Site Map |
| Mercoledì, 17 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento: 17:12
| Mercoledì, 17 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento: 17:12
Le notizie di - CULTURA
Donne e Media: "E tu di che talento sei?"
di redazione
Oggi, mercoledì 17 marzo, alle ore 15,30, presso la Saletta delle Conferenze dell’Associazione Stampa Romana, verrà presentato il Manifesto/Agenda per una plurale visione e rappresentazione della figura femminile in tv, "E TU, DI CHE TALENTO SEI?". Un contributo di analisi e proposte ai decisori del mondo dell’informazione e della politica, e alla discussione parlamentare in atto.
Oggi, mercoledì 17 marzo, alle ore 15,30, presso la Saletta delle Conferenze dell’Associazione Stampa Romana, verrà presentato il Manifesto/Agenda per una plurale visione e rappresentazione della figura femminile in tv, "E TU, DI CHE TALENTO SEI?". Un contributo di analisi e proposte ai decisori del mondo dell’informazione e della politica, e alla discussione parlamentare in atto.
Nel silenzio un canto: la presentazione oggi a Roma
di redazione
Nel silenzio riaffiorano in tutta la loro unicità. Un reportage d'autore, forte ed emozionante, nei luoghi più poveri del mondo e nell'Italia dimenticata. Suoni di vita e passione emergono nei racconti di persone alla ricerca di speranza, verità, giustizia e misericordia. (segue all'interno)
Giovedì 11 marzo, alle ore 17.00 a Roma presso la Sala Tobagi della Fnsi verrà presentato il libro di Nevio Casadio "Nel silenzio un canto" edito da Marsilio. Interverranno: Enrico Mentana, Roberto Natale, Sergio Zavoli, Stefano Tommasini
Nel silenzio riaffiorano in tutta la loro unicità. Un reportage d'autore, forte ed emozionante, nei luoghi più poveri del mondo e nell'Italia dimenticata. Suoni di vita e passione emergono nei racconti di persone alla ricerca di speranza, verità, giustizia e misericordia. (segue all'interno)Giovedì 11 marzo, alle ore 17.00 a Roma presso la Sala Tobagi della Fnsi verrà presentato il libro di Nevio Casadio "Nel silenzio un canto" edito da Marsilio. Interverranno: Enrico Mentana, Roberto Natale, Sergio Zavoli, Stefano Tommasini
Libri e Giornalismo
di Bruna Iacopino“C'è un filo rosso e oscuro che attraversa la storia di questo paese, un filo al quale restano appesi come fantasmi i misteri che avvelenano la memoria e impediscono di definirci una democrazia matura, ragionevole, compiuta...” parte così il racconto di Gianni Lannes, nel libro “Nato: colpito e affondato”. Un racconto che inizia in mezzo al mare, il nostro Adriatico, al largo delle coste pugliesi e finisce con un'inchiesta giudiziaria recentemente riaperta e la richiesta di una commissione parlamentare di inchiesta.
Teatro&Cinema
Il Progetto “Cinema & Storia/ 100+1. Cento film e un Paese, l’Italia”, promosso dalla Provincia di Roma e dall’Associazione Giornate degli Autori, con la collaborazione di Cinecittà Luce e con il sostegno della Direzione Generale per il Cinema del MiBAC, dopo i tre incontri dedicati alla formazione degli insegnanti che si sono tenuti tra febbraio e marzo, entra nel vivo della sua seconda fase con alcuni incontri tra i protagonisti della cinematografia italiana e gli studenti delle scuole medie superiori.
Titoli TG
Il premier e i suoi “camerieri di sala”, in radio e in tv, danno questo tipo di informazione indiretta o diretta con Berlusconi in vox: ”Trani controlla il presidente del Consiglio”. Bugiardi. Trani ha scoperto per caso che il premier abusa del suo ruolo per ordinare ai suoi controllori, di far sparire dal video giornalisti e avversari scomodi - Meno che dal Tg3, oscurato l’oscuramento Rai dalla CPV - Al Tg1, il neo-epurator Minzolini, evita di citarsi e inserirsi fra gli indagati - Alla Radio, gara a far meglio di Fede: Berlusconi vox (1’25”) Intervista Casini (1’35”) Maggioranza (0’45”) Pd-Idv-Sinistre (0'25”) Alè!
