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Articolo 21 - Titoli TG
30 gennaio 2010
30 gennaio 2010

 

30/1 – 1° TITOLO TG3 19.00: “ANNO GIUDIZIARIO. I magistrati lasciano l’aula quando parla il rappresentante del governo. Per il ministro della Giustizia ALFANO: critiche cieche. Anm divisa.” - “STUPRI IN CARCERE. 18 anni, violentato per giorni da tre  detenuti. Il direttore del carcere: responsabili trasferiti. Troppi detenuti.” - “DISOCCUPAZIONE. Per l’Istat e ora anche per Confindustria, è sopra il 10%. CGIL: un miliardo di ore di Cig. Termini Imerese aspetta il nuovo incontro. Un imprenditore casertano denuncia i suoi estorsori. Ma intanto i suoi beni vanno all’asta e rischia di fallire.”   

 

30/1 – 1° TITOLO TG1 20.00: “ANNO GIUDIZIARIO aperto nelle Corti d’Appello. Una parte dei magistrati lascia le aule per protesta, una parte no. Critiche cieche, per ALFANO.” - “la protesta delle Toghe divide maggioranza e opposizione. Botta e risposta Pd-Pdl sulla economia. INTERVISTA del Tg1 al ministro BRUNETTA.” (1’30”)    

 

30/1 – 1° TITOLO TG2 20.30: “ANNO GIUDIZIARIO. Apertura con la protesta dei magistrati che lasciano le aule con la Costituzione in mano. Il ministro ALFANO: molte le defezioni, critiche cieche.”   

 

30/1 – 1° TITOLO TG*7 20.00: “L’ANNO GIUDIZIARIO comincia con la protesta dei magistrati. Oggi le cerimonie alle Corti d’Appello, dove molti giudici hanno lasciato l’aula con in mano la Costituzione, contro le leggi sulla giustizia che il governo vuole approvare, a cominciare dal “processo breve”. Sola eccezione L’Aquila, dove il ministro ALFANO ha detto che le critiche cieche non sono credibili e la protesta irragionevole.”   

 

30/1 – 3° TITOLO S.A. 18.30: “ANNO GIUDIZIARIO. Protesta all’inaugurazione da parte dei magistrati. Molti non hanno aderito. Chi critica fa obiezioni cieche e poco credibili, dice il ministro della Giustizia ALFANO, che rilancia: il governo non si sottrarrà alla sfida delle riforme.”   

 

30/1 – 2° TITOLO TG4 19.00: “ANNO GIUDIZIARIO. Inaugurato tra polemiche e tensioni che non aiutano la Giustizia, che deve essere garante dei diritti e della difesa di tutti i cittadini.” - “PARCONDICIO. Dopo la difesa della privacy che comprende anche le intercettazioni, finalmente si torna a parlare di Parcondicio. Che così com’è, mortifica sia il mondo politico che chi opera nel mondo della informazione. Oggi l’intervista del Tg4 è al responsabile delle Comincazione del Pdl, il sottosegretario ROMANI.”  (5’00”)  

 

30/1 – 1° TITOLO TG5 20.00: “ANNO GIUDIZIARIO. In alcune città i magistrati escono dall’aula per protesta. Avanti con la riforma, protesta irragionevole, dice ALFANO. No allo scontro, aggiunge SCHIFANI. A L’Aquila, toghe a lutto per il terremoto.”  

 

31/1 – 2° TITOLO GR1 8.00: “ANNO GIUDIZIARIO. La protesta dei magistrati. Le toghe contro le riforme del governo. Obiezioni cieche, si va avanti con il cambiamento, dice ALFANO. Niente dialogo, per BERSANI, con leggi ad personam.”  

 

PROPAGANDA DEL GR1 A FAVORE DEL PDL.   

TITOLO DI TESTA: “Regionali. CASO CAMPANIA. La candidatura di DE LUCA divide la sinistra.”                                     

SINTESI PASTONE POLITICO:  

“Per il Pdl in Campania è schierato Caldoro, che per Bocchino (vox) ha una solida maggioranza, con l’appoggio dell’Udc….”  

“Per il Pd invece niente primarie. Candidato unico V. De Luca sostenuto da Pd-Verdi-Api. (Rutelli vox). Contrari Giustizia & Libertà e Di Pietro. Una scelta che divide.  

“CASINI tira dritto. E a chi, come fa “AVVENIRE” quotidiano dei Vescovi, lo accusa di politica contraddittoria e utilitaristica, risponde: questo è un bipartitismo finto. Se in alcune regioni Casini va con il Pdl, è grave, dice D’ALEMA. Se però diciamo che sbaglia, dobbiamo evitare di mandarlo tra le braccia della Destra.” 

