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| Sabato, 04 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 00:03
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Le notizie di - CULTURA
''Abbiamo fottuto i tedeschi''
di Stefano Corradino
Torino. Un giovane industriale faccia a faccia con la crisi. La sua fabbrica è una piccola comunità. Praticamente è nato lì seguendo le orme del padre. Lui conosce tutti. E teme per la sorte dei suoi operai. Poi la rivincita, dopo un'estenuante trattativa con la più solida Germania. "Abbiamo fottuto i tedeschi" urla il protagonista con un grido liberatorio. Ma intanto il dramma del lavoro si è spostato nella sfera privata tra incomprensioni, silenzi e gelosie... E' il tema de "l'Industriale", il film di Giuliano Montaldo attualmente nelle sale. Un'opera molto attuale che offre numerosi spunti di riflessione. Ne parliamo con il regista. 81 anni, ma solo per l'anagrafe.
Torino. Un giovane industriale faccia a faccia con la crisi. La sua fabbrica è una piccola comunità. Praticamente è nato lì seguendo le orme del padre. Lui conosce tutti. E teme per la sorte dei suoi operai. Poi la rivincita, dopo un'estenuante trattativa con la più solida Germania. "Abbiamo fottuto i tedeschi" urla il protagonista con un grido liberatorio. Ma intanto il dramma del lavoro si è spostato nella sfera privata tra incomprensioni, silenzi e gelosie... E' il tema de "l'Industriale", il film di Giuliano Montaldo attualmente nelle sale. Un'opera molto attuale che offre numerosi spunti di riflessione. Ne parliamo con il regista. 81 anni, ma solo per l'anagrafe.
Rai, cominciamo dalle candidature. Lettera aperta a Mario Monti
di MoveOn Italia
Egregio Professor Monti,
Le scriviamo a seguito delle Sue dichiarazioni circa gli imminenti piani di intervento sui criteri di organizzazione, gestione e controllo RAI, per dare il nostro contributo per le decisioni che dovrà prendere. Il nostro movimento “MoveOn Italia”, costituito da cittadini attivi, ispirandosi al principio espresso dall’Art. 1 della Costituzione... Il direttore del Tg1? Facciamo un concorso pubblico- di Giulio Gargia*
Egregio Professor Monti,
Le scriviamo a seguito delle Sue dichiarazioni circa gli imminenti piani di intervento sui criteri di organizzazione, gestione e controllo RAI, per dare il nostro contributo per le decisioni che dovrà prendere. Il nostro movimento “MoveOn Italia”, costituito da cittadini attivi, ispirandosi al principio espresso dall’Art. 1 della Costituzione... Il direttore del Tg1? Facciamo un concorso pubblico- di Giulio Gargia*
Dipendenti Fondazione Rossellini: "Licenziati e senza futuro"
di redazione
"E' molto difficile rimanere "sereni" senza un'occupazione, con l'ultimo stipendio percepito a settembre 2011, e soprattutto con un licenziamento, senza preavviso, tre giorni dopo la chiusura dell'ultima edizione del RomaFictionFest, alla quale abbiamo collaborato". Così i dipendenti della Fondazione Roberto Rossellini per l'audiovisivo commentano le dichiarazioni rilasciate alla stampa, dall'assessore alla Cultura della Regione Lazio...
"E' molto difficile rimanere "sereni" senza un'occupazione, con l'ultimo stipendio percepito a settembre 2011, e soprattutto con un licenziamento, senza preavviso, tre giorni dopo la chiusura dell'ultima edizione del RomaFictionFest, alla quale abbiamo collaborato". Così i dipendenti della Fondazione Roberto Rossellini per l'audiovisivo commentano le dichiarazioni rilasciate alla stampa, dall'assessore alla Cultura della Regione Lazio...
Appuntamenti
Mercoledì 8 Febbraio 2012, il pilone degli azzurri Martin Castrogiovanni e i compagni di squadra della Nazionale Italiana di Rugby di Jacques Brunel prenderanno parte ad un aperitivo di beneficenza...
