il diniego ai dipendenti di elementari garanzie. Il lavoro nero o camuffato da fantasiose forme contrattuali è funzionale all’evasione fiscale perché consente, fra l’altro, di occultare i proventi.
E’ un dato di fatto che l’evasione fiscale si accompagni spesso nelle imprese all’elusione degli obblighi derivanti dalla normativa previdenziale e del lavoro, con il mancato pagamento dei contributi, la corresponsione di retribuzioni inferiori ai minimi contrattuali, l’alleggerimento e la falsificazione delle buste paga, il diniego ai dipendenti di elementari garanzie. Il lavoro nero o camuffato da fantasiose forme contrattuali è funzionale all’evasione fiscale perché consente, fra l’altro, di occultare i proventi.
La manovra Monti. La Destra scarica "lacrime e sangue" sul popolo e la Sinistra
di Gianni Rossi
La manovra “lacrime e sangue” varata dal governo Monti è il classico provvedimento di risanamento finanziario dei conti pubblici dirigista e classista della Destra neo-liberista al potere qui e nel resto d’Europa. Niente di più, niente di meno! Lo scenario è facilmente descrivibile: tutti volevano la fine del regime berlusconiano, dai “poteri forti”, agli strati sociali e imprenditoriali, alla Chiesa, agli alleati internazionali, fino ai mercati. Usciti dal tunnel berlusconiano, però, gli italiani stanno precipitando in un incubo! Come superare (in altro modo) la crisi - di Ugo Onelli
La manovra “lacrime e sangue” varata dal governo Monti è il classico provvedimento di risanamento finanziario dei conti pubblici dirigista e classista della Destra neo-liberista al potere qui e nel resto d’Europa. Niente di più, niente di meno! Lo scenario è facilmente descrivibile: tutti volevano la fine del regime berlusconiano, dai “poteri forti”, agli strati sociali e imprenditoriali, alla Chiesa, agli alleati internazionali, fino ai mercati. Usciti dal tunnel berlusconiano, però, gli italiani stanno precipitando in un incubo! Come superare (in altro modo) la crisi - di Ugo Onelli
Tav Firenze-Bologna: " Tanti i motivi per bocciarla"
di Pietro Nardiello
Raggiungiamo telefonicamente Girolamo Dell’Olio, responsabile dell’associazione di volontariato IDRA di Firenze che da tempo svolge una campagna di informazione e assistenza sugli abusi ambientali. In questo caso parliamo di TAV perché domani 7 dicembre si terrà presso la sede della Corte dei conti a Firenze, l’udienza avente ad oggetto il giudizio di responsabilità per danno erariale derivante dalla realizzazione dei lavori per l’Alta Velocità ferroviaria nella tratta appenninica Firenze-Bologna. Chi paga la velocità?- di Paolo Cacciari Conto alla rovescia per i lavoratori dei treni-notte- di Bruna Iacopino / Lettera a Monti dai lavoratori treni notte
Le interviste di Articolo 21
Dalla rete di Articolo 21
L'editoriale
Gaetano Alessi
Giuseppe Giulietti e Vincenzo Vita
Carlo Smuraglia
Pietro Nardiello
Andrea Alicandro*
redazione
Pino Ciociola*
Marco Bazzoni*
News
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Appelli
L'europeo errante
di Luca Gaballo *La settimana è iniziata sotto il segno del gufo. Moodys ha preparato il lunedì prospettando il rischio di default multipli per i paesi della zona Euro. Il Financial Times nello stesso giorno ha aperto la sua edizione online del mattino facendo i conti in tasca alle banche europee. Tra il dare e l’avere delle obbligazioni emesse e di quelle sottoscritte si evidenziava un buco prevedibile di circa 200 miliardi di euro.






