| Sabato, 04 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 00:03
3/2 – 1° TITOLO TG3 19.00: “REGIONALI. Formigoni fuori dalla corsa per la Lombardia. Respinto il ricorso, si appella al Tar. Nuovo stop alla lista Pdl-Polverini.” - “DI GIROLAMO. Il Senato dice sì alle dimissioni. Applausi da parte di esponenti Pdl dopo il suo intervento in aula. Il PD: una vergogna.” - “INCHIESTE G8. Spuntano festini gay organizzati per Balducci. Il Vaticano espelle un corista coinvolto.” - “Sulla riforma del fisco, al Congresso Uil confronto BERSANI-TREMONTI. Il vero giudice è il popolo, dice il ministro. Ma non è il giudizio di Dio, replica il Pd.”
3/2 – 1° TITOLO TG1 20.00: “REGIONALI. Confermata l’esclusione di Formigoni che dice: verifica su tutto. Fuori il Pdl a Roma. Annunciati ricorsi al Tar.” - “DI GIROLAMO non è più senatore. Approvate le dimissioni dopo il suo intervento. Ora può scattare l’arresto. Bagarre in aula.”
3/2 – 1° TITOLO TG2 20.30: “REGIONALI. A Milano e a Roma respinti i ricorsi di Formigoni e Pdl. Si va al tar. Il governatore della Lombardia dice: chiederemo la verifica per tutte le liste. Per il PDL: democrazia a rischio.” - “RICICLAGGIO. Alle dimissioni di DI GIROLAMO, il sì del Senato. Dai banchi l’ex senatore si difende e dice: non sono Lucifero. Poco fa è uscito da casa per recarsi in carcere.” - “INTERROGATI nel carcere di regina Coeli, Nicola Della Giovanpaola, Angelo Balducci e Diego Anemone. Nelle intercettazioni spuntano i Servizi Segreti e festini gay.”
3/2 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “REGIONALI. E’ terremoto. Respinti i ricorsi delle liste Pdl in Lombardia e in provincia di Roma. Formigoni: andiamo al Tar. Stesso annuncio della Polverini, che spera di salvare il suo destino. Il C/DESTRA attacca: democrazia a rischio.” - “DI GIROLAMO: non ho portato la mafia in quest’aula. Con queste parole il senatore accusato di collusione con un boss calabrese, si ‘ dimesso in Senato. La maggioranza applaude e il PD dice: è una vergogna.”
3/2 – 2° TITOLO S.A. 18.30: “REGIONALI. Doppia, clamorosa esclusione delle liste Pdl alle prossime elezioni. Poco fa le decisioni dei magistrati a Milano e a Roma. BONAIUTI: stanno negando il diritto di voto a un quarto della popolazione italiana.”
3/2 – 3° TITOLO TG4 19.00: “REGIONALI. Ancora caos e ultime ore di speranza per le liste bloccate. A Milano quella guidata da Formigoni e per il Lazio, quella guidata da Polverini. INTERVISTA A GASPARRI.”
3/2 – 1° TITOLO TG5 20.00: “REGIONALI. Ricorsi respinti. A Milano per la lista Formigoni e a Roma per quella del Pdl. Si annunciano ricorsi al Tar. PDL: cos’ si falsa il voto. Democrazia a rischio.” - “RICICLAGGIO. Il Senato approva le dimissioni di DI GIROLAMO. Non ho portato la ‘Ndrangheta a palazzo Madama. Ora si farà arrestare.”
4/2 – 1° TITOLO GR1 8.00: “REGIONALI. Bocciati i ricorsi di Formigoni in Lombardia e del Pdl nel Lazio. Il C/Destra ricorre al Tar. E oggi scende in piazza. NAPOLITANO: è un pasticcio.” - “MAXI-RICICLAGGIO. Prima notte in carcere per l’ex senatore Pdl Di Girolamo, che si è costituito dopo la ratifica delle dimissioni da Palazzo Madama.”
NOTA - Tutto ciò che torna a disdoro politico e morale del governo è regolarmente oscurato dai Tg di Raiset. Ma ora siamo all’ultimo stadio della disinformazione.
