| Venerdì, 19 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento: 22:51
Oliviero Beha: « È tempo di Brontolo con Santoro, Floris, Vespa»
Con un programma tutto suo, non è in Tv da 15 anni. E ora che Oliviero Beha - fiorentino, classe 1949 - in Tv ci è tornato, fa Brontolo (mezz'ora di approfondimento il giovedì alle 11.30 su Raitre). Per due ragioni. La prima: «Per anni sono stato Zorro. Ora invecchiato, ingrassato, mi sembrava giusto appellarmi a un nano». La seconda: «In un Paese malato a cui hanno staccato la flebo, che si sta spegnendo, sotto la scure di una politica che è un comitato d'affari, il mio piccolo programma prova a fare dallo sbuffo un'opera di memoria».
Guarda l'ultima puntata di Brontolo
Dall’olio di ricino all’oscuramento mediatico? Articolo21 scrive a Calabrò
“Dalla inchiesta di Trani stanno emergendo gravi irregolarità”, chi è l’autore di questa clamorosa denuncia? Forse uno dei giudici, oppure un avvocato, o ancora uno dei giornalisti minacciati, magari Michele Santoro, Serena Dandini, oppure Ezio Mauro o Eugenio Scalfari che il sultano invitava a non invitare più nelle trasmissioni della Rai? Neppure per sogno a denunciare le presunte irregolarità è proprio lui, il mandante delle epurazioni, il portatore insano di conflitto di interessi, il presidente del consiglio... Berlusconi, il Tg1 e l'Agcom. A Trani un processo penale che difende i giornalisti - di Domenico D'Amati
Ballarò non va in vacanza. Floris: “Domenica saremo a L’Aquila"
Mentre il presidente della Rai, Paolo Galimberti, spera che la Vigilnanza “Batta un colpo”, il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, punta il dito contro il Consiglio di Amministrazione della Rai reo di aver “preso una decisione grottesca e connivente”. E c’è chi a stare fermo non ci sta. Giovanni Floris ha deciso: porterà la sua trasmissione all’aria aperta. Da domani Ballarò verrà trasmessa da quattro piazze italiane. (file in aggiornamento con i commenti) CONTRO L'OSCURAMENTO DELLA LEGALITA' E IL BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE, SERVE UNA RISPOSTA DI TUTTI. GLI ESPOSTI CONTRO LA CHIUSURA DEI TALK DI APPROFONDIMENTO E GLI INTERVENTI
di Bruna Iacopino“C'è un filo rosso e oscuro che attraversa la storia di questo paese, un filo al quale restano appesi come fantasmi i misteri che avvelenano la memoria e impediscono di definirci una democrazia matura, ragionevole, compiuta...” parte così il racconto di Gianni Lannes, nel libro “Nato: colpito e affondato”. Un racconto che inizia in mezzo al mare, il nostro Adriatico, al largo delle coste pugliesi e finisce con un'inchiesta giudiziaria recentemente riaperta e la richiesta di una commissione parlamentare di inchiesta.
Il Progetto “Cinema & Storia/ 100+1. Cento film e un Paese, l’Italia”, promosso dalla Provincia di Roma e dall’Associazione Giornate degli Autori, con la collaborazione di Cinecittà Luce e con il sostegno della Direzione Generale per il Cinema del MiBAC, dopo i tre incontri dedicati alla formazione degli insegnanti che si sono tenuti tra febbraio e marzo, entra nel vivo della sua seconda fase con alcuni incontri tra i protagonisti della cinematografia italiana e gli studenti delle scuole medie superiori.
Il premier e i suoi “camerieri di sala”, in radio e in tv, danno questo tipo di informazione indiretta o diretta con Berlusconi in vox: ”Trani controlla il presidente del Consiglio”. Bugiardi. Trani ha scoperto per caso che il premier abusa del suo ruolo per ordinare ai suoi controllori di far sparire dal video giornalisti e avversari scomodi - Meno che dal Tg3, oscurato l’oscuramento Rai da parte della CPV - Al Tg1, il neo-epurator Minzolini, evita di citarsi e inserirsi fra gli indagati - Alla Radio, gara a far meglio di Fede: Berlusconi vox (1’25”) Intervista Casini (1’35”) Maggioranza (0’45”) Pd-Idv-Sinistre (0'25”) Alè!
