100 città italiane per il riconoscimento del diritto alla pace

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A 100 anni dalla prima guerra mondiale, lunedì 23 giugno 2014 a Ginevra nel Palazzo delle Nazioni Unite avverrà la consegna delle prime 100 delibere.

Articolo di: Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

A cento anni dallo scoppio della prima guerra mondiale, le Nazioni Unite hanno finalmente avviato le procedure per riconoscere la Pace quale diritto fondamentale della persona e dei popoli.

Si tratta di una straordinaria opportunità per impegnare gli Stati ad agire con maggiore determinazione e coerenza in favore della sicurezza umana, di un disarmo reale, della risoluzione pacifica dei conflitti in corso, del rafforzamento democratico delle istituzioni internazionali, della costruzione del sistema di sicurezza collettiva previsto dalla Carta delle Nazioni Unite fondato sul rigoroso rispetto di tutti i diritti umani per tutti.

Per sostenere questa importante iniziativa dell’ONU, una delegazione di amministratori locali, del Centro Diritti Umani dell’Università di Padova e del Comitato promotore della Marcia Perugia-Assisi si recherà a Ginevra per consegnare le prime 100 delibere approvate dagli Enti Locali italiani a favore del riconoscimento del diritto alla pace.

Lunedì 23 giugno, a partire dalle ore 10.00, le delibere saranno consegnate  al Presidente del Gruppo di lavoro intergovernativo del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite, Ambasciatore Christian Guillermet Fernandez, al Capo della Missione Permanente dell’Italia, Ambasciatore Maurizio Enrico Serra, all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Navanethem Pillay, e a S.E. Mons. Silvano M. Tomasi, Osservatore Permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite.

Negli ultimi vent’anni, migliaia di Comuni, Province e Regioni italiane hanno esplicitamente inserito negli statuti e nelle leggi il riconoscimento della pace come un diritto umano fondamentale anticipando, come in nessun’altra parte del mondo, il progetto delle Nazioni Unite.

L’iniziativa è parte della Campagna internazionale per il riconoscimento del Diritto umano alla Pace promossa dal Centro Diritti Umani e dalla Cattedra UNESCO Diritti Umani, Democrazia e Pace dell’Università di Padova, dai Francescani del Sacro Convento di San Francesco Assisi, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Tavola della pace e dalla Rete della PerugiAssisi.

Segue l’elenco dei membri della delegazione:

Andrea Ferrari, Assessore alla Pace e alla Cooperazione del Comune di Lodi, Presidente del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

Antonio Papisca, Professore Emerito, Cattedra UNESCO Diritti Umani, Democrazia e Pace, Università di Padova

Flavio Lotti, Coordinatore del Comitato Promotore della Marcia Perugia-Assisi

p. Egidio Canil, Sacro Convento di San Francesco d’Assisi

Marco Mascia, Direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani, Università di Padova

Enrico Rinuncini, Sindaco del Comune di Ponte San Nicolò

Mario Galasso, Assessore alla Pace della Provincia di Rimini

Rosa Rizzato, Presidente del Consiglio Comunale di Este

Alfonso Colombatti, Assessore alla Cultura del Comune di Aviano

Montà Roberto, Sindaco del Comune di Grugliasco – Presidente del Coordinamento Comuni per la pace della provincia di Torino

Daneo Edoardo, Direttore del Coordinamento Comuni per la pace della provincia di Torino

Alberto Robol, già Senatore, Reggente della Fondazione Opera Campana dei Caduti, Rovereto

Morena Berti, Franco Delli Guanti, Paolo Aldi, Fondazione Opera Campana dei Caduti, Rovereto

Maurizio Longhin, Comune di Lodi

Fonte: www.cittaperlapace.it

Da perlapace.it


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