CONDUTTORE: “E allora sentiamo la posizione di AVVENIRE”, il quotidiano dei vescovi.” 

SERVIZIO R.LUISE SULLE POSIZIONI DI “AVVENIRE” DELLA CEI.

Si fanno ormai pressocchè quotidiane le prese di posizione del giornale della Cei sulle prossime elezioni regionali. Ieri nel mirino è finita l’UDC, ACCUSATA di scelte contraddittorie, fatte puntando più sull’utilitarismo che sul segno identitario dell’ispirazione cristiana, pur se ufficialmente esibita. Un attacco che ha fatto seguito a quello de PD, ACCUSATO di opportunismo e subalternità, per la scelta di sostenere nel Lazio la candidatura della Bonino, con una caratura radicalmente laicista e pesantemente antitetica ai valori-cardine di una azione politica di ispirazione cattolica. Quei valori che venerdì scorso, il segretario della CEI, mons. CROCIATA, pur non volendo dare alcuna indicazione di voto, aveva ricordato. E cioè: la difesa della vita, della famiglia tradizionale, però legati indissolubilmente ai temi della giustizia sociale, quali il lavoro, l’ambiente, il rispetto degli immigrati e la lotta alla mafia.” 

 

    Morale della favola “cattolica e di lotto”:

 

     votate sicuri e confessati, votate Pdl!” 

 

 

NOTA - Nel giorno stesso della inaugurazione dell’Anno Giudiziario alle Corti d'Appello e delle proteste legittime dei Magistrati, esce, dalle carceri che scoppiano, la notizia di un nuovo gravissimo reato: “lo stupro per giorni di un diciottenne”. Ma siccome, per il Guardasigilli, i magistrati sono ciechi e irragionevoli a voler chiedere un assetto concreto e reale della giustizia e non leggi ad personam per il premier, a parte il TG3, tutti i Tg degli altri network si sono ben guardati dal passare la notizia nella stessa pagina, subito dopo l'evidenza data ai propositi del ministro e alla sua prosopopea di star varando una riforma di sistema mai vista. Appunto: mai vista, finora! Quindi, per ora, meglio omettere ciò che di orrendo succede nelle carceri. O tuttalpiù, mandarlo in "Nera". Non sia mai Angelino si dovesse offendere!

 

Angelino che ha bacchettato i giudici impartendo loro una "lectio magistralis". E cioè: devono inchinarsi al Parlamento, in rappresentanza del popolo sovrano del Pdl!

 

Angelino che ha anche usurpato il ruolo del PG della Corte d’Appello, dichiarando "aperto l’Anno giudiziario". La “gaffe abnorme”, si è vista e sentita in tv? Non sia mai Angelino si dovesse offendere!  

E SULLA SORTE DEL CANDIDATO REGIONALE DEL PDL, CON UN SOLO ORECCHIO A SVENTOLA?

Abbiamo ammirato lo zelo sempre più intenso e devoto del direttore del Gr1. Ma la piccola sapida storia elettorale del candidato Pdl ---  che per avere “un solo orecchio a sventola” è stato scartato da Berlusconi perché d'immagine anti-estetica, pur essendo, come parrebbe, persona di alta competenza ---  questa sapida storiella innocente, c'era bisogno di nasconderla? Come non dovrebbero, lui in Radio e i suoi omologhi lottizzati in Tv, oscurare la notizia, non di poco conto, che il solito "Papi" sta infilando (di nuovo!) in tutti i listini dei suoi governatori in pectore, quelle veline messe da parte per colpa della signora Lario in Berlusconi. Quelle che Veronica chiamò "ciarpame senza pudore"!

 

E SUL NUOVO ALLARME-DISOCCUPAZIONE, CHE HA DIFFUSO L’ISTAT MA ANCHE LA CONFINDUSTRIA (OLTRE IL 10%), CHE DICONO TG & GR? E che hanno da dire? Mica si può dire tutto in un giornale di mezzora. L’occhio del padrone e quello di Dio, vogliono la loro parte. E pure i coristi a libro-paga. Alfano in primis. E Brunetta e Formigoni, no? E Bocchino e Bonaiuti? E Cicchitto e Capezzone? E la Cei? E Polverini, no? E che ci sta a fare il TGR se non la coccola di continuo!

 

 

 
Dalla rete di Articolo 21