L’ex vicepresidente della regione Puglia è stato arrestato. Ci fu un tempo in cui certi arresti venivano definiti, dalle cronache, eccellenti nell’accezione di fuori dell’ordinario. Pare che oggi...
Premio Enzo Biagi. Seconda edizione
Per onorare l’opera e la memoria di Enzo Biagi e in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la ‘cronaca’ nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana, la famiglia ha istituito il Premio giornalistico ‘Enzo Biagi’, destinato a un giovane cronista per articoli pubblicati nel corso del 2009 su un quotidiano italiano di provincia. I contributi dovranno essere presentati entroil 30 aprile 2010. La giuria, presieduta da Sergio Zavoli, è composta da Ferruccio de Bortoli, Giangiacomo Schiavi, Antonio Padellaro, Paolo Occhipinti, Stefano Jesurum, Loris Mazzetti, Fabio Fazio, Francesca Lombardi e Carlos Passerini.
Berlusconi, il Tg1 e l'Agcom. A Trani un processo penale che difende i giornalisti
Le notizie degli interventi di Berlusconi su un componente dell’Agcom e sul direttore del TG1 confermano che nel nostro Paese è in corso un attentato alla democrazia. Esse si aggiungono al sistematico tentativo di intimidazione della magistratura, alle inaudite pressioni esercitate sul Capo dello Stato per ottenere la firma dello sciagurato decreto salvaliste, alla soppressione dei programmi RAI di approfondimento dell’informazione, all’imposizione di leggi strumentali ad interessi personali, all’uso da parte del premier e dei suoi mazzieri di un linguaggio e di modi estranei al civile confronto...
Rai: scoppia il caso premier - Agcom. Usigrai: subito dimissioni direttore Tg1
"Se e' vero che abbiamo un 'direttorissimo' asservito, la Rai dia subito al Tg1 un direttore autorevole e al di sopra delle parti, come il prestigio storico della testata ammiraglia esige e come il servizio pubblico e' obbligato a garantire ai cittadini. L'Usigrai - si legge in una nota del segretario Carlo Verna - e' gia' oltre la richiesta di dimissioni di Augusto Minzolini, che, dopo le rivelazioni de Il Fatto, neanche avrebbe dovuto firmare l'edizione delle 13,30...
Intercettazioni su Berlusconi, Minzolini e Innocenzi. Una RAI a sovranità limitata, azzoppata dal conflitto di interessi. - di Redazione
Il Tar boccia lo stop ai talk show. Articolo21: ora tornino subito in video
"Il Tar del Lazio ha deciso di levare il bavaglio alle trasmissioni soppresse accogliendo il ricorso presentato da Sky e Telecom Italia Media. Finalmente una buona notizia, non avevamo dubbi". Lo afferma il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti. "Ora siamo sicuri che le Autorità di garanzia e il Cda Rai vorranno immediatamente recepire questa decisione e in particolare la Rai vorrà comunicare l'immediata riapertura di tutte le trasmissioni arbitrariamente soppresse". (file in aggiornamento continuo con i commenti a caldo) CONTRO L'OSCURAMENTO DELLA LEGALITA' E IL BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE, SERVE UNA RISPOSTA DI TUTTI. GLI ESPOSTI CONTRO LA CHIUSURA DEI TALK DI APPROFONDIMENTO E GLI INTERVENTI
"Sbavagliamoci"! Sottoscriviamo tutti gli esposti contro la chiusura dei talk show
Fnsi, Usigrai, Articolo21, Federconsumatori, Cittadinanza Attiva e Altro Consumo, ma anche le forze politiche di opposizione: Pd, Udc e Italia dei Valori insieme al Popolo Viola, Mediacoop, Comitato Libertà Informazione, Women in the city, Giovani per la Costituzione: tutti uniti contro la sospensione dei talk show televisivi e contro le norme bavaglio imposte a colpi di maggioranza dalla Commissione di Vigilanza Rai ed estesa a tutte le televisioni commerciali private dalla AGCOM . Questa la sintesi di “Sbavagliamoci”, conferenza stampa- evento che ha riunito, questa mattina in Viale Mazzini davanti sede della Rai, giornalisti, autori, conduttori televisivi e radiofonici. La sentenza del Tar del Lazio? Una risposta dello Stato di diritto alla prepotenza e all'arroganza - di Domenico D'Amati / Non ci abitueremo mai - di Roberto Zaccaria / Il golpe silenzioso - di Nicola Tranfaglia / CONTRO L'OSCURAMENTO DELLA LEGALITA' E IL BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE, SERVE UNA RISPOSTA DI TUTTI. GLI ESPOSTI CONTRO LA CHIUSURA DEI TALK DI APPROFONDIMENTO E GLI INTERVENTI
"SBAVAGLIAMOCI": oggi a Roma tutti davanti alla Rai!
Oggi, giovedì 11 marzo alle ore 12 davanti alla sede Rai di Viale Mazzini conferenza stampa/evento dal titolo "Sbavagliamoci" con presentazione alla stampa degli esposti presentati da Fnsi, Usigrai, Articolo21, Federconsumatori, Cittadinanza Attiva e Altro Consumo contro la sospensione dei talk show televisivi, il bavaglio alle radio e ai giornali italiani all'estero. Saranno presenti i responsabili delle associazioni promotrici degli esposti. La sentenza del Tar del Lazio? Una risposta dello Stato di diritto alla prepotenza e all'arroganza - di Domenico D'Amati / Non ci abitueremo mai - di Roberto Zaccaria / Il golpe silenzioso - di Nicola Tranfaglia / CONTRO L'OSCURAMENTO DELLA LEGALITA' E IL BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE, SERVE UNA RISPOSTA DI TUTTI. GLI ESPOSTI CONTRO LA CHIUSURA DEI TALK DI APPROFONDIMENTO E GLI INTERVENTI
Il cittadino Chioini si esprime, il giornalista Chioini allora non può condurre il tg
Andrea Chioini è un professionista vero. Di quelli che vanno a vedere quel che accade nella nostra Regione. Sensibile a tematiche sociali e ambientali, Andrea - come tutti - è soprattutto un cittadino. Un cittadino elettore, che ha una propria opinione e proprie e legittime sensibilità culturali. Ha sottoscritto un appello pubblico a sostegno della candidatura di Oliviero Dottorini, consigliere regionale uscente e candidato tra le fila dell'Idv in Umbria. E la Rai, la Tgr, lo ha rimosso dalla conduzione del Tg umbro fino alla fine della campagna elettorale.
Minzolini deve rettificare. Altrimenti lo denunciamo!
Un trolley blu pieno di fogli, ed è solo una parte delle quasi 158 mila firme raccolte in una sola settimana e che, tra l’altro, continuano ad aumentare. Sono 158 mila cittadini (o se vogliamo 17 milioni e 222 mila euro di potenziali canoni versati) che esigono la verità dal servizio pubblico italiano.
Con questa pesante responsabilità, non solo per una questione di kili trasportati, Arianna Ciccone, una delle fondatrici del gruppo Facebook “La dignità dei giornalisti e il rispetto dei cittadini” alle 10 in punto era davanti a i cancelli RAI di viale Mazzini. La Società Pannunzio denuncia Minzolini all'Ordine dei giornalisti per il falso sul caso Mills /
(1/2) LA DIGNITA' DEI GIORNALISTI E IL RISPETTO DEI CITTADINI - RAI TG1 E "IL CASO MILLS" / (2/2) LA DIGNITA' DEI GIORNALISTI E IL RISPETTO DEI CITTADINI - RAI TG1 E "IL CASO MILLS"
|
Liberainformazione Lettera di Monsignor Nogaro ai genitori di don Diana nel sedicesimo anniversario della sua uccisione |
|
|
Federconsumatori Oltre al ricorso al Consiglio di Stato, una class action per la restituzione di un dodicesimo del canone Rai |
|
Unione Nazionale Cronisti Italiani Perquisizione per due colleghi a Prato. Si tenta di limitare il diritto di cronaca |
|
Information Safety & Freedom Isf: “ Un 2010 piu’ libero se vince l’Onda verde. Nel 2009 record di giornalisti uccisi nel mondo" |
|
Unione Nazionale Cronisti Italiani Caso Marrazzo: solo silenzi e misteri se fosse stato in vigore il ddl Alfano |
|
Unione Nazionale Cronisti Italiani Invece di cercare in casa loro chi viola il segreto, mettono sotto accusa i giornalisti |
|
Information Safety & Freedom ISF : A VENEZIA CINEMA LIBERO DA CINA E IRAN, SCONCERTO PER TRIONFALE ACCOGLIENZA A CHAVEZ |












