#befreefromviolence alla Giornata Internazionale della SlowArt, 11 aprile, Casa internazionale delle donne

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#befreefromviolence è la campagna contro la violenza sulle donne che da settembre scorso è diventata virale, ed ha visto una molteplicità di eventi realizzati nei territori per sensibilizzare l’opinione pubblica e per realizzare un’azione di fundraising per sostenere BeFree Cooperativa Sociale contro tratta violenze discriminazioni. La campagna #befreefromviolence è stata disegnata pro bono dall’ agenzia di comunicazione Ogilvy&Mather/Blue Hive, ed ha coinvolto 27 artisti nazionali ed internazionali che hanno donato le loro opere per sostenere la campagna.

Lo Slow Art Day (www.slowartday.com) è una nuova modalità di approccio all’esperienza artistica riconosciuta e promossa in tutto il mondo. Il Movimento Internazionale di Slow Art, nato a New York nel 2009, vanta ormai adepti in tutto il mondo. Negli incontri di Slow Art viene chiesto agli osservatori di scegliere un’opera e fermarcisi di fronte per 5 minuti. Grazie al tempo, il vissuto personale emerge lasciando spazio a ricordi, desideri, suggestioni che, più di una non necessaria formazione accademica, diventano chiavi per una nuova lettura delle opere.

ArtROMEvents (www.artromevents.com) Si occupa dell’organizzazione e conduzione degli eventi di Slow Art sul territorio romano, celebrando dal 2010 le Giornate Internazionali in collaborazione con New York.

BeFree nasce nel 2007 e mette al centro della propria attività l’azione di contrasto alla violenza contro le donne, alla tratta di esseri umani e alle discriminazioni affrontandole in tutta la loro complessità nel sistema che le genera e le rafforza. Bisogna dunque attivare, per contrastare efficacemente la politica della negazione, una serie di interventi diversificati, ma tuttavia coerenti con l’ottica di base, improntata al valore dei diritti umani di genere con l’obiettivo di favorire modificazioni positive nella percezione socialmente diffusa sulle donne, gli altri, le diversità, e di veicolare una cultura della relazione e del rispetto.

La Casa Internazionale delle donne è il prodotto del Movimento Femminista, ovvero la rivoluzione incruenta e vincente che, a partire dalla seconda metà del Novecento (il “secolo delle donne”, secondo la felice definizione di Howsbowm) ha permeato di sé le politiche, le culture, i comportamenti, iniziando una lotta – poderosa, benché non ancora compiuta – contro i pregiudizi, le discriminazioni, le negazioni di diritti, le violenze, le disparità che storicamente colpiscono il genere femminile.

Oggi la Casa è un riferimento importante per i territori (cittadini, nazionali, internazionali), è un laboratorio nel quale le donne sperimentano il fare con e per le altre.

Sabato 11 aprile dalle 17.00 in poi alla Casa Internazionale delle Donne sarà possibile visionare le opere realizzate per BeFree, ascoltare le parole di alcuni degli artisti che racconteranno se stessi e la propria esperienza creativa, dialogando con il pubblico, e… assaggiare le squisitezze del ristorante della Casa ed acquistare le opere per sostenere BeFree.

ELENCO DEGLI ARTISTI

Alessandra Carloni

Anita Kunz

Cecilia De Paolis

Elena Boccoli

Enrico Manera

Fabio Imperiale

Giancarlo Neri

Mariagrazia Dardanelli

Marilena Pasini

Marina Biagini

Mark Kostabi & Tony Esposito

Marzia Gandini

Michel Pellaton

Pam Glew

Patrizia Trevisi

Roxy Deva


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