A Mosca l'opposizione scende di nuovo in piazza contro il regime putiniano. E AnnaViva organizza un nuovo presidio a Milano, di solidarietà con i democratici russi sabato 4 febbraio ore 11.
Sabato 4 febbraio alle ore 8,39 su RADIOUNO all'interno della rubrica "Inviato Speciale" (che dura fino alle 9,30) andrà in onda un reportage di 7 minuti sugli scontri del 30 dicembre scorso registrati ad Isiolo (Kenya) , segnalati dal signor Guido Margheri e rilanciati sul sito di Articolo21.
Libri e Giornalismo
Professioniste affermate costrette a emigrare in America per vedere riconosciuto il proprio talento. L’esperienza di imprenditrici, scienziate e docenti universitario e il pericolo per il nostro paese di disperdere risorse vitali per lo sviluppo.
Evidenziatore
Ha ragione il viceministro Martore: gli studenti italiani sono degli sfigati. Sicuramente molto più sfigati rispetto agli studenti degli altri Paesi Europei.
Teatro&Cinema
Due potenti figure femminili che incontriamo nella Bibbia e poi nella reinterpretazione dantesca: Lia simbolo della vita attiva, Rachele di quella contemplativa. Andrea Balzola (che ha scritto il testo dedicandolo a Marisa Fabbri, prima interprete nel 1999 per il Teatro di Roma) le ha scelte per farne i due volti, antitetici ma inestricabilmente legati, della Democrazia.
Musica
Composta nel 1878, in un periodo di forte crisi esistenziale, la splendida tessitura tragica e appassionata della Sinfonia n. 4 in Fa minore Op. 36 di Pëtr Il'iÄŤ ÄŚajkovskij (Kamsko-Votkinsk 7 maggio 1840 – San Pietroburgo 6 novembre 1893) apre i due appuntamenti di sabato 15 e domenica 16 gennaio 2012 con l’Orchestra Sinfonica di Roma, patrocinata dalla Fondazione Roma.
Press a poco
La Lega propone e gli altri seguono a ruota, complice il presidente della camera che ha concesso il voto segreto. Troppa vergogna palesare le leghe mentali?
La Biennale viene da lontano e andra' lontano
di Adriano Donaggio
Una cosa è certa. I Beni culturali sono una delle maggiori attrazioni che portano soldi e turismo al nostro Paese. Prendiamo il caso di Venezia. Nel 2011 ha registrato venti milioni di visitatori. La metà di questi si è fermata per più di un giorno. Quello che è interessante notare è che oltre alla sua unicità fisica, oltre allo straordinario patrimonio storico, una parte non del tutto irrilevante di queste presenze è attirata dalle istituzioni che propongono un confronto con l’ arte contemporanea...
Una cosa è certa. I Beni culturali sono una delle maggiori attrazioni che portano soldi e turismo al nostro Paese. Prendiamo il caso di Venezia. Nel 2011 ha registrato venti milioni di visitatori. La metà di questi si è fermata per più di un giorno. Quello che è interessante notare è che oltre alla sua unicità fisica, oltre allo straordinario patrimonio storico, una parte non del tutto irrilevante di queste presenze è attirata dalle istituzioni che propongono un confronto con l’ arte contemporanea...
In Iran il 2012 inizia con la censura
di Ahmad Rafat
Il 2012 è iniziato in Iran, con la chiusura della Casa del Cinema per ordine del Consiglio Pubblico della Cultura, un organismo creato recentemente, dal Ministero per la Cultura e la Guida Islamica, del quale fanno parte 29 persone appartenenti ai vari ministeri tra cui il Ministero degli Interni e quello dell’Intelligence, senza che nessun esponente della cultura ne faccia parte. La prima decisione di questa neonata commissione, che ricorda tanto il Miniculpop fascista, è stata quella di chiudere la Casa del Cinema.
Il 2012 è iniziato in Iran, con la chiusura della Casa del Cinema per ordine del Consiglio Pubblico della Cultura, un organismo creato recentemente, dal Ministero per la Cultura e la Guida Islamica, del quale fanno parte 29 persone appartenenti ai vari ministeri tra cui il Ministero degli Interni e quello dell’Intelligence, senza che nessun esponente della cultura ne faccia parte. La prima decisione di questa neonata commissione, che ricorda tanto il Miniculpop fascista, è stata quella di chiudere la Casa del Cinema.