Press a poco
La System Data Center Spa* ha vinto l'appalto e con decreto del capo del dipartimento della protezione civile del 28/4/09, è stata nominata...
Il Miriam Makeba Tribute a Roma
di Gian Mario Gillio*
«Io un simbolo dell’Africa? Tutto il continente sulle mie spalle? Pesa decisamente troppo. No, non credo di essere un simbolo. Semplicemente la gente mi dimostra tutta la sua simpatia e il suo affetto». Questa era la forza di Miriam Makeba, la semplicità, l’umiltà, la grande energia che sapeva trasmettere con la sua musica. E proprio a Mama Africa, l’artista, la donna, la combattente per i diritti umani, Roma dedica tre giorni di tributo. Un’iniziativa resa possibile grazie all’impegno del Movimento degli africani e al sostegno del Comune di Roma. Oggi in molti si sono incontrati alla conferenza stampa presso l'Auditorium Unicef, via Palestro: giornalisti, artisti e africani...
«Io un simbolo dell’Africa? Tutto il continente sulle mie spalle? Pesa decisamente troppo. No, non credo di essere un simbolo. Semplicemente la gente mi dimostra tutta la sua simpatia e il suo affetto». Questa era la forza di Miriam Makeba, la semplicità, l’umiltà, la grande energia che sapeva trasmettere con la sua musica. E proprio a Mama Africa, l’artista, la donna, la combattente per i diritti umani, Roma dedica tre giorni di tributo. Un’iniziativa resa possibile grazie all’impegno del Movimento degli africani e al sostegno del Comune di Roma. Oggi in molti si sono incontrati alla conferenza stampa presso l'Auditorium Unicef, via Palestro: giornalisti, artisti e africani...
Chi ha paura dell'Istituto centrale del restauro?
di Giuseppe Basile
A partire dal prossimo 25 marzo l’Ufficiale Giudiziario potrà sigillare la Sede storica dell’Istituto Centrale del Restauro (ora Istituto Superiore Conservazione e Restauro), seppellendo così 70 anni di storia del restauro, non solo italiano: in compenso il Ministero Beni Culturali risparmierà 120.000 euro annui di affitto. Evidentemente non contano nulla anni e anni di “onorato servizio” in Italia e all’estero, restituendo dignità a migliaia di opere d’arte in gravissimo degrado...
A partire dal prossimo 25 marzo l’Ufficiale Giudiziario potrà sigillare la Sede storica dell’Istituto Centrale del Restauro (ora Istituto Superiore Conservazione e Restauro), seppellendo così 70 anni di storia del restauro, non solo italiano: in compenso il Ministero Beni Culturali risparmierà 120.000 euro annui di affitto. Evidentemente non contano nulla anni e anni di “onorato servizio” in Italia e all’estero, restituendo dignità a migliaia di opere d’arte in gravissimo degrado...
A Calatafimi Segesta la seconda edizione del premio giornalistico "Mauro Rostagno"
di liberainformazione
Si è conclusa a Calatafimi Sagesta la seconda edizione del premio Rostagno. Oltre seicento ragazzi delle scuole superiori di Trapani hanno partecipato al concorso. Cinque scuole finaliste stanno ora facendo le domande a Giuseppe Linares, capo della squadra mobile di Trapani. I cinque finalisti, individuati dalla giuria presieduta dal Presidente di Libera informazione Roberto Morrione, erano il Liceo scienze sociale di Alcamo, il liceo socio psico pedagogico di Alcamo, l'Itc Ferrara di Mazara el Vallo, l'Itc Calvino di Trapani e il Liceo Classico di Alcamo. Ha vinto la seconda edizione del Rostagno l'ITC Ferrara di Mazara del Vallo.
