Site Map | Feed RSS | Sabato, 04 Febbraio 2012 - Ultimo aggiornamento: 00:03
Ricerca con Google
Web articolo21.info
 
 
Articolo 21 - Titoli TG
8 febbraio 2010
8 febbraio 2010

8/2 – 1° TITOLO TG3 19.00: “M. CIANCIMINO al processo Mori: mio padre mi disse che Forza Italia era il frutto della trattativa tra Stato e Mafia.” - “Dura la reazione del PDL: solo fango. DELL’UTRI: lo denuncio per calunnia. ALFANO: noi combattiamo  la mafia. E’ un piano per delegittimarci.”   

 

8/2 – 3° TITOLO TG1 20.00: “MAFIA. CIANCIMINO tira in ballo anche FORZA ITALIA. Vogliono delegittimare il governo che lotta contro Cosa Nostra, replica il ministro della Giustizia ALFANO.”  

 

8/2 – 1° TITOLO TG2 20.30: “CIANCIMINO ACCUSA FORZA ITALIA: è frutto della trattativa tra Mafia e Stato. Il ministro Alfano: è un piano per colpirci. Ciancimino punta a salvare il suo patrimonio, dice N. GHEDINI al Tg2.”  

 

8/2 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “FORZA ITALIA è il frutto della trattativa tra Stato e Cosa Nostra, dopo le stragi del 1992. Sono le ultime dichiarazioni di M.CIANCIMINO nel processo contro il generale Mori. Secca replica si ALFANO: è un tentativo di delegittimazione dell’azione anti-mafia del governo Berlusconi.”  

 

8/2 – 4° TITOLO S.A. 18.30: “E’ bufera sulle rivelazioni di Massimo CIANCIMINO, figlio dell’ex sindaco di Palermo, che  afferma: FORZA ITALIA è frutto di una intesa fra lo Stato e Cosa Nostra. Un agguato contro il governo, replica il ministro della Giustizia ALFANO.”   

 

8/2 – 2° TITOLO TG4 19.00: “BERLUSCONI è deciso a procedere sulle riforme: Giustizia, Fisco, Lavoro non più rinviabili. Per mercoledì è atteso il voto definito del Senato sul legittimo impedimento, votato già dalla Camera.”   

 

8/2 – 3° TITOLO TG5 20.00: “CIANCIMINO: contatti tra FORZA ITALIA & MAFIA. Agguato contro il governo, replica Alfano. Dell’Utri: falso e allucinante. Bondi: fango prima del voto.”  

 

9/2 – 1° TITOLO GR1 8.00: “FORZA ITALIA & COSA NOSTRA. Dopo le accuse di Ciancimino jr. replica il ministro Alfano: la mafia vuole delegittimare chi la combatte.”

 

NOTA - Tutti intorno a Silvio come un sol uomo, con le alabarde in resta. La cosa più sconvolgente è quella di avere nel governo un ministro della Giustizia. che nello zelo di difendere senza prove il suo sponsor politico-istituzionale da un processo in corso, si intromette e si sostituisce ai magistrati e ai giudici istruttori che hanno titolo reale e legittimo per istruire i processi e anche questo processo. Facendoli contare: zero!

RIORDINIAMO I TEMPI.  All’epoca dei fatti oggi in calendario, cioè 20 anni fa, Angelino il sentenziatore, non era ancora stato separato dal gemello siamese Silvio?  Oppure, avendo oggi meno della metà degli anni di Silvio, che faceva, il manovale dei “Fratelli Berlusconi”, mentre edificavano Milano Due? Quale memoria e quali prove ha Angelino di quel periodo in cui il suo gemello siamese Silvio mise insieme uomini, soldi e patti (ora pare di ogni tipo) per fondare Forza Italia? E come fa a farsene personalmente e istituzionalmente garante?  

Forse è venuta l’ora di fare qualche domandina anche al piccolo Angelo, che a forza di sottostare alle pretese del gemellino Silvio, il più ganzo dei due; a forza di elaborare salvacondotti per le sue malefatte, sta diventando pinocchio quanto lui.  

a)  Che faceva Angelino Alfano 20 anni fa, all’inizio degli anni ’90? Non è che per caso militava nel Msi di Almirante e Fini e stava con Mani Pulite contro ladronerie e appalti tangentiferi e bande e cosche?   

b)  E che ci azzecca allora lui con i pizzini di Provenzano a Ciancimino padre? Come può affermare che è tutto falso, che delegittima il governo, nello stess o momento in cui lui, con un atto ministeriale di superficialità senza pari, si mette praticamente a delegittimare i magistrati che stanno istruendo un processo che riguarda un periodo che lui non conosce?   

