Site Map | Feed RSS | Domenica, 12 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 23:49
Ricerca con Google
Web articolo21.info
 
 
Articolo 21 - Information Safety & Freedom
ISF: Tel Aviv liberi subito i giornalisti imprigionati; violate tutte le norme internazionali
ISF: Tel Aviv liberi subito i giornalisti imprigionati; violate tutte le norme internazionali

“ Il governo di Tel Aviv liberi i giornalisti stranieri illegalmente detenuti dopo il blitz contro il convoglio umanitario partito dalla Turchia “. Questo l’ appello lanciato dall’esecutivo dell’associazione internazionale per la libertà di stampa ISF ( Information Safety and Freedom ) che chiama alla mobilitazione tutte le organizzazioni di categoria.
“ Risultano attualmente scomparsi – si legge nella nota di ISF - i giornalisti italiani Angela Lano, direttrice del sito di controinformazione Infopal.it, Manolo Luppicchini, free lance e regista e Manuele Zani, reporter di Budrio di Longiano .
A bordo della nave "Ottomila" della Freedom Flotilla, risultavano inoltre imbarcati giornalisti e cameraman delle seguenti testate: Aljazeera,Media, SKAI radio, GreciaWeb tv - GreciaTVXS.gr , GreciaEthnos Newspaper , Grecia Ceska Televize , Rep. Ceca CZECHR - Rep. Ceca,Infopal.it e Bulgarian BTV . Da ieri non si hanno notizie di questi colleghi “.
“ E’ incredibile – prosegue il comunicato di ISF - che in un Paese che si dichiara democratico si possano violare tante norme della legislazione internazionale dall’aggressione e l’arresto in acque internazionali su navi di nazionalità turca, alla detenzione in stato di totale isolamento, privando cittadini stranieri e giornalisti del diritto di comunicare con le proprie famiglie e di incontrare rappresentanti del proprio Paese e ottenere assistenza legale “.
“ Ci risulta – conclude ISF - che in queste ore anche ai colleghi israeliani è impedito l’accesso al porto di Ashdod e di ottenere informazioni sulle condizioni dei pacifisti arrestati. In questa situazione è difficile considerare il comportamento delle autorità israeliane come rispettoso della legislazione internazionale e dei più fondamentali diritti umani. Invitiamo i giornalisti israeliani a far sentire la propria voce e le associazioni internazionali a ribadire la condanna per i reiterati atti di intimidazione e violenza del Governo Israeliano ai danni di giornalisti “.

Dalla rete di Articolo 21