Si è conclusa a Calatafimi Sagesta la seconda edizione del premio Rostagno. Oltre seicento ragazzi delle scuole superiori di Trapani hanno partecipato al concorso. Cinque scuole finaliste stanno ora facendo le domande a Giuseppe Linares, capo della squadra mobile di Trapani. I cinque finalisti, individuati dalla giuria presieduta dal Presidente di Libera informazione Roberto Morrione, erano il Liceo scienze sociale di Alcamo, il liceo socio psico pedagogico di Alcamo, l'Itc Ferrara di Mazara el Vallo, l'Itc Calvino di Trapani e il Liceo Classico di Alcamo. Ha vinto la seconda edizione del Rostagno l'ITC Ferrara di Mazara del Vallo.
Beni culturali, a Resca un palazzetto d'oro
di Vittorio Emiliani*
Il glorioso Istituto Centrale per il Restauro, noto in tutto il pianeta come scuola di eccellenza, fondato da Giulio Carlo Argan e da Cesare Brandi nel 1939 e diretto a lungo dal secondo, è stato sfrattato dalla storica sede di Palazzo Cesarini-Borgia di proprietà dei frati minimi di San Francesco di Paola detti “Paolotti”. Per l’ISCR il Ministero per i Beni culturali pagava 120.000 euro di affitto, ma, dopo i tagli feroci inferti da Tremonti e supinamente subiti da Bondi, sostiene di non avere i 250.000 euro chiesti dai frati per un nuovo contratto di locazione.
Il glorioso Istituto Centrale per il Restauro, noto in tutto il pianeta come scuola di eccellenza, fondato da Giulio Carlo Argan e da Cesare Brandi nel 1939 e diretto a lungo dal secondo, è stato sfrattato dalla storica sede di Palazzo Cesarini-Borgia di proprietà dei frati minimi di San Francesco di Paola detti “Paolotti”. Per l’ISCR il Ministero per i Beni culturali pagava 120.000 euro di affitto, ma, dopo i tagli feroci inferti da Tremonti e supinamente subiti da Bondi, sostiene di non avere i 250.000 euro chiesti dai frati per un nuovo contratto di locazione.
Lettera da Bejing
di Duilio Giammaria
La Cina è un puzzle di informazioni e segnali di difficile composizione. USA e Europa la guardano attraverso un binocolo che ha due lenti diverse: con un occhio guarda la questione della democrazia e dei diritti umani, dall’altra lente, la Cina appare come il soggetto forte il cui peso economico cresce ogni giorno di più.
La Cina è un puzzle di informazioni e segnali di difficile composizione. USA e Europa la guardano attraverso un binocolo che ha due lenti diverse: con un occhio guarda la questione della democrazia e dei diritti umani, dall’altra lente, la Cina appare come il soggetto forte il cui peso economico cresce ogni giorno di più.