Chi ha paura di Englaro e Bellocchio?
di redazione*
Chi ha paura di Eluana Englaro e di Marco Bellocchio? La domanda sorge spontanea di fronte al vasto e trasversale pronunciamento di trenta consiglieri della regione Friuli contrari al finanziamento da parte della Film commission regionale di una opera del regista, uno dei grandi maestri del cinema italiano,dedicata anche, e non solo, alla storia di Eluana Englaro. Il film, stando ad alcune dichiarazioni...
Chi ha paura di Eluana Englaro e di Marco Bellocchio? La domanda sorge spontanea di fronte al vasto e trasversale pronunciamento di trenta consiglieri della regione Friuli contrari al finanziamento da parte della Film commission regionale di una opera del regista, uno dei grandi maestri del cinema italiano,dedicata anche, e non solo, alla storia di Eluana Englaro. Il film, stando ad alcune dichiarazioni...
Biennale: ''grazie a Marco Muller. Gli auguri piu' calorosi ad Alberto Barbera''
di Giuseppe Giulietti, Vincenzo Vita
"Chiunque abbia a cuore le sorti della Biennale e della mostra del cinema non può che ringraziare Marco Muller per il lavoro serio ed appassionato che ha dedicato alla rassegna del Lido contribuendo non poco all'ulteriore rilancio della Mostra in sede nazionale ed internazionale grazie anche ad una significativa apertura alle cinematografie emergenti..."
"Chiunque abbia a cuore le sorti della Biennale e della mostra del cinema non può che ringraziare Marco Muller per il lavoro serio ed appassionato che ha dedicato alla rassegna del Lido contribuendo non poco all'ulteriore rilancio della Mostra in sede nazionale ed internazionale grazie anche ad una significativa apertura alle cinematografie emergenti..."
Natale a Lampedusa
di Giuseppe Basile
Raramente, credo, è dato ritrovare nel degrado disastroso di un’opera d’arte, e così altamente significativa qual’è la Porta d’Europa di Mimmo Paladino, un riflesso tanto fedele della situazione che stiamo vivendo. Non c’è dubbio che da quando, a fine giugno 2008, l’opera fu installata sull’isola e, a maggior ragione, da quando era stata commissionata all’artista, la situazione è radicalmente cambiata: a livello planetario, ma con una drammatica e, per certi versi, imprevedibile concentrazione e accelerazione proprio in quell’area del Mediterraneo del Sud di cui le Isole Pelagie hanno da sempre rappresentato il più naturale, e quindi funzionale, punto di transito...
Raramente, credo, è dato ritrovare nel degrado disastroso di un’opera d’arte, e così altamente significativa qual’è la Porta d’Europa di Mimmo Paladino, un riflesso tanto fedele della situazione che stiamo vivendo. Non c’è dubbio che da quando, a fine giugno 2008, l’opera fu installata sull’isola e, a maggior ragione, da quando era stata commissionata all’artista, la situazione è radicalmente cambiata: a livello planetario, ma con una drammatica e, per certi versi, imprevedibile concentrazione e accelerazione proprio in quell’area del Mediterraneo del Sud di cui le Isole Pelagie hanno da sempre rappresentato il più naturale, e quindi funzionale, punto di transito...
Chiude Rai Internazionale. Quali porte si aprono ai suoi dipendenti?
