| Martedì, 16 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento: 00:11
La richiesta di milioni di italiani: i progetti, oltre la speranza
E’ simbolicamente significativo che arrivi da una piazza dedicata al popolo, al centro della capitale d’Italia, l’ennesima dimostrazione di maturità, serietà, compostezza, piena coscienza dei grandi valori collettivi sottoscritti nella Carta Costituzionale. Sono ormai milioni gli italiani che da quando si è insediato il governo Berlusconi stanno dicendo al mondo che il Paese non può essere quello dei privilegi, della corruzione, delle leggi ad personam, degli artigli sul servizio pubblico radiotelevisivo, dell’attacco frontale all’informazione autonoma e indipendente... La videorassegna a cura di Federica Pezzoli
Ultim'ora: Incidenti sul lavoro, morti due operai (da Repubblica)
Oltre 200mila in piazza per difendere la Costituzione e la libertà
Tanti in piazza per manifestare in difesa delle regole, in protesta contro il dl salva-liste del governo ma anche per avanzare proposte su lavoro e ambiente in vista delle regionali. Sotto lo slogan "Democrazia, legalità, lavoro. Sì alle regole e ai diritti. No ai trucchi. Per vincere", dalle 14 in piazza del Popolo si sono riuniti Pd, Idv, Verdi, SeL, Federazione della Sinistra, Socialisti e numerose associazioni, tra cui il Popolo viola e Articolo21. In una piazza gremita (200mila persone, secondo gli organizzatori), dal palco si sono alternati i segretari dei partiti, esponenti della società civile e il giornalista di Raitre Riccardo Iacona.
Diritti umani, l'Onu critica l'Italia. Pillay: basta con gli attacchi ai Pm
Un fiume in piena che porta a galla le violazioni perpetrate dal Governo italiano in materia di diritti umani e di immigrazione. Non si può definire altrimenti l'intervento dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti umani Navi Pillay che ha manifestato tutta la sua preoccupazione per lo "stato di diritto" in Italia, prima in una lezione all'Università Lateranense e poi in audizione al Senato. Discorso di Navi Pillay, Alto Commissario ONU per i Diritti Umani al Senato / Diritti Umani: monito Onu non rimanga inascoltato- di Pietro Marcenaro*
Pubblichiamo di seguito la prefazione al nuovo libro di Nicola Tranfaglia, "Populismo autoritario. autobiografia di una nazione", in uscita nelle librerie martedì 16 marzo. "Presentando un saggio in cui ho cercato di offrire una definizione storica della lunga crisi della democrazia repubblicana che stiamo vivendo dagli anni settanta del Novecento, sento il bisogno di spiegare le ragioni per cui ho dedicato alcuni anni a cercare di analizzare e spiegare, con gli strumenti del mio lavoro di storico, il fenomeno berlusconiano..."
Pasolini li chiamava omicidi bianchi. Oggi l'ipocrisia delle cronache li fa scivolare sotto il termine generico di "morti bianche": morti senza colpevoli. Ma scorrendo il resoconto quotidiano delle morti sul lavoro si ha la sensazione di leggere dispacci di guerre lontane e troppo spesso dimenticate. Dedicato alla tragedia quotidiana e irrisolta delle morti sul lavoro, Lavoro da morire ha il sapore di un racconto a volte ironico, a volte amaro, come la vita del suo protagonista.
Annuncio in diretta del “Gentiluomo di Sua Proprietà”: "mi vogliono dimezzato". Non capisce che un direttore nato già dimezzato, dimezza automaticamente il giornale che dirige. Il Tg1 ha ormai la caleidoscopìa della sua ‘crapa pelata’. E se due mezze parti ne fanno una intera, come a Piazza del Popolo, due parti “dimezzate” restano tali. Da quando poi ha saputo che forse sì forse no è indagato, i titoli, i sommari, i fine pastoni e i fine Tg di ogni edizione, hanno ossessivamente annunciato: “Minzolini non risulta indagato”. Fijo mio, e datti ‘na calmata. C’è Silvio a fa’ la guardia, bboono!
Nella vicenda Trani, pare che agli atti ci siano 18 telefonate del premier. Staremo a vedere che decideranno i magistrati in proposito. Oggi il numero 18 però ricorre...
