| Sabato, 11 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 17:51
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di Ennio Remondino
Commento di notizia a caldo, prima delle più sagge valutazioni delle mediazioni sindacate e dei pronunciamenti della politica che, in attesa di avere una base certa pensa in altezza, prima di rischiare d’essere divisa a metà dal voto che ci aspetta. L’area del triangolo si calcola partendo dalla base: i tre operai di Menfi, licenziati dalla Fiat e reintegrati nel loro posto di lavoro dalla magistratura. L’altezza è data dalla sovranità della legge. Sentenza esecutiva subito, a prescindere da qualsiasi ricorso in atto. La divisione per due è data dai vertici Fiat, che insistono sulla linea dura di sfida al sindacato e alla legge, e dal ministro Sacconi che, per non dire nulla contro la Fiat attacca la Fiom. Confusione mentale tra sigle e ragioni. Il dubbio è su chi, tra tante teste d’uovo dei vertici Fiat, possa aver scelto tale strategia dello scontro. Forse dipende dal fatto che l’uovo esce sempre dal culo della gallina. Colgo un po’ di confusione su a Torino.
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