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Articolo 21 - Teatro&Cinema
All’Auditorium si ‘parla piano’ con Annalisa Biancofiore e Carlo Posio
All’Auditorium si ‘parla piano’ con Annalisa Biancofiore e Carlo Posio

Presentato dall’associazione culturale Music Theatre International (M.Th.I) in occasione dei suoi dieci anni di attività, “Speak Low” , omaggio a Kurt Weill, è lo spettacolo-concerto che vedrà in scena domani sera,  19 gennaio, alle ore 21, il soprano leggero Annalisa Biancofiore ed il pianista jazz Carlo Posio, storica voce del “notturno italiano” di Radio Rai Italia.

E’ la Sala Studio dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ad accogliere questo evento unico che racconterà la prima metà del ‘900 attraverso i brani più significativi del compositore tedesco, allievo di Busoni e  Humperdinck, amico e collaboratore stretto di Bertold Brecht.

Musicista impegnato sul piano civile e politico, Weill, a seguito all'avvento del nazismo in Germania, fu costretto ad emigrare dapprima a Parigi, poi a Londra, anche a causa delle sue ascendenze ebree, fino a stabilirsi definitivamente negli Stati Uniti, nel 1935, dove morì il 3 aprile del ’50.  Anti wagneriano per eccellenza Weill occupa una posizione decisamente singolare, unica si direbbe, nella produzione novecentesca, tanto da guadagnarsi un posto a sé, nella sua personalissima giostra tra la musica popolare e quella colta.  Ironia, sarcasmo, satira e profonde contaminazioni che si aprono liberamente ai moduli del Jazz quanto a quelli del caffè-chantant, miscelati nella culla dell’espressionismo europeo, sua matrice, e in un clima di disillusione tragicomica, fanno di questo compositore un versatile ed innovativo protagonista del teatro novecentesco.


“Speak Low. Un ricordo vissuto per il tempo di una notte ” è il racconto dell’epoca di Weill, ma con uno sguardo particolare al concetto filosofico di tempo che scorre.
“Partendo da una selezione musicale di brani, abbiamo ritracciato come filo rosso l’uso del tempo che ci suggerisce Weill”. Così ci racconta Silvia Bergamini che ha curato l’intero progetto scegliendo con Carlo Posio e Annalisa Biancofiore  testi e musiche dal vasto repertorio di Weill. “A partire dalle opere classiche in tedesco, per arrivare al repertorio del periodo americano – aggiunge la Bergamini-  le storie individuali raccontate nei singoli testi, messe insieme, disegnano un unico evento, ovvero un unico suggerimento: quello di usare tutto il tempo a nostra disposizione. Protagonisti, allora, siamo tutti noi, perché  tutti siamo vittime dell’inarrestabile scorrere del tempo. Il settembre di ‘September Song’ rappresenta il settembre che ognuno di noi ha vissuto o vivrà, così come la nave di ‘My Ship’ viaggia nel mare della vita.”

Sulla scena contaminazioni (nel puro stile weilliano) tra jazz e lirica. Lo spettacolo-concerto conduce il pubblico in un viaggio ideale dall’Europa all’America, dal “Kabarett” al musical.
Gli arrangiamenti delle musiche di Kurt Weill sono curati dallo stesso Carlo Posio. I movimenti scenici sono di Stefania Toscano.
Antonella Sciocchetti

Biglietti: posto unico € 12,00
Riduzioni: Parco della Musica Card, giovani fino a 26 anni, over 60 anni, American Express, Feltrinelli, Carta Per Due, Interclub, ACI, Bibliocard, Carta Giovani, IALS e cral convenzionati.
Ufficio stampa: Cinzia D’Angelo
335.5226780 – cinziadangelo@tin.it

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