| Venerdì, 03 Settembre 2010 - Ultimo aggiornamento: 18:52
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di redazione
Con la consegna di quattordici libri alla Biblioteca Comunale di Ragusa, l'Associazione Culturale Giovanni Spampinato ha avviato una donazione di volumi sulla lotta alla mafia e al terrorismo, e sul giornalista Giovanni Spampinato, ucciso a Ragusa nel 1972.
All'iniziativa ha aderito la casa editrice Ponte alle Grazie, che ha donato sei volumi, e il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Sicilia, Franco Nicastro, che fornirà uno stock di libri. Alla donazione si affianca l'apertura del sito www.giovannispampinato.it che è la prima pietra di un archivio cartaceo e digitale accessibile on line, che l'Associazione ha cominciato a costruire sulla Sicilia “segreta” degli anni della strategia della tensione e delle attività politico eversive degli anni sessanta e inizi anni settanta, con particolare riguardo agli avvenimenti che si verificarono nelle province di Ragusa, Siracusa e Catania, su cui Giovanni Spampinato svolse approfondite inchieste giornalistiche.
I volumi consegnati saranno messi in lettura. Comprendono tre libri di Alberto Spampinato ("C'erano bei cani ma molto seri", "Vite ribelli", "La lezione di Ciampi"), "Segreto di mafia" di Carlo Ruta, "Il segreto di Piazza Fontana" di Paolo Cucchiarelli, "A Milano comanda la 'ndrangheta" di Davide Carlucci e Giuseppe Caruso, "Via Crucis in memoria delle vittime di mafia" di don Tonino Palmese, la storia di tutti i giornalisti italiani uccisi da mafie e terrorismo raccolta in un volume fuori commercio dall'Unione Nazionale Cronisti Italiani nel 2009.
I libri sono stati consegnati alla direttrice della Biblioteca, a nome dell'Associazione, da Giovanni Meli, Renzo Lo Presti e Pippo Tumino .
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