REGIONALI - Intanto ci sarebbe piaciuto un editoriale di Minzolini, vista la gravità della situazione politica. Ma lui li fa solo a comando. Così il dibattito sulle liste che si sta sviluppando sulla carta stampata, circa le faide interne al Pdl e la dimostrazione di incapacità organizzativa di questo partito liquido per lo squagliamento della plastica, è totalmente inesistente. Sin dai titoli, Tg e Gr ricalcano pari pari le repliche della maggioranza, senza mai un accenno alle cause che hanno generato questa dèbacle. Tutto calcolato in modo che - a eventuale conclusione negativa - possano accendere i megafoni per fare l’eco agli attacchi alla magistratura e alle grida al “golpe”. Questo è il clima della disinformazione radio-tv.
SORPENDE che nessuno si ricordi - neppure a sinistra - che ai tempi d’oro della politica in cui le regole venivano rispettate sul serio, non esisteva nessuno che gridasse al complotto. Perché c’erano i Guardiani della Legalità. I più famosi quelli del Pci che un mese prima , sì, un mese prima, si piazzavano sotto i portoni delle istituzioni competenti con picchetti di 24 ore su 24 e non mollavano l’osso fino a operazione compiuta. Trattavasi dei “Guardiani della Legalità” non dei “paladini di plastica della libertà”! Com’è che hanno tutti, anche a sinistra, la memoria così corta e non danno lezioni di legalità a queste cornacchie starnazzanti del Pdl?
SCANDALI CAMALEONTICI - E in questo clima anche tutte le inchieste sulla corruzione nello scandalo della Protezione Ciivile connesso al G8 in Sardegna e a L’Aquila e al terremoto a L’Aquila, hanno cambiato direzione, soggetto e identità . Riguardano, tout court: “GRANDI EVENTI”. Nel disprezzo totale dei cittadini che pagano il canone e che non hanno la minima cognizione di che cosa si tratti e che cosa rappresenti questo codice mediatico. Così come le inchieste su Mafia & Politica, con un senatore Pdl coinvolto, ora vengono deviate nel canale generico dei filoni giudiziari. Con codice mediatico: “RICICLAGGIO”.
INDI: tutti i reati gravissimi di questi ultimi mesi, sono ormai ascritti alla persona. Anzi ad personas, per quanto riguarda i “quattro malnati in galera” dello “Scandalo G8”. Ad personam, per un senatore malnato in galera, affiliato alla ‘Ndrangheta. Tutti considerati ora come ladri di polli. Chi hanno truffato, in quale istituzione statale e governativa erano inseriti, che legami avevano con organizzazioni criminali, ormai è tabù. Gli aggiornamenti sono solo di ordine giudiziario e sono spariti tutti i collegamenti politici e governativi.
DI GIROLAMO è un senatore della repubblica italiana che ha giurato sulla Costituzione. Ma meglio non marcare questo dato e meglio non ripetere più da quale partito provenga. Meglio non ricordare più come è stato eletto, chi era il responsabile politico che vagliava i nomi delle liste elettorali. Meglio finire in bellezza con un bell’applauso. Che però non essendo politicamente “igienico”, non va trasferito nei titoli e nei notiziari.
COSENTINO - La Corte Costituzionale ha decretato che “il reato di concorso esterno in associazione mafiosa” del sottosegretario Cosentino, è giuridicamente corretto e valido. Omissione totale della notizia. E le dimissioni non le ha ancora chieste nessuno. Svegliaaaa!!
TITOLO TG1 20.00: “IGNORANZA DELLE ISTITUZIONI. La Finanziaria è un movimento politico. Lo scudo fiscale una strategia di guerra. Ecco alcuni degli strafalcioni raccolti.”
NOTA AL TITOLO DEL TG1 - Guarda guarda, che sorpresa! E proprio dal Tg1 di Minzolini che omette, distorce e falsa le notizie! E che potevamo aspettarci da questa cancrena mediatica che è la disinformatjia totale? Scoprono che gente così ignorante merita le pernacchie? O non le merita molto di più Raiset? A chi tocca la gogna se non ai dirigenti e ai direttori della disinformazione più indecente dell’Unione Europea? Fanno gli spiritosi proprio quelli del Tg1 che hanno come regola di non far sapere ai cittadini che cos’è la Finanziaria e lo Scudo Fiscale, per non far loro sapere la verità. E cioè che l’una e l’altro premiano i ricchi e gli evasori, e fanno sputare sangue al popolo delle buste-paga! Ormai è diventato un “divertimento” sghignazzare sulle disgrazie altrui. Prima "la cricca" di compari del governo sghignazza sui terremotati, ora la cricca dei camerieri mediatici del governo, sghignazza su lavoratori e pensionati alla fame che "ignorano" quel che i Tg "omettono" di far loro sapere. Ma che farsa!
La rettifica: una gabbia per il blogger
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