| Venerdì, 03 Settembre 2010 - Ultimo aggiornamento: 18:52
|
|
|
di Stefano Trasatti*
L'Agenzia Redattore Sociale (www.redattoresociale.it) aderisce alla manifestazione del 19 settembre per la libertà di informazione indetta dalla Fnsi.
Siamo una testata che, in apparenza, non dà fastidio a nessuno. Non occupandoci di politica e di politici, non siamo mai stati messi sotto accusa, né "censurati". Eppure avvertiamo sempre più nel giornalismo il timore di riprendere e approfondire le notizie e i temi da noi trattati (e non solo da noi). Evidentemente parlare in un certo modo di immigrazione, di carcere, di disabilità, di Rom, di povertà, di discriminazioni - sottolineo parlarne in un certo modo e non solo come risulta del Palazzo - si ritiene possa disturbare e quindi esporre a pericoli.
E' giusto allora manifestare per il diritto a un'informazione libera, ma occorrerebbe cogliere l'occasione anche per ritrovare quel coraggio quotidiano di pubblicare semplicemente le notizie in quanto tali, e non solo le notizie che la politica si aspetta di veder pubblicate. Di preoccuparsi dei lettori e non solo di certi lettori.
"Familiarity breeds contempt", dicono gli inglesi: troppa familiarità genera mancanza di rispetto. L'indipendenza del giornalismo dalla politica, e anche un po' di distacco e diffidenza, è il primo passo per essere giornalisti più liberi. E temuti.
*(direttore responsabile)
Stand up for Journalism
In piazza per la libertà, contro i tagli e i bavagli. C'è la data, il 1 luglio
Natale: Cda Rai riapra le trasmissioni bloccate
Al via la campagna abbonamenti di RadioPopolareRoma
Cgil oggi in piazza, anche per la libertà di informazione. Sarà diffuso e letto l'appello per il 1° luglio
No al Ddl Alfano
Una vittoria per la libertà di stampa - Archiviata a Palermo la querela contro il giornale Ad Est
In tannti hanno già risposto all'appello, il Governo fermi questa macelleria sociale
L'appello dei precari alle forze politiche
Rai: Giulietti, azienda risponda a denuncia D'Amati su Beha
Oggi piangiamo Toni Fontana, inviato di guerra e operatore di pace
Come il Porcellum ha cambiato la Costituzione
Gheddafi in Italia: lettera aperta ai colleghi giornalisti
Speciale Micromega su Venezia, in edicola l'Almanacco del cinema
Saviano sulla ‘ndrangheta? No, Grazie!
Giulietti: "Dell'Utri contestato da chi ama la Costituzione"