di Antonella Sciocchetti
La notizia della chiusura di Rai Italia (già RAI Internazionale) e dei relativi amatissimi programmi radiofonici, primo su tutti lo storico Notturno Italiano, la più antica e preziosa gemma della radiofonia RAI, non può esimermi da qualche riflessione che ho necessità di condividere con gli scrupolosi ed attenti lettori di Articolo21. La ragione principale che mi muove a questo accorato intervento è decisamente affettiva... (questa sera serata per Notturno Italiano. All'interno il programma e i numerosi ospiti)
La notizia della chiusura di Rai Italia (già RAI Internazionale) e dei relativi amatissimi programmi radiofonici, primo su tutti lo storico Notturno Italiano, la più antica e preziosa gemma della radiofonia RAI, non può esimermi da qualche riflessione che ho necessità di condividere con gli scrupolosi ed attenti lettori di Articolo21. La ragione principale che mi muove a questo accorato intervento è decisamente affettiva... (questa sera serata per Notturno Italiano. All'interno il programma e i numerosi ospiti)
Chiude Rai Internazionale apre Mediaset Italia International - di Mirko Conte / Sedi estere Rai, un appello dall'Africa subsahariana / Una decisione che va rivista- di Mario Raffaelli* / Un riflettore sulle crisi dimenticate rischia di essere spento- di Medici Senza Frontiere / Chiusura sedi Rai estere? Un grave danno per la cultura e l'informazione - di Giuseppe Caramazza*/ C'era una volta Radio Londra...- di Maurizio Del Bufalo* / Perchè rinunciare al nostro punto di vista?- di Vincenzo Cavallo*
Caso Squizzato: la Rai condannata anche dalla Corte d'Appello. E adesso?
di Redazione
La Corte d’Appello del Tribunale del Lavoro di Milano ha confermato la condanna già emessa in primo grado contro la Rai nel dicembre 2008 per la dequalificazione professionale inflitta a Gilberto Squizzato: in sostanza, per il mobbing che gli ha impedito di svolgere la sua attività di autore e regista dall’autunno del 2006. Ora la nuova condanna, aggravata dal riconoscimento del danno di immagine subito da Squizzato con la conferma dell’obbligo per la Rai di adibirlo a mansioni coerenti con la sua professionalità. Giulietti: "La Rai dia immediata esecuzione alla sentenza"
La Corte d’Appello del Tribunale del Lavoro di Milano ha confermato la condanna già emessa in primo grado contro la Rai nel dicembre 2008 per la dequalificazione professionale inflitta a Gilberto Squizzato: in sostanza, per il mobbing che gli ha impedito di svolgere la sua attività di autore e regista dall’autunno del 2006. Ora la nuova condanna, aggravata dal riconoscimento del danno di immagine subito da Squizzato con la conferma dell’obbligo per la Rai di adibirlo a mansioni coerenti con la sua professionalità. Giulietti: "La Rai dia immediata esecuzione alla sentenza"
Ci salveremo con la cultura
di Federico Orlando
Fermo al semaforo, guardo il manifesto che annuncia da questa mattina, per tre giorni, il convegno nazionale del Pd sulla cultura, di cui ha scritto la collega Geloni su Europa. Nel frattempo, la radio trasmette in diretta la relazione del ministro degli esteri Giulio Terzi in una sede parlamentare. Mi colpisce, nell’eloquio del diplomatico, la bellezza della lingua italiana...
Fermo al semaforo, guardo il manifesto che annuncia da questa mattina, per tre giorni, il convegno nazionale del Pd sulla cultura, di cui ha scritto la collega Geloni su Europa. Nel frattempo, la radio trasmette in diretta la relazione del ministro degli esteri Giulio Terzi in una sede parlamentare. Mi colpisce, nell’eloquio del diplomatico, la bellezza della lingua italiana...
Le interviste di Articolo 21
Dalla rete di Articolo 21
L'editoriale
Giuseppe Giulietti e Vincenzo Vita
Carlo Smuraglia
Pietro Nardiello
Andrea Alicandro*
redazione
Pino Ciociola*
Marco Bazzoni*
News
17:32
18:42
18:34
16:59
16:57
Appelli
L'europeo errante
di Luca Gaballo *La settimana è iniziata sotto il segno del gufo. Moodys ha preparato il lunedì prospettando il rischio di default multipli per i paesi della zona Euro. Il Financial Times nello stesso giorno ha aperto la sua edizione online del mattino facendo i conti in tasca alle banche europee. Tra il dare e l’avere delle obbligazioni emesse e di quelle sottoscritte si evidenziava un buco prevedibile di circa 200 miliardi di euro.






