| Domenica, 12 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 23:49
|
|
|
di Laura Garavini*
Sulle intercettazioni Berlusconi dovrebbe imparare dalla Ministra alla Giustizia tedesca Leutheusser-Schnarrenberger che, presentando un nuovo disegno di legge del Governo tedesco, ha detto: "Una stampa libera è alla base di una società trasparente e giusta. I giornalisti vanno messi nelle condizioni di esercitare il loro ruolo di quarto 'potere' senza limitazioni, potendo controllare dunque senza vincoli, anche l'azione dello Stato." Potrebbero sembrare le rivendicazioni della federazione della stampa. Sono invece le parole con le quali la Ministra della Giustizia tedesca ha commentato la decisione presa dal Governo conservatore di Angela Merkel di rafforzare la libertà di stampa. Mentre in Italia Berlusconi vuole mettere il bavaglio a giornalisti e inquirenti, in Germania non sarà più possibile perseguire giornalisti che abbiano pubblicato informazioni tratte da documenti segreti. La libertà di stampa degli editori e la libertà dei cittadini ad essere informati prevalgono su qualsiasi tipo di segreto di Stato.
*capogruppo Pd in Commissione Antimafia, parlamentare eletta all'estero, residente a Berlino
Dall'articolo 18 alla crescita. Veri e falsi tabĂš
Uomini e cani
â Margheritaâ, scoperta una versione hard. Cocciante fa causa a Lusi
Ladri e furbi ma comunque opportunisti âdi sinistraâ...
Perchè non potremmo dire di aver capito cosa accade realmente in Siria?
Il 112. LâEmergenza in Europa ha un numero unico, ma sconosciuto agli Europei
Matrimoni gay e lotta allâomofobia: il sistema Italia ignora
"Ce la faremo perchè abbiamo radici solide"
La messa in liquidazione del manifesto e' una sciagura per tutto il paese
"Primi in sicurezza". La cultura della prevenzione inizia dai banchi di scuola



