| Giovedì, 09 Settembre 2010 - Ultimo aggiornamento: 12:40
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di Alessandro Danese
Un'idea puo’ cambiare il mondo, e un film? Sicuramente puo’ farci sognare, riflettere e perche’ no una pellicola potrebbe contribuire a salvare il nostro pianeta’. Il caso “Avatar “ di James Cameron e’ l’esempio lampante, ora bandiera dei popoli indigeni che si vedono sottrarre le proprie terre. E proprio la valorizzazione delle tematiche verdi e’ infatti l’obiettivo del Festival CinemAmbiente di Torino.
CinemAmbiente nasce a Torino nