| Mercoledì, 10 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento: 17:27
"Con le leggi e gli uomini di oggi la mafia non si può nemmeno più arginare"
“La prova che attualmente la mafia è ancora più forte rispetto a prima è che ora sono i politici che vanno a chiedere i voti ai mafiosi, e non il contrario. Il mafioso non ha più interesse a rivolgersi ad un politico perché regolamenta la vita, il respiro, il battito cardiaco del Paese”. Si rimane sconcertati sentendo le parole del Procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, uno dei magistrati più esposti nella lotta alla ‘ndrangheta. L’autore de “La Malapianta”, scritto con Antonio Nicaso, giornalista specializzato in temi legati alla ’ndrangheta, lascia poco spazio alle speranze: la mafia conquisterà sempre più spazio. Sempre che lo Stato non decida di affrontare seriamente la sfida. Legami di legalità e di reponsabilità - di Roberto Morrione
Intimidazioni a giornalisti, politici e magistrati. La 'ndrangheta torna a farsi sentire
Giornalisti, giudici, politici. Eccoli in ordine nel mirino delle minacce che in Calabria si stanno susseguendo a ritmo frenetico. Intimidazioni, proiettili, lettere e dichiarazioni che non lasciano dubbi sull’attività criminale della ‘ndrangheta che è tornata a farsi sentire nella sua forma più eclatante. Dopo i giornalisti Giuseppe Baldessarro ed Antonino Monteleone, nel mirino delle cosche, il PM della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, Antonio De Bernardo... Sabato 13 marzo appuntamento con il NO MAFIA DAY a Reggio Calabria /GUARDA IL VIDEO
Tutti in piazza sabato 13 marzo. Perché si ritorni ad essere cittadini e non "telecorpi"
E' importante aderire alla manifestazione del prossimo sabato 13 marzo promossa dallo schieramento unitario del centrosinistra. Per la legalità e per la democrazia contro i soprusi e i decreti "ad listam". Siamo nel bel mezzo di una crisi democratica, che richiede massimo senso di responsabile combattività. Non c'è tempo per i soliti battibecchi, per la gara "a chi è il più bello del Reame". Tutti insieme contro "l'elettroregime". Sabato in piazza con la Costituzione e il Tricolore in mano - di Giovani per la Costituzione / Il primo sit-in del Popolo viola - di Federica Pezzoli / L’ipocrisia come pratica di potere - di Ottavio Olita /ANCHE ARTICOLO 21 IL 13 SCENDERA' IN PIAZZA PER LA LEGALITA'
A bordocampo accade quello che non sai. Oltre la linea bianca i protagonisti del pallone sono più autentici. Allenatori, arbitri, giocatori e giornalisti del mondo calcistico: nessuno sfugge allo sguardo sfrontato di Enrico Varriale. Giornalista sportivo di punta della Rai che ha conosciuto miserie e nobiltà dello sport più amato.
Pasolini li chiamava omicidi bianchi. Oggi l'ipocrisia delle cronache li fa scivolare sotto il termine generico di "morti bianche": morti senza colpevoli. Ma scorrendo il resoconto quotidiano delle morti sul lavoro si ha la sensazione di leggere dispacci di guerre lontane e troppo spesso dimenticate. Dedicato alla tragedia quotidiana e irrisolta delle morti sul lavoro, Lavoro da morire ha il sapore di un racconto a volte ironico, a volte amaro, come la vita del suo protagonista.
Con il decreto del governo, interpretativo solo dell’ennesimo abuso di potere, e con la cancellazione degli approfondimenti tv, in grado di contro-bilanciare la connivenza di Raiset con l’esecutivo, il risultato è uno solo: la legittimazione della disinfomazia e di una propaganda elettorale truccata. Perché al posto di denunciare le proprie faide interne tese all’arrembaggio di posti di potere, il governo ha rovesciato impunemente sugli avversari politici e sui giudici, false accuse di vulnus alla democrazia, “interpretando” poi la firma del Colle come avallo alla propria malafede!
Mai come in questi giorni chi ha il ben dell’intelletto, s’abbevera alle fonti dei grandi e autorevoli giuristi. Loro hanno in comune il valore della saggezza autentica...
Nobel per la Pace a donne africane
“L’Africa cammina con i piedi delle donne. Women are the backbone of Africa. L’Afrique avance grâce aux pas de ses femmes…Le donne sono la spina dorsale che la sorregge. In tutti i settori della vita: dalla cura della casa e dell’infanzia, all’economia, alla politica, all’arte, alla cultura, all’impegno ambientale. Senza l’oggi delle donne non ci sarebbe nessun domani per l’Africa”. Ho letto queste parole all’inizio dell’anno. Facevano parte di un appello che sta facendo il giro del globo a sostegno della campagna per l’assegnazione Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane. Rai trasmetta filmato Nobel pace a donne africane - di Giuseppe Giulietti e Jean Leonard Touadì
La sentenza del Tar del Lazio? Una risposta dello Stato di diritto alla prepotenza e all'arroganza
Tutti gli italiani, indipendentemente dalle idee politiche, devono essere grati al TAR del Lazio perché, con la decisione sul ricorso del PDL in materia elettorale, ha rafforzato nei cittadini che amano la libertà la speranza che l’Italia non sia ineluttabilmente destinata a divenire un Paese a democrazia limitata, una repubblica bananiera dove i giudici si devono prontamente adeguare ai voleri del caudillo. Il TAR dovrà darci ragione, aveva proclamato il ministro La Russa, sventolando il decreto salvaliste. Non ci abitueremo mai - di Roberto Zaccaria / Il golpe silenzioso - di Nicola Tranfaglia / CONTRO L'OSCURAMENTO DELLA LEGALITA' E IL BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE, SERVE UNA RISPOSTA DI TUTTI. GLI ESPOSTI CONTRO LA CHIUSURA DEI TALK DI APPROFONDIMENTO E GLI INTERVENTI /
Firma l'appello di Art.21 contro il bavaglio
ULTIM'ORA: Giovedì 11 marzo, ore 12 davanti alla Rai conferenza stampa "SBAVAGLIAMOCI"
IL GOLPE SILENZIOSO
Sabato mattina ho partecipato a una bella manifestazione davanti alla Camera dei deputati. Si è radunato ieri, al centro di Roma, un migliaio di persone con pochi politici e con il popolo viola che aveva già manifestato la sera prima davanti al Quirinale dopo che a mezzanotte il presidente della Repubblica aveva rapidamente firmato il decreto legge presentato dal capo del governo dopo un velocissimo Consiglio dei Ministri. Emergenza democratica! Sabato saremo in piazza con in mano la Costituzione - di Giuseppe Giulietti / CONTRO L'OSCURAMENTO DELLA LEGALITA' E IL BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE, SERVE UNA RISPOSTA DI TUTTI. GLI ESPOSTI CONTRO LA CHIUSURA DEI TALK DI APPROFONDIMENTO E GLI INTERVENTI / FIRMA L'APPELLO DI ARTICOLO 21 CONTRO IL BAVAGLIO
Sabato in piazza con la Costituzione e il Tricolore in mano
I simboli hanno un peso, segnano la coscienza di un popolo, fanno il comune sentire di una Nazione. Per questo motivo proponiamo di colorare la manifestazione di sabato prossimo con i colori della nostra bandiera nazionale, per dire una cosa semplicissima: la battaglia per la legalità, per il rispetto delle regole democratiche è per tutti e non solo per chi la pensa in un modo piuttosto che in un altro... Emergenza democratica, saremo in piazza il 13 marzo con in mano la Costituzione- di Giuseppe Giulietti / Ieri sera il primo sit-in del Popolo viola - di Federica Pezzoli / L’ipocrisia come pratica di potere - di Ottavio Olita /ANCHE ARTICOLO 21 IL 13 SCENDERA' IN PIAZZA PER LA LEGALITA'
Emergenza democratica, saremo in piazza il 13 marzo con in mano la Costituzione
Non amiamo gli allarmismi e non ci piace neppure l'uso di un linguaggio muscolare modellato sugli schemi linguistici imposti dalla lega e da Berlusconi, ma è difficile trovare le parole giuste per definire quanto sta accadendo in Italia. "Emergenza democratica" ci sembra la parola più giusta per fotografare la situazione. Si tratta davvero di ore torbide, forse tra le peggiori mai attraversate dall'Italia repubblicana. La legge non è più uguale per tutti, il più forte può fare quello che vuole calpestando norme e regole, la giustizia discende dalla volontà del sovrano che può decidere a suo piacimento. IL GOLPE SILENZIOSO - di Nicola Tranfaglia / CONTRO L'OSCURAMENTO DELLA LEGALITA' E IL BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE, SERVE UNA RISPOSTA DI TUTTI. GLI ESPOSTI CONTRO LA CHIUSURA DEI TALK DI APPROFONDIMENTO E GLI INTERVENTI / FIRMA L'APPELLO DI ARTICOLO 21 CONTRO IL BAVAGLIO
