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Articolo 21 - Titoli TG
10 aprile 2010
10 aprile 2010

10/4 – 2° TITOLO TG3 19.00: “BERLUSCONI: il governo ha pochi poteri. Basta con l’oppressione fiscale e giudiziaria. Non promesse, ora i fatti, replica la presidente di Confindustria MARCEGAGLIA.” - “Tre medici italiani arrestati dalle forze afghane con l’accusa di aver progettato di uccidere un governatore. EMERGENCY: accuse ridicole.”  

 

10/4 – 2° TITOLO TG1 20.00: “BERLUSCONI: l’Italia non è un paese in declino. Sulle riforme ascolteremo tutti. In tre anni un codice delle leggi sul fisco.” - “In Afghanistan fermati tre italiani di EMERGENCY: un medico, un infermiere e un tecnico. La polizia li accusa di complotto e legami con i Talebani.”   

 

10/4 – 2° TITOLO TG2 20.30: “BERLUSCONI: l’Italia non è un paese in declino, Così il premier intervenendo al Convegno di Confindustria a Parma. Ora avanti con le riforme. Ed elogia Tremonti. LA MARCEGAGLIA dice: ora i fatti.” - “EMERGENCY. Arrestati in Afghanistan tre dei suoi medici. L’accusa è di far parte di un complotto contro il governatore locale. Seguo da vicino la vicenda, dice FRATTINI.”   

 

10/4 – 2° TITOLO TG*7 20.00: “AFGHANISTAN. Tre medici italiani di EMERGENCY, sono stati arrestati con l’accusa di aver tramato per uccidere il governatore della turbolenta provincia di Helmand. Una notizia inquietante dai contorni ancora misteriosi. Naturalmente LA FARNESINA segue con grande attenzione questa vicenda che, tra l’ltro, sta provocando polemiche anche in Italia.” - “La presidente di CONFINDUSTRIA MARCEGAGLIA parla di un paese in declino e al Forum di Parma, chiede al presidente del Consiglio BERLUSCONI di passare dalle promesse ai fatti.”   

 

10/4 – 2° TITOLO TG4 19.00: “BERLUSCONI applaudito dagli industriali riuniti a Parma. Il paese, ha detto, va avanti, parleremo subito di Fisco e Giustizia, non c’è rischio di declino. Ha ringraziato l’Europa che ha riconosciuto all’Italia le migliori strategie per uscire dalla crisi e a Tremonti ha detto: “bravo!”   

 

10/4 – 3° TITOLO S.A. 18.30: “BERLUSCONI: l’Italia non è un paese in declino. Così il premier intervenendo al Forum di Confindustria, dove ha rilanciato le riforme. La prima, annuncia, è quella istituzionale. E cambieremo anche Fisco e Giustizia.”  

 

10/4 – 2° TITOLO TG5 20.00: “BERLUSCONI A CONFINDUSTRIA: l’Italia non è in declino. Basta con catastrofismo, pressione fiscale e giudiziaria. Sulle riforme ascolteremo tutti.” - “Tre medici italiani di EMERGENCY arrestati dai militari della Forza Internazionale in Afghanistan. Sarebbero accusati di favoreggiamento verso i terroristi. Appello a FRATTINI.”  

 

11/4 – 3° TITOLO GR1 8.00: “CONFINDUSTRIA al governo: basta chiacchiere. Ci vogliono fatti contro la crisi. Replica il presidente del Consiglio BERLUSCONI: non c’è declino. In tre anni faremo le riforme. Oggi i Ballottaggi delle amministrative.” - “Kabul. Blitz degli 007 afghani. In carcere 9 dipendenti di EMERGENCY. Tre sono italiani. L’accusa: preparavano un attentato. LA FARNESINA: seguiamo la situazione.”  

 

NOTA - Confindustria organizza un Forum con oltre 6000 imprenditori italiani preoccupati della crisi e di un governo che finora non ha risolto nessuno degli effetti distruttivi sull’economia del paese. I Tg passano correttamente la notizia? Macchè. Continuano a far propria  la deontologia perversa e cafona del loro “protettore”, partendo non dal padrone di casa, che ha ritenuto di dover dare l’allarme e di dover richiamare ai suoi doveri il governo inerte e sordo, ma partendo dall’ospite che da sempre si compiace di fare l’elefante nella cristalleria.  La presidente dell’Associazione degli Industriali,  che ha peraltro indetto il Forum, dall’alto della sua autorevolezza ha affermato con cognizione di causa, che: “l’Italia è un paese in declino”. Ma i Tg sottomessi al premier, partono scorrettamente non da Lei, ma dall’ospite considerato “più di riguardo”. Leggi: “a guardia della loro posizione professionale”. Al quale permettono subito di proclamare in vox: “l’Italia non è un paese in declino”. Con ciò facendo non una ma ben quattro operazioni scorrette.  

La prima: oscurando il giudizio di Confindustria sulla crisi e sulla inerzia del governo che non ha mosso un dito, sempre obiettando: non c’è crisi, è solo una allucinazione psichica trasmessa da certa stampa e certi gufi che non amano l'Italia. La seconda: evitando che appaia brutalmente ciò che è: una replica cafona alla presidente padrona di casa, trattata da inattendibile bugiarda. La terza: dando importanza positiva e assoluta all’annuncio del cosiddetto “ospite di riguardo”, il solo considerato dai Tg autorevole e credibile nell’attimo in cui, come il papa, annuncia urbi et orbi: tutto va bene madama la marchesa. La quarta: potendo così accusare “i soliti nemici del paese”: “certa stampa, certi uccelli politici del malaugurio che mettono in giro voci false e tendenziose e accuse strumentali di inerzia nel governo che invece, “grazie a Tremonti, ha attualmente un deficit pubblico tra i più contenuti del mondo”. 

COSI’ I CITTADINI NON SAPRANNO DELL’ALLARME DI CONFINDUSTRIA. Non sapranno che l’annuncio fatto fare in primis dal premier, è invece la sua  replica cafona e arrogante alla Signora Marcegaglia che dirige l’Associazione degli industriali. Non capiranno, i cittadini,  che con questo trucco mediatico vengono impunemente turlupinati. E non sapranno mai che non devono dire grazie a Tremonti ma a Prodi. Perché è lui che ha lasciato i conti talmente in ordine, che il nuovo ministro del Tesoro berlusconiano ha potuto dilapidarne il di più, e per il resto ha pensato di “sedersi” aspettando con comodo la fine della crisi!

Peccato che i conti a posto non danno frutti, se non si incentiva l’economia. Ed è proprio quello che Tremonti non ha fatto. I conti sembrano a posto perché così li ha lasciati il governo Prodi. Sono i cittadini ad essere col culo per terra, non avendo il governo Berlusconi provveduto ad attivare l’economia e a rifinanziare tutti gli incentivi e i servizi che li riguardavano. L’esecutivo ha solo sistemato le banche e tutti gli amici evasori, mafiosi compresi. E Il tanto decantato “popolo sovrano”? Quello è sempre stato e resta solo un serbatoio di voti carpiti con la truffa e con l’inganno!    

 

Dalla rete di Articolo 21