E perché nessuno gli fa queste domande e si fa dare le risposte, dal momento che il ministro Alfano, avendo facoltà di apparire ogni sera nei telegiornali, sta imponendo d’autorità le sue sentenze preventive su questo e altri processi, non facendosi sfiorare neppure da un “ragionevole dubbio”?  Può egli sentenziare a priori al posto dei giudici che deve rappresentare e difendere e ai quali non ha facoltà né licenza di sostituirsi?  

Vorremmo una risposta. Così, tanto per capire e far capire.  Tanto per sapere e far sapere. Visto che ormai è un altro dei diritti di cui siamo stati privati dal governo in carica, al fine di non farci conoscere la verità dalla informazione corrente della Rai-Radiotelevisione italiana, da noi sovvenzionata.  

E CHE ALTRO SUCCEDE IN ITALIA OLTRE AI CASI GIUDIZIARI CHE COINVOLGONO IL PRIMO MINISTRO E ALLA VOTAZIONE DI LEGGI  PER GARANTIRGLI  IMMUNITA’ E IMPUNITA’?  Come sempre, se ne sa qualcosa solo dall’eversivo Tg3. 

TITOLO TG3 ORE 19.00:  FINCANTIERI. Blocchi stradali dei lavoratori a Napoli. Quelli della MERLONI in corteo a Roma . 10 proposte per la FIAT di Termini Imerese, annunciate dal ministro per le attività produttive SCAIOLA.”   

TITOLO TG3 ORE 19.00:RIFORMA GELMINI. Crepe e impianti non a norma, classi strapiene. Il Tg3 in un Istituro tecnico di Castellamare di Stabia, dove studiare può essere anche pericoloso. STORIA DELL’ARTE: meno ore nei licei. Cancellata negli Istituti professionali e per il Turismo. Sono gli effetti della nuova Riforma della Scuola.” 

E SE A SENTIRE QUESTE NOTIZIE, IL BICCHIERE PARE MEZZO VUOTO O VUOTO DEL TUTTO, vogliamo farci dire qual’è quello mezzo pieno o pieno del tutto?  E da chi? Ma da chi ogni giorno fa una inchiesta nei mercati di tutta Italia. Anzi, non si capisce perchè il governo non crei un sito web per segnalare questi mercati fatati, in cui la roba più cara arrabbiata costa un euro, ma la media è sui 70 centesimi. E come presenta quotidianamente da due anni a questa parte, il regno di Bengodi, il nostro “inchiestore di fiducia”? Con lo slogan inserito regolarmente nel titolo più sotto:  

TITOLO TG4 ORE 19.00: “Economia. AUMENTANO I CONSUMI, CALANO I PREZZI. La nostra inchiesta di oggi fra le massaie dei mercati rionali di Palermo e Napoli.

PROPONIAMO non solo “car sharing”, ma “train sharing”. Poiché partire da Roma, per via di quei prezzi infami che si trovano nella capitale, e andare a far la spesa a Milano, a  Genova, a Venezia, a Palermo, non solo ci si ripaga il viaggio, ma avanza sempre qualche decina di euro per fare bisbocce prima del rientro a Roma.

QUESITO - Non si riesce a capire se Fede paga qualcuno che arma un banchetto tarocco in qualche angolo del mercato, con tutti i prezzi a 0,65 -  0,70 -  0,77 - O meglio:  “tre palle un soldo”. Oppure si porta dietro un banchetto volante già composto e lo monta lì per lì, ai bordi dei mercati, sempre con i prezzi che vengono ripresi belli chiari dal Tg4. E le signore di ogni status sociale, dove le pesca tutte dello stesso parere, da Trieste a Lampedusa? Tutte felici come cicale per le possibilità che dà il paese di Berlusconi, di poter mangiare molto bene, spendendo centesimi. Perché bisognerebbe poi sentirle, le madame che cicalano al Tg4: “ah, io non rinuncio alla qualità, questo è certo. E qui c’è prezzo e qualità!”  Meno male che Silvio c’è!

   

Dalla rete di Articolo 21