La Corte Costituzionale potrebbe pronunciarsi sul decreto interpretativo. Oggi pomeriggio a Piazza Navona
Non è vero che, come ha detto il ministro La Russa al Corriere della Sera, il Tribunali Regionali Amministrativi debbano automaticamente adeguarsi alle direttive loro impartite dal Governo con il decreto legge in materia di procedure elettorali. I Tribunali potrebbero infatti, ed anzi dovrebbero, sollevare una questione di legittimità costituzionale trasmettendo gli atti alla Consulta per evidente contrasto del c.d. “decreto interpretativo” con le norme della Costituzione (art. 101) e dei trattati europei che tutelano l’indipendenza della magistratura. IERI SERA IL PRIMO SIT-IN DEL POPOLO VIOLA - di Federica Pezzoli / L’ipocrisia come pratica di potere - di Ottavio Olita /ANCHE ARTICOLO 21 IL 13 SCENDERA' IN PIAZZA PER LA LEGALITA'
No al decreto salva liste Oggi pomeriggio a Roma piazza Navona ore 15. Per articolo 21 parlerà Domenico d'Amati
"Una risposta unitaria per la Costituzione"
"Contro l'oscuramento della legalità repubblicana e contro ogni bavaglio è necessaria una risposta unitaria capace di andare ben al di là dei confini di parte. Se e quando dovesse essere convocata una iniziativa nazionale Articolo21 ci sarà e chiederà a tutti di esserci, solo e soltanto con la Costituzione in una mano e il tricolore nell'altra". Lo affermano per Articolo21 Giuseppe Giulietti, Federico Orlando e Tommaso Fulfaro.
Sospensione talk show. L'esposto di Articolo21 e quello di Federconsumatori
Continua la polemica sulla sospensione dei talk show televisivi 30 giorni prima delle elezioni. Articolo21 ha presentato un esposto all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni: la recente decisione del Cda RAI costituisce una palese violazione delle disposizioni del testo unico della radiotelevisione e del contratto di servizio. Il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti ricorre al Tar: "speriamo in una sospensione. Naturalmente, l’obiettivo è quello della cancellazione del regolamento da parte del TAR. Cosa che comunque avremmo voluto che fosse stato il CDA della RAI a farlo, anzichè subirlo e addirittura peggiorarlo con una manovra censoria". (all'interno i due provvedimenti e gli altri contributi) Giorgio Van Straten: ci perde il Paese, non solo l'azienda - di Gianni Rossi /Il dovere di disubbidire ai censori - di Giuseppe Giulietti/ I mille di via Teulada contro il bavaglio all'informazione (contributi audio) /
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Everyone group Operatori umanitari di Torino in carcere per la loro attività a difesa dei Diritti Umani |
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Unione Nazionale Cronisti Italiani Perquisizione per due colleghi a Prato. Si tenta di limitare il diritto di cronaca |
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Information Safety & Freedom Isf: “ Un 2010 piu’ libero se vince l’Onda verde. Nel 2009 record di giornalisti uccisi nel mondo" |
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Unione Nazionale Cronisti Italiani Caso Marrazzo: solo silenzi e misteri se fosse stato in vigore il ddl Alfano |
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Unione Nazionale Cronisti Italiani Invece di cercare in casa loro chi viola il segreto, mettono sotto accusa i giornalisti |
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Information Safety & Freedom ISF : A VENEZIA CINEMA LIBERO DA CINA E IRAN, SCONCERTO PER TRIONFALE ACCOGLIENZA A CHAVEZ |










