| Domenica, 12 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 23:49
|
|
|
di redazione
Di seguito il testo dell'appello:
Il carattere eversivo dell’azione di Berlusconi è ormai dichiarato, la sua volontà di assassinare la Costituzione nata dalla Resistenza è costantemente esibita. Per difendere la Repubblica è necessario che l’Italia civile faccia sentire unanime la sua voce.
A questa Italia che vuole rinascere dalle macerie in cui l’ha precipitata un regime di cricche chiediamo di scendere in piazza al più presto, l’ultimo sabato di settembre o il primo di ottobre, per una grande manifestazione nazionale a Roma.
Ci rivolgiamo a tutte le associazioni, i club, le testate, i siti, i gruppi “viola”, a tutti i cittadini che si riconoscono nei valori della Costituzione e nella volontà di realizzarli compiutamente. Ci rivolgiamo al mondo della cultura, della scienza, dello spettacolo, a tutte le personalità che hanno il privilegio e la responsabilità della visibilità pubblica, perché si impegnino tutti, individualmente e direttamente, alla realizzazione di una indimenticabile giornata di passione civile.
FUORI BERLUSCONI
REALIZZIAMO LA COSTITUZIONE
VIA I CRIMINALI DAL POTERE
RESTITUIRE LE TELEVISIONI AL PLURALISMO
ELEZIONI DEMOCRATICHE
Referendum Fiat da oggi al voto
La sentenza del Tar del Lazio? Una risposta dello Stato di diritto alla prepotenza e all'arroganza
Rai, le comiche finali di Minzolini e Masi. Il 2 ottobre a Roma per la Costituzione e la libertŕ di informazione
Natale: Cda Rai riapra le trasmissioni bloccate
ANNO ZERO NO STOP, MASI STOP! Oggi 16 ottobre in piazza anche contro il bavaglio a Santoro!
La guerra di tutti contro i beni comuni
Dall'articolo 18 alla crescita. Veri e falsi tabĂš
Uomini e cani
â Margheritaâ, scoperta una versione hard. Cocciante fa causa a Lusi
Ladri e furbi ma comunque opportunisti âdi sinistraâ...
Perchè non potremmo dire di aver capito cosa accade realmente in Siria?
Il 112. LâEmergenza in Europa ha un numero unico, ma sconosciuto agli Europei
Matrimoni gay e lotta allâomofobia: il sistema Italia ignora
"Ce la faremo perchè abbiamo radici solide"
La messa in liquidazione del manifesto e' una sciagura per tutto il paese
"Primi in sicurezza". La cultura della prevenzione inizia dai banchi di scuola



