Site Map | Feed RSS | Sabato, 11 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 16:34
Ricerca con Google
Web articolo21.info
 
 
Articolo 21 - Press a poco
Dal 79 al 2010 d.C.
Dal 79 al 2010 d.C.

Nadia Redoglia
I titoli apparsi sui quotidiani erano pressappoco di questo tenore:“Protezione Civile a Pompei, Corte dei Conti: non c’era emergenza”. Ma come? Dopo 1931 anni che s’aspettava fiduciosi, finalmente era stato dichiarato lo stato d’emergenza al disastro di Pompei causato dal Vesuvio e i magistrati ragionieri ce lo bloccano? Di ‘sto passo, quando ci si potrà occupare del terremoto di Messina? C’è gente che vive ancora nelle baracche, cribbio!
……
Ebbene si, i soloni dei “grandi eventi” e delle “calamità naturali”, fautori di grasse risate e sfregamenti di mani e altre parti corporee, hanno avuto ‘sta faccia di tolla. A maggio il Corriere* rivelava il modus operandi nel restauro del Teatro grande: martelli pneumatici, benne, betoniere, ruspe, levigatrici e altri mostri da cantieraccio. I restauratori ghepensimizzanti ignoravano che vibrazioni e colate di cemento erano dannose agli scavi? A ‘sta cricca d’archeologi abbiamo dato incarico per la conservazione del sito antico romano più importante al mondo, tutelato dall'Unesco? Quando vedremo moto d’acqua e Jacuzzi nelle Terme Stabiane, sarà il caso di darci una regolata.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/arte_e_cultura/2010/25-maggio-2010/ruspe-cavi-mattoni-contestato-pompei-restauro-teatro-grande-1703080702689.shtml

 

 

 

Dalla rete di Articolo 21