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| Sabato, 11 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 16:34
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Articolo 21 - Press a poco
Trani a gogo
Nadia RedogliaPare si siano scoperte presunte pressioni del capo di governo per arrivare alla chiusura dei programmi Rai che lo infastidiscono. In effetti, alcuni di questi sono stati rimossi, la scusante: par condicio. Poco sostenibile fin da subito, i programmi sono stati riammessi. Be’, ma stiamo parlando dello stesso soggetto che qualche anno fa già fece oscurare quel tipo di programmi. Dove starebbe la novità del suo agire? Che questa volta può configurarsi in reato? Be’, ma neppure questa è una novità. A giudicare dai processi a suo carico -che dribbla con una serie di leggi a proprio uso e consumo, spesso incostituzionali- non sarebbe la prima volta che l’uomo è indagato e/o prescritto. Di recente il CSM ha deliberato l’accusa contro il premier per denigrazione e delegittimazione della magistratura, cioè uno dei tre poteri dello Stato. La notizia è passata praticamente sotto silenzio, come se fosse cronaca d’ordinaria amministrazione. Se entriamo nel merito del potere legislativo osserviamo che neppure questo sta così bene. Basta contare i decreti sulla fiducia per capire com’è tenuto in considerazione il Parlamento. Gli italiani non camminano più in diritto: sono ubriachi.
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