| Domenica, 12 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 23:49
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di Sylvia De Fanti*
Scrivo come rappresentante di zeropuntotre-movimento per la tutela dei diritti dei lavoratori dello spettacolo. Scegliamo di aderire all'appello di Articolo 21 per la difesa della Costituzione e della libertà di informazione. Consideriamo necessario il confronto che si terrà nei tre giorni di Acquasparta per evidenziare lo stato di invisibilità della nostra categoria. Denunciamo una grave disinformazione sugli argomenti che riguardano i nostri diritti e un evidente non ascolto da parte dei nostri rappresentanti istituzionali. E' in discussione, infatti, in questi giorni, il testo sulle disposizioni per la tutela professionale e previdenziale in favore dei lavoratori dello spettacolo. Essendone venuti a conoscenza, peraltro in via del tutto ufficiosa, possiamo constatare con estremo rammarico, l'insufficiente conoscenza delle problematiche concernenti lo status atipico della categoria lavoratori dello spettacolo. Sarebbe stato auspicabile che la discussione tra le parti sociali (sindacati, associazioni di categoria, movimenti, etc..) fosse avvenuta in contemporanea alla redazione del testo e non a testo redatto a funzione di mero commento.
Continuiamo a far sentire la nostra voce in un momento votato al mutismo.
*Zeropuntotre
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