| Sabato, 04 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 00:03
L’onda verde che si è riversata nelle strade di Theran parte da lontano. Dieci anni fa furono gli studenti che scoperchiarono un malcontento che serpeggiava nel paese; una rivolta soffocata nel sangue, ma sopravvisuta come un fuoco sotto la cenere. Ahmad Rafat ripercorre e analizza la rivolta del paese più giovane del mondo, dove le protagoniste sono, come in ogni battaglia, le donne. La prima rivolta popolare dove internet non è solo il mezzo di comunicazione ed organizzazione, ma anche l’ unico mezzo per diffondere i suoi messaggi nel mondo. Un libro di importanza straordinaria per gli ultimi sconvolgenti avvenimenti che hanno monopolizzato l’attenzione mondiale, con foto inedite e interviste ai giovani blogger iraniani.
Ahmad Rafat
Ahmad Rafat nato a Teheran il 31 Maggio 1951, da padre iraniano e madre italiana, dopo gli studi primari a Teheran, si trasferisce in Italia per continuare gli studi all’Univestità di Perugia. Inizia la sua carriera professionale come giornalista, lavorando per diverse testate italiane, spagnole e statunitensi. Attualmente è corrispondente in Italia dell’emittente televisiva statunitense Voice of America.
Ha tradotto diversi libri in farsi ed ha pubblicato in Spagna e in Italia, dove nel 2006 è apparso il suo ultimo libro sulla libertà di stampa in Iran, L’Ultima Primavera.
Per la sua attività giornalistica e per il suo impegno a favore della libertà d’espressione, ha ricevuto nel 2008, il premio Ilaria Alpi, e nel 2009, il premio Paolo Giuntella alla libertà d’informazione.
Iran. La rivoluzione online - di Ahmad Rafat
Cult editore
EUR 16,00
Goodbye italia ( di Cinzia Dato e Silvana Prosperi)
La politica delle mani pulite ( Sandro Pertini)
Come una lama
Casale Monferrato: la polvere che uccide ( Guido Iocca)
Assalto alla Giustizia
Assedio alla toga ( Nino Di Matteo e Loris Mazzetti)
Mente locale ( di Gaetano Sateriale)
"Nessuna pietĂ per Pasolini". Stasera alle 18 la presentazione
I veri intoccabili ( di Franco Stefanoni)
Capitani coraggiosi ( di Gianni Dragoni)



