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| Giovedì, 09 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 23:31
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Le notizie di - INFORMAZIONE
"Liquidazione coatta amministrativa: abbiamo bisogno di voi
di Il collettivo del Manifesto
Il ministero per lo Sviluppo economico ha avviato la procedura di liquidazione coatta amministrativa della cooperativa editrice il manifesto. Ma il giornale resta in edicola e rilancia. Questa procedura particolare - alternativa alla liquidazione volontaria e riservata tra gli altri alle cooperative - cautela la cooperativa da eventuali rischi di fallimento. E' il momento più difficile della storia quarantennale de il manifesto. La cooperativa editrice del quotidiano lancia una campagna straordinaria a sostegno del giornale e convoca una conferenza stampa presso la sede di via Angelo Bargoni 8 a Roma per oggi alle 14.
Il ministero per lo Sviluppo economico ha avviato la procedura di liquidazione coatta amministrativa della cooperativa editrice il manifesto. Ma il giornale resta in edicola e rilancia. Questa procedura particolare - alternativa alla liquidazione volontaria e riservata tra gli altri alle cooperative - cautela la cooperativa da eventuali rischi di fallimento. E' il momento più difficile della storia quarantennale de il manifesto. La cooperativa editrice del quotidiano lancia una campagna straordinaria a sostegno del giornale e convoca una conferenza stampa presso la sede di via Angelo Bargoni 8 a Roma per oggi alle 14.
Mettersi al loro fianco, diffondere i loro articoli
di Alberto Spampinato*
Accadono brutte cose nel cuore dell’Italia, e non se ne parla abbastanza. Le infiltrazioni mafiose stanno lasciando il posto a un vero e proprio radicamento criminale. Il riciclaggio sta diventando un canale di finanziamento alternativo per le imprese. Centinaia di negozi vanno a fuoco, uno dietro l’altro, e solo qualcuno riconosce la puzza di bruciato tipica delle estorsioni.
Accadono brutte cose nel cuore dell’Italia, e non se ne parla abbastanza. Le infiltrazioni mafiose stanno lasciando il posto a un vero e proprio radicamento criminale. Il riciclaggio sta diventando un canale di finanziamento alternativo per le imprese. Centinaia di negozi vanno a fuoco, uno dietro l’altro, e solo qualcuno riconosce la puzza di bruciato tipica delle estorsioni.
Non solo Tizian, prima di lui altri casi di minacce
di redazione*
In Emilia Romagna le intimidazioni nei confronti dei giornalisti non sono cominciate con le minacce di morte a Giovanni Tizian, che alla vigilia di Natale del 2011 è finito sotto scorta per alcune inchieste sulle infiltrazioni del clan camorristico dei Casalesi nel territorio di Modena. Il suo caso è uno dei più gravi di questi ultimi anni e ha ottenuto buona visibilità sulla stampa nazionale, o almeno su una parte di essa.
In Emilia Romagna le intimidazioni nei confronti dei giornalisti non sono cominciate con le minacce di morte a Giovanni Tizian, che alla vigilia di Natale del 2011 è finito sotto scorta per alcune inchieste sulle infiltrazioni del clan camorristico dei Casalesi nel territorio di Modena. Il suo caso è uno dei più gravi di questi ultimi anni e ha ottenuto buona visibilità sulla stampa nazionale, o almeno su una parte di essa.
Appuntamenti
Martedì 14 febbraio 2012 dalle ore 16 alle ore 19 incontro a Torino su "Caso Eluana Englaro: tra volontà e libertà".
Venerdì 10 febbraio alle ore 17,00 presso il Museo MAXXI in via Guido Reni 4A Roma, I tesori nascosti. 10 anni d'Italia in Afghanistan.
Sabato 11 febbraio ore 11 Ostello Bello di Milano (via Medici 4) Annaviva invita all'iniziativa: "Ungheria, libertà di stampa a rischio. Non chiudete Klub Radio!"...