Il Paese frana? “Italia amore mio”
di Ottavio Olita
Il messinese e il vibonese stanno diventando il simbolo della distanza abissale che ormai si è costruita tra l’Italia reale e quella che il governo ama tanto rappresentare. Mentre il Paese frana e scivola a mare, invece di provvedere a intervenire con urgenza per sanare il territorio, impedire altre pericolose speculazioni, ricostruire, esecutivo e maggioranza continuano ad insistere sulla costruzione del ponte sullo stretto. Sanremo, specchio fedele dell’Italia di oggi- di Stefano Corradino
Sanremo, specchio fedele dell’Italia di oggi
di Stefano Corradino
"Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt'altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda "Io tu e le rose" in finale... Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi". E’ il 1967. Luigi Tenco si rinchiude nella sua camera d'albergo a Sanremo e, prima di togliersi la vita, lascia questo biglietto dopo aver appreso della sua esclusione dalla finale con il brano "Ciao amore ciao". Forse qualcuno, nella giuria della 60esima edizione del Festival, si è ricordato delle sue parole quando ha scelto di non mandare in finale (a meno di un sussulto neomonarchico dell’ultima ora) l'imbarazzante brano eseguito dal Principe e il Pupo... Il Paese frana? “Italia amore mio”- di Ottavio Olita
"Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt'altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda "Io tu e le rose" in finale... Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi". E’ il 1967. Luigi Tenco si rinchiude nella sua camera d'albergo a Sanremo e, prima di togliersi la vita, lascia questo biglietto dopo aver appreso della sua esclusione dalla finale con il brano "Ciao amore ciao". Forse qualcuno, nella giuria della 60esima edizione del Festival, si è ricordato delle sue parole quando ha scelto di non mandare in finale (a meno di un sussulto neomonarchico dell’ultima ora) l'imbarazzante brano eseguito dal Principe e il Pupo... Il Paese frana? “Italia amore mio”- di Ottavio Olita
La barzelletta sull'ergastolo di Berlusconi
di Carmelo Musumeci*
Nell'attesa dell'arrivo del Capo dello Stato all'inaugurazione dell'anno giudiziario, Silvio Berlusconi racconta una barzelletta ai presidenti delle Camere e ad alcuni magistrati:
- Dio è preoccupato per la degenerazione regnante sulla terra,e invia Gesù in missione.
Dopo 33 anni, però, suo figlio ancora non ritorna.
Passa qualche altro decennio e di Gesù nessuna traccia.
Dopo 100 anni sente alle porte del paradiso un imprevisto "toc toc".
Dio apre le porte del Paradiso. "Papà" esclama Gesù.
Nell'attesa dell'arrivo del Capo dello Stato all'inaugurazione dell'anno giudiziario, Silvio Berlusconi racconta una barzelletta ai presidenti delle Camere e ad alcuni magistrati:
- Dio è preoccupato per la degenerazione regnante sulla terra,e invia Gesù in missione.
Dopo 33 anni, però, suo figlio ancora non ritorna.
Passa qualche altro decennio e di Gesù nessuna traccia.
Dopo 100 anni sente alle porte del paradiso un imprevisto "toc toc".
Dio apre le porte del Paradiso. "Papà" esclama Gesù.
Le interviste di Articolo 21
Dalla rete di Articolo 21
|
Liberainformazione Lettera di Monsignor Nogaro ai genitori di don Diana nel sedicesimo anniversario della sua uccisione |
|
|
Federconsumatori Oltre al ricorso al Consiglio di Stato, una class action per la restituzione di un dodicesimo del canone Rai |
|
Unione Nazionale Cronisti Italiani Perquisizione per due colleghi a Prato. Si tenta di limitare il diritto di cronaca |
|
Information Safety & Freedom Isf: “ Un 2010 piu’ libero se vince l’Onda verde. Nel 2009 record di giornalisti uccisi nel mondo" |
|
Unione Nazionale Cronisti Italiani Caso Marrazzo: solo silenzi e misteri se fosse stato in vigore il ddl Alfano |
|
Unione Nazionale Cronisti Italiani Invece di cercare in casa loro chi viola il segreto, mettono sotto accusa i giornalisti |
|
Information Safety & Freedom ISF : A VENEZIA CINEMA LIBERO DA CINA E IRAN, SCONCERTO PER TRIONFALE ACCOGLIENZA A CHAVEZ |
L'editoriale
Nello Trocchia
Gian Mario Gillio*
Nicola Tranfaglia*
Federico Orlando*
Umberto Di Maggio*
Marco Bazzoni*
Giuseppe Giulietti*
Mattia Stella
Vanna Palumbo
Redazione
Luca Cominassi
Bruna Iacopino
Anna Scalfati
Vittorio Emiliani
News
16:45
16:16
15:18
17:30
16:56
Appelli