"Con le leggi e gli uomini di oggi la mafia non si può nemmeno più arginare"
“La prova che attualmente la mafia è ancora più forte rispetto a prima è che ora sono i politici che vanno a chiedere i voti ai mafiosi, e non il contrario. Il mafioso non ha più interesse a rivolgersi ad un politico perché regolamenta la vita, il respiro, il battito cardiaco del Paese”. Si rimane sconcertati sentendo le parole del Procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, uno dei magistrati più esposti nella lotta alla ‘ndrangheta. L’autore de “La Malapianta”, scritto con Antonio Nicaso, giornalista specializzato in temi legati alla ’ndrangheta, lascia poco spazio alle speranze: la mafia conquisterà sempre più spazio. Sempre che lo Stato non decida di affrontare seriamente la sfida. Legami di legalità e di reponsabilità - di Roberto Morrione / Ma le parole contano di più del silenzio- di Pina Picierno
Intimidazioni a giornalisti, politici e magistrati. La 'ndrangheta torna a farsi sentire
Giornalisti, giudici, politici. Eccoli in ordine nel mirino delle minacce che in Calabria si stanno susseguendo a ritmo frenetico. Intimidazioni, proiettili, lettere e dichiarazioni che non lasciano dubbi sull’attività criminale della ‘ndrangheta che è tornata a farsi sentire nella sua forma più eclatante. Dopo i giornalisti Giuseppe Baldessarro ed Antonino Monteleone, nel mirino delle cosche, il PM della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, Antonio De Bernardo... Sabato 13 marzo appuntamento con il NO MAFIA DAY a Reggio Calabria /GUARDA IL VIDEO
Tutti in piazza sabato 13 marzo. Perché si ritorni ad essere cittadini e non "telecorpi"
E' importante aderire alla manifestazione del prossimo sabato 13 marzo promossa dallo schieramento unitario del centrosinistra. Per la legalità e per la democrazia contro i soprusi e i decreti "ad listam". Siamo nel bel mezzo di una crisi democratica, che richiede massimo senso di responsabile combattività. Non c'è tempo per i soliti battibecchi, per la gara "a chi è il più bello del Reame". Tutti insieme contro "l'elettroregime". "Dal 25 aprile non si torna indietro". L'adesione dell'ANPI / Sabato in piazza con la Costituzione e il Tricolore in mano - di Giovani per la Costituzione / Il primo sit-in del Popolo viola - di Federica Pezzoli / L’ipocrisia come pratica di potere - di Ottavio Olita /ANCHE ARTICOLO 21 IL 13 SCENDERA' IN PIAZZA PER LA LEGALITA'
Nobel per la Pace a donne africane
“L’Africa cammina con i piedi delle donne. Women are the backbone of Africa. L’Afrique avance grâce aux pas de ses femmes…Le donne sono la spina dorsale che la sorregge. In tutti i settori della vita: dalla cura della casa e dell’infanzia, all’economia, alla politica, all’arte, alla cultura, all’impegno ambientale. Senza l’oggi delle donne non ci sarebbe nessun domani per l’Africa”. Ho letto queste parole all’inizio dell’anno. Facevano parte di un appello che sta facendo il giro del globo a sostegno della campagna per l’assegnazione Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane. Rai trasmetta filmato Nobel pace a donne africane - di Giuseppe Giulietti e Jean Leonard Touadì
La sentenza del Tar del Lazio? Una risposta dello Stato di diritto alla prepotenza e all'arroganza
Tutti gli italiani, indipendentemente dalle idee politiche, devono essere grati al TAR del Lazio perché, con la decisione sul ricorso del PDL in materia elettorale, ha rafforzato nei cittadini che amano la libertà la speranza che l’Italia non sia ineluttabilmente destinata a divenire un Paese a democrazia limitata, una repubblica bananiera dove i giudici si devono prontamente adeguare ai voleri del caudillo. Il TAR dovrà darci ragione, aveva proclamato il ministro La Russa, sventolando il decreto salvaliste. Non ci abitueremo mai - di Roberto Zaccaria / Il golpe silenzioso - di Nicola Tranfaglia / CONTRO L'OSCURAMENTO DELLA LEGALITA' E IL BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE, SERVE UNA RISPOSTA DI TUTTI. GLI ESPOSTI CONTRO LA CHIUSURA DEI TALK DI APPROFONDIMENTO E GLI INTERVENTI /
Firma l'appello di Art.21 contro il bavaglio
ULTIM'ORA: Giovedì 11 marzo, ore 12 davanti alla Rai conferenza stampa "SBAVAGLIAMOCI"
Oggi 13 marzo tutti in piazza a Roma. "Adottiamo un articolo della Costituzione"
Vi ricordate il romanzo di Bradbury "Fahrenheit 451" che Truffaut ha portato sullo schermo? La storia racconta di una società in cui leggere è un reato e i libri vengono bruciati. E allora c'è chi impara a memoria interi libri per non dimenticarli... Il Decreto Salva-Liste del Governo è l'ultimo degli episodi che violano palesemente (lo dicono autorevoli giuristi) la nostra Costituzione, il nostro libro dei diritti e dei doveri, la nostra bibbia laica. Per oggi, sabato 13 marzo alla manifestazione nazionale "Adottiamo un articolo della Costituzione". Prima che sia carta straccia! Il gruppo è su Facebook: "Adottiamo un articolo della Costituzione" / Tutti in piazza sabato 13 marzo. Perché si ritorni ad essere cittadini e non "telecorpi" - di Vincenzo Vita e Giuseppe Giulietti / "Dal 25 aprile non si torna indietro". L'adesione dell'ANPI / Sabato in piazza con la Costituzione e il Tricolore in mano - di Giovani per la Costituzione / Il primo sit-in del Popolo viola - di Federica Pezzoli / L’ipocrisia come pratica di potere - di Ottavio Olita /ANCHE ARTICOLO 21 IL 13 SCENDERA' IN PIAZZA PER LA LEGALITA'
Appuntamento per soci e amici di Articolo21, ore 13 Piazza del Popolo, angolo Piazzale Flaminio, dietro lo striscione
ULTIM'ORA: Lunedì 15 marzo alle ore 12 presidio davanti aalla sede Rai di viale Mazzini in coincidenza con la riunione del cda. Appello lanciato da Micromega, partecipa il Popolo viola. Aderisce Articolo21
IL GOLPE SILENZIOSO
Sabato mattina ho partecipato a una bella manifestazione davanti alla Camera dei deputati. Si è radunato ieri, al centro di Roma, un migliaio di persone con pochi politici e con il popolo viola che aveva già manifestato la sera prima davanti al Quirinale dopo che a mezzanotte il presidente della Repubblica aveva rapidamente firmato il decreto legge presentato dal capo del governo dopo un velocissimo Consiglio dei Ministri. Emergenza democratica! Sabato saremo in piazza con in mano la Costituzione - di Giuseppe Giulietti / CONTRO L'OSCURAMENTO DELLA LEGALITA' E IL BAVAGLIO ALL'INFORMAZIONE, SERVE UNA RISPOSTA DI TUTTI. GLI ESPOSTI CONTRO LA CHIUSURA DEI TALK DI APPROFONDIMENTO E GLI INTERVENTI / FIRMA L'APPELLO DI ARTICOLO 21 CONTRO IL BAVAGLIO
Sabato in piazza con la Costituzione e il Tricolore in mano
I simboli hanno un peso, segnano la coscienza di un popolo, fanno il comune sentire di una Nazione. Per questo motivo proponiamo di colorare la manifestazione di sabato prossimo con i colori della nostra bandiera nazionale, per dire una cosa semplicissima: la battaglia per la legalità, per il rispetto delle regole democratiche è per tutti e non solo per chi la pensa in un modo piuttosto che in un altro... Emergenza democratica, saremo in piazza il 13 marzo con in mano la Costituzione- di Giuseppe Giulietti / Ieri sera il primo sit-in del Popolo viola - di Federica Pezzoli / L’ipocrisia come pratica di potere - di Ottavio Olita /ANCHE ARTICOLO 21 IL 13 SCENDERA' IN PIAZZA PER LA LEGALITA'
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Everyone group Cassazione: sì a espulsione migranti anche se con figli minori. EveryOne: "Sentenza sconcertante" |
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Unione Nazionale Cronisti Italiani Perquisizione per due colleghi a Prato. Si tenta di limitare il diritto di cronaca |
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Information Safety & Freedom Isf: “ Un 2010 piu’ libero se vince l’Onda verde. Nel 2009 record di giornalisti uccisi nel mondo" |
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Unione Nazionale Cronisti Italiani Caso Marrazzo: solo silenzi e misteri se fosse stato in vigore il ddl Alfano |
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Unione Nazionale Cronisti Italiani Invece di cercare in casa loro chi viola il segreto, mettono sotto accusa i giornalisti |
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Information Safety & Freedom ISF : A VENEZIA CINEMA LIBERO DA CINA E IRAN, SCONCERTO PER TRIONFALE ACCOGLIENZA A CHAVEZ |