Libri e Giornalismo
di Paolo MirtiDalle storiche copertine de l'Espresso alle strisce di Fulvia, Silvia Ballestra nel suo libro Le Colline di Fronte racconta Tullio Pericoli, uno dei più grandi artisti italiani...
di Stefano DanielliL'avevamo lasciata con “L’amante di città”, il suo romanzo d'esordio, era il 2007. Buonissima l'accoglienza da parte di pubblico e critica. La casa editrice Piemme intuisce capacità e potenzialità di questa scrittrice, nella vita “prestata” all'informatica, ed eccoci oggi a parlare della sua seconda fatica , “La masnà”.
Evidenziatore
Ha ragione il viceministro Martore: gli studenti italiani sono degli sfigati. Sicuramente molto più sfigati rispetto agli studenti degli altri Paesi Europei.
Teatro&Cinema
Una storia ambientata a Roma nel ’36, anno di demolizione di Spina di Borgo per costruire via della Conciliazione. Una famiglia di artigiani con casa e bottega proprio a Spina è costretta a lasciare tutto...
Dopo i successi di Processo a Dio e La Commedia di Candido, ritornano in scena, diretti da Sergio Fantoni, Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani, con una nuova sfida, L’arte del dubbio dal libro di Gianrico Carofiglio, nella versione teatrale di Stefano Massini.
Press a poco
E’ una botta d’inverno tostissima. Non è la prima volta che ciò avviene nel Belpaese. Chi non è più di primo pelo l’ha già sperimentata e, seppur con difficoltà e disagi...
Obbedienza Civile, come pagare giustamente meno la bolletta dell'acqua
di Luca Scarnati
da Il mondo di Annibale
Il World Water Forum si svolgerà a marzo nella città di Marsiglia, organizzato dalle grandi multinazionali dell'acqua e dai governi per discutere su come gestire le risorse idriche. Ma come per ogni forum che si rispetti è pronto il contro forum, preparato in parallelo dai movimenti che si battono nel mondo in difesa dell'acqua pubblica. Rappresentanze di più di 40 paesi si preparano a dar battaglia affinché l'accesso all'acqua sia non solo un diritto, ma anche una realtà.
da Il mondo di Annibale
Il World Water Forum si svolgerà a marzo nella città di Marsiglia, organizzato dalle grandi multinazionali dell'acqua e dai governi per discutere su come gestire le risorse idriche. Ma come per ogni forum che si rispetti è pronto il contro forum, preparato in parallelo dai movimenti che si battono nel mondo in difesa dell'acqua pubblica. Rappresentanze di più di 40 paesi si preparano a dar battaglia affinché l'accesso all'acqua sia non solo un diritto, ma anche una realtà.
''La nostra pazza idea per salvare il quotidiano''
di Giornalisti e poligrafici di Liberazione
Lavoratori e lavoratrici che, insieme, scelgono di sostenere economicamente il loro giornale per salvare 35 posti di lavoro. E' questo il cuore della proposta che giornalisti e poligrafici di Liberazione, con il sostegno dei rispettivi sindacati (Fnsi e Slc Cgil), hanno elaborato, sottoscritto e messo sul tavolo del loro editore in vista dell'incontro convocato per domani alla Regione Lazio. Una soluzione alternativa alla cassa integrazione che - conti alla mano - consentirebbe alla Mrc spa di far fronte in modo meno traumatico alla grave crisi economica in cui è precipitato il giornale...
Lavoratori e lavoratrici che, insieme, scelgono di sostenere economicamente il loro giornale per salvare 35 posti di lavoro. E' questo il cuore della proposta che giornalisti e poligrafici di Liberazione, con il sostegno dei rispettivi sindacati (Fnsi e Slc Cgil), hanno elaborato, sottoscritto e messo sul tavolo del loro editore in vista dell'incontro convocato per domani alla Regione Lazio. Una soluzione alternativa alla cassa integrazione che - conti alla mano - consentirebbe alla Mrc spa di far fronte in modo meno traumatico alla grave crisi economica in cui è precipitato il giornale...
Acta: l'Armageddon della liberta' mondiale
di Un caffè da Graziella*
L'ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement "accordo anti-contraffazione")è una legge che non si occupa solo di contraffazione ma di ogni aspetto della cosiddetta proprietà intellettuale come definita dagli accordi TRIPS e quindi di: brevetti, copyright, marchi, segreto industriale, indicazioni geografiche, circuiti integrati, disegno industriale, pratiche competitive. Vediamo, prima, cosa sono gli accordi TRIPS!... Il TRIPS è un Accordo sui diritti di Proprietà Intellettuale relativi al commercio. La sua ratifica da parte degli Stati è un requisito obbligatorio...
L'ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement "accordo anti-contraffazione")è una legge che non si occupa solo di contraffazione ma di ogni aspetto della cosiddetta proprietà intellettuale come definita dagli accordi TRIPS e quindi di: brevetti, copyright, marchi, segreto industriale, indicazioni geografiche, circuiti integrati, disegno industriale, pratiche competitive. Vediamo, prima, cosa sono gli accordi TRIPS!... Il TRIPS è un Accordo sui diritti di Proprietà Intellettuale relativi al commercio. La sua ratifica da parte degli Stati è un requisito obbligatorio...
"La Rai ai cittadini, la Lei con Minzolini"
di Redazione
Prosegue la campagna di Move On "La RAI ai cittadini, la Lei con Minzolini", finalizzata alla richiesta di rimozione di Lorenza Lei dall'incarico di Direttore Generale Rai. Alla luce dei recenti eventi relativi all'organizzazione del servizio pubblico televisivo, totalmente incuranti di aspettative e proposte dei cittadini utenti - vedi la conferma di incarico alla direzione del tg1 di Alberto Maccari...
Prosegue la campagna di Move On "La RAI ai cittadini, la Lei con Minzolini", finalizzata alla richiesta di rimozione di Lorenza Lei dall'incarico di Direttore Generale Rai. Alla luce dei recenti eventi relativi all'organizzazione del servizio pubblico televisivo, totalmente incuranti di aspettative e proposte dei cittadini utenti - vedi la conferma di incarico alla direzione del tg1 di Alberto Maccari...
Cie ancora off-limits per i giornalisti
di redazione
Protesta del presidente della Fnsi, Roberto Natale, per le limitazioni ai servizi giornalistici nel "Cie", Centro di identificazione ed espulsione di Torino. A lamentarsene sono state Milena Boccadoro (Rai, Tgr del Piemonte), e Ilaria Roberta Sesana (Terre di mezzo). “Dopo la rimozione del divieto per l’accesso dei giornalisti nei Cie e nei Cara non è accettabile – dice Natale – che le operatrici e gli operatori dell’informazione debbano ancora subire pesanti restrizioni nell’accesso alle informazioni su una realtà così importante e sconosciuta ai cittadini”.
Protesta del presidente della Fnsi, Roberto Natale, per le limitazioni ai servizi giornalistici nel "Cie", Centro di identificazione ed espulsione di Torino. A lamentarsene sono state Milena Boccadoro (Rai, Tgr del Piemonte), e Ilaria Roberta Sesana (Terre di mezzo). “Dopo la rimozione del divieto per l’accesso dei giornalisti nei Cie e nei Cara non è accettabile – dice Natale – che le operatrici e gli operatori dell’informazione debbano ancora subire pesanti restrizioni nell’accesso alle informazioni su una realtà così importante e sconosciuta ai cittadini”.
Niente super sceriffi per la rete. Sconfitto alla Camera l'emendamento Fava
di Redazione
"La Camera dei deputati ha respinto la norma bavaglio che voleva introdurre un super sceriffo per la rete in grado di rimuovere contenuti saltando la decisione della magistratura e delle autorità competenti. Sarebbe stato un precedente gravissimo che avrebbe aperto la strada ad altri interventi di tipo censorio e lesivi dello stesso articolo 21 della Costituzione". Lo afferma il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti...
"La Camera dei deputati ha respinto la norma bavaglio che voleva introdurre un super sceriffo per la rete in grado di rimuovere contenuti saltando la decisione della magistratura e delle autorità competenti. Sarebbe stato un precedente gravissimo che avrebbe aperto la strada ad altri interventi di tipo censorio e lesivi dello stesso articolo 21 della Costituzione". Lo afferma il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti...
(all'interno i commenti di Agorà Digitale e il Futurista con i quali Articolo21 ha presentato un appello comune giorni fa in conferenza stampa).
Editoria: ora si dia seguito ai provvedimenti assicurati al settore
di Mediacoop
Il passaggio al Senato del decreto Milleproroghe, è l’ultima occasione per riaffermare un ruolo centrale dell’informazione cooperativa, di idee e di partito nella salvaguardia del pluralismo dell’informazione. La presentazione, in corso, di emendamenti per la ricostituzione del Fondo Editoria da parte di molte forze politiche è la riprova della sensibilità bipartisan sempre mostrata per questa parte dell’informazione...
Il passaggio al Senato del decreto Milleproroghe, è l’ultima occasione per riaffermare un ruolo centrale dell’informazione cooperativa, di idee e di partito nella salvaguardia del pluralismo dell’informazione. La presentazione, in corso, di emendamenti per la ricostituzione del Fondo Editoria da parte di molte forze politiche è la riprova della sensibilità bipartisan sempre mostrata per questa parte dell’informazione...
Usigrai: il 9 febbraio sfiducia al direttore generale Lorenza Lei
di redazione
"E' il sottoscritto segretario a nome di tutti i giornalisti a dichiarare formalmente che nessuna fiducia è più possibile nell'operato di Lorenza Lei. La ratifica di questa posizione avverrà da parte dell'esecutivo Usigrai il 9 febbraio, e successivamente a stretto giro sarà convocata l'assemblea nazionale dei comitati di redazione perchè faccia altrettanto." Ad annunciarlo il segretario Usigrai Carlo Verna... Abbiamo apprezzato molto invece la strada della dignità, che ha saputo percorrere per ora solo (e lo ringraziamo anche per l'impegno di questi anni) il consigliere Nino Rizzo Nervo".
"E' il sottoscritto segretario a nome di tutti i giornalisti a dichiarare formalmente che nessuna fiducia è più possibile nell'operato di Lorenza Lei. La ratifica di questa posizione avverrà da parte dell'esecutivo Usigrai il 9 febbraio, e successivamente a stretto giro sarà convocata l'assemblea nazionale dei comitati di redazione perchè faccia altrettanto." Ad annunciarlo il segretario Usigrai Carlo Verna... Abbiamo apprezzato molto invece la strada della dignità, che ha saputo percorrere per ora solo (e lo ringraziamo anche per l'impegno di questi anni) il consigliere Nino Rizzo Nervo".
FIRMA L'APPELLO "Rai? Tutti a casa"
Le interviste di Articolo 21
Dalla rete di Articolo 21
L'editoriale
redazione
Enzo Costa
redazione
Maura Chiulli, Paolo Patanè*
News
17:32
18:42
18:34
16:59
16:57
Appelli
L'europeo errante
di Luca Gaballo *La settimana è iniziata sotto il segno del gufo. Moodys ha preparato il lunedì prospettando il rischio di default multipli per i paesi della zona Euro. Il Financial Times nello stesso giorno ha aperto la sua edizione online del mattino facendo i conti in tasca alle banche europee. Tra il dare e l’avere delle obbligazioni emesse e di quelle sottoscritte si evidenziava un buco prevedibile di circa 200 miliardi di euro.






