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| Domenica, 12 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 23:49
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Articolo 21 - Editoriali
L'appello di SEL per la manifestazione promossa dalla FIOM
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di redazione
"Il centrosinistra e la sinistra hanno subito in questi anni che la parola lavoro venisse estromessa dal lessico politico.
Le recenti vertenze della Fiat di Pomigliano e di quella di Melfi, insieme ai mile e mille casi di realta produttive in crisi, con migliaia e migliaia di lavoratori e lo loro famiglie letteralmente spazzati via, ci dicono che il lavoro, la sua tutela, i suoi diritti devono ritornare al centro della scena politica nazionale."
Lo afferma Nichi Vendola , portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Liberta' , in un appello pubblico a sostegno della manifestazione nazionale che la Fiom ha convocato per il prossimo 16 ottobre.
"Non si puo' continuare a permettere - prosegue il leader di Sel - che Il dramma della disoccupazione, gli effetti della crisi economica, le scene ricorrenti di intimidazione e di rappresaglia sui luoghi di lavoro nel nostro Paese siano e rimangano brevi di cronaca: la politica, le Istituzioni devono riprendere in mano con forza questo tema."
"Noi - insiste il presidente della Regione Puglia - ci siamo giustamente battuti, insieme a tanti altri, in queste settimane contro il bavaglio ai giornalisti e alla liberta' di stampa. Ma il bavaglio ai giornalisti e' grave quanto il bavaglio agli operai di Melfi e Pomigliano. L'articolo 21 della nostra bella Costituzione non puo' vivere se non e' preceduto dall'articolo 1 e dall'articolo 3: la liberta', il lavoro e l'eguaglianza. Parole, valori, obiettivi che ritroviamo nella manifestazione annunciata dalla Fiom per inizio autunno ."
"Proprio per questo - conclude Vendola - facciamo appello alle altre forze del centrosinistra, al mondo della cultura e dell'associazionismo: dobbiamo esserci tutti il 16 ottobre a fianco della Fiom. Perche' la dignita' e i diritti di un lavoratore metalmeccanico sono anche la nostra dignita' e i nostri diritti."
Le recenti vertenze della Fiat di Pomigliano e di quella di Melfi, insieme ai mile e mille casi di realta produttive in crisi, con migliaia e migliaia di lavoratori e lo loro famiglie letteralmente spazzati via, ci dicono che il lavoro, la sua tutela, i suoi diritti devono ritornare al centro della scena politica nazionale."
Lo afferma Nichi Vendola , portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Liberta' , in un appello pubblico a sostegno della manifestazione nazionale che la Fiom ha convocato per il prossimo 16 ottobre.
"Non si puo' continuare a permettere - prosegue il leader di Sel - che Il dramma della disoccupazione, gli effetti della crisi economica, le scene ricorrenti di intimidazione e di rappresaglia sui luoghi di lavoro nel nostro Paese siano e rimangano brevi di cronaca: la politica, le Istituzioni devono riprendere in mano con forza questo tema."
"Noi - insiste il presidente della Regione Puglia - ci siamo giustamente battuti, insieme a tanti altri, in queste settimane contro il bavaglio ai giornalisti e alla liberta' di stampa. Ma il bavaglio ai giornalisti e' grave quanto il bavaglio agli operai di Melfi e Pomigliano. L'articolo 21 della nostra bella Costituzione non puo' vivere se non e' preceduto dall'articolo 1 e dall'articolo 3: la liberta', il lavoro e l'eguaglianza. Parole, valori, obiettivi che ritroviamo nella manifestazione annunciata dalla Fiom per inizio autunno ."
"Proprio per questo - conclude Vendola - facciamo appello alle altre forze del centrosinistra, al mondo della cultura e dell'associazionismo: dobbiamo esserci tutti il 16 ottobre a fianco della Fiom. Perche' la dignita' e i diritti di un lavoratore metalmeccanico sono anche la nostra dignita' e i nostri diritti."
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