| Giovedì, 02 Settembre 2010 - Ultimo aggiornamento: 17:10
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di Cinzia Salluzzo Rovituso*
da Webmagazine, periodico italiano
Crolla definitivamente l’immagine dell’Italia nel mondo, per il possibile intervento straniero “GroenLinks” (il partito dei Verdi olandesi) sta considerando di iniziare una procedura contro l’Italia a causa della limitata libertà di stampa nel Paese.
“GroenLinks” dichiara tramite il suo capolista Judith Sargentini. “Il Trattato europeo obbliga ogni Paese europeo a garantire la libertà di stampa. In qualità di frazione dei Verdi all’Europarlamento stiamo quindi considerando una procedura contro l’Italia” ha affermato Sargentini “Se procediamo contro Bulgaria e Romania per le loro irregolarità, allora dobbiamo osare fare lo stesso con l’Italia.” Se la maggioranza dell’Europarlamento dovesse appoggiare questa causa legale, la procedura giungerebbe nelle mani della Corte Europea di Giustizia.
Recentemente nella relazione di “Freedom House 2009″, che ha analizzato la libertà di stampa in 195 paesi, l’Italia è stata retrocessa per la prima volta da paese “libero” a “parzialmente libero” (partly free), unico caso in Europa occidentale.
Le ultime leggi emanate dal Governo, le minacce dell’estrema destra, la concentrazione in uniche mani della gran parte dei media colloca l’Italia al 71° posto “ex” aequo con Benin e Israele preceduta solo dalla Grecia.
Berlusconi controlla i canali privati come imprenditore e quelli pubblici come capo del governo, il 90% degli schermi e il 100% delle reti, difatti Sergenti sottolinea: “ Il premier Silvio Berlusconi controlla sia le emittenti pubbliche che le emittenti private e impedisce da qualche tempo a giornalisti critici di accedere alle sue conferenze stampa, il capolista Wim van de Camp del CDA (Partito Cristiano-Democratico) deve affrontare Berlusconi sul tema del suo comportamento, come anche sul caso dei rifugiati rispediti in Libia. Il CDA e il partito di Berlusconi sono membri della stessa frazione del parlamento europeo”.
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