| Sabato, 11 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 17:51
Nadia Redoglia
Il presidente americano, con una cena alla Casa Bianca, ha celebrato l'inizio del Ramadan in onore al mese sacro islamico. E, fin qui, niente di straordinario. Per gli States è consuetudine il rispetto per tutte le religioni, non solo quella di maggioranza. Nell'occasione Obama ha fatto sapere che è d'accordo a che sorga una moschea nell'area Ground Zero, così come richiesto dai musulmani statunitensi. I parenti delle vittime, come buona parte degli oppositori, sono insorti. La Palin è in avanzato stato di shock. Il presidente ben sa che occorrono atti di coraggio e ferme posizioni per sconfiggere i pregiudizi. Il terrorismo nulla centra con l'islamismo o con qualunque altra professione di fede: è tempo di sfatare associazioni d'idee buone a sfociare in pericolosi dogmi di pensiero. E' un passaggio importante che avvicina il giorno in cui "pace" sarà termine universalmente comprensibile, anche se ancora distante. Non sappiamo quanti anni luce passano tra il pensiero obamiano e quello leghista. Per ora sappiamo solo che i sedicenti sostenitori della “cultura italiana”, per non sbagliare, in quello spazio che ha modificato la storia, ci farebbero passare i maiali.
I diritti dei lettori. Una proposta di statuto
"Libertŕ dinformazione. Quanto costa e a chi". Fnsi, 17 novembre 2010
Millepropoghe e milletrappole: cento giornali rischiano di chiudere
Intercettazioni, silenzio assordante anche a Radio Rai. Ma cč chi dice NO
Editoria: Napolitano, governo ripensi decisione su taglio fondi. Giulietti-Vita, parole Quirinale danno nuova speranza
Articolo21 il 27 febbraio con il Popolo viola



