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| Martedì, 16 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento: 13:41
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Uno strano latitante che per un anno ha girato in carrozzina: intervista al giornalista Enrico Fierro sulla latitanza di Ciccio Pakistan
In questa storia, se non fosse vera sarebbe un giallo(parafrasando Lucarelli), l'unico tassello noto è la strage di Duisburg che ha fatto impressionare l'Italia, la strage di ferragosto compiuta in Germania nell'estate del 2007. Questa è una storia di faide, di 'ndrangheta che miscela tradizione e modernità, di coperture e latitanze. Detta così sembrerebbe una storia già letta, già scritta. Ma la latitanza di Ciccio Pakistan,al secolo Francesco Pelle, è un'altra cosa, una sceneggiatura tutta da scrivere. La sua latitanza durata un anno, è stato arrestato in questi giorni in una clinica a Pavia, è una latitanza di un uomo sulla carrozzina dal luglio 2006, quando un cecchino lo colpì mentre era affacciato al balcone. Pelle si è fatto curare, assistere fino a raggiungere la struttura ospedaliera lombarda dove sotto falso nome 'Pasqualino' studiava come evitare intercettazioni e l'arresto. Era ricercato per la strage di Natale, ora è in manette, ma per un anno è girato da latitante in carrozzina per l'Italia.
Tutti i dettagli nell'intervista ad Enrico Fierro, giornalista ed esperto di mafia calabrese, realizzata da Nello Trocchia per Econews.
Dalla rete di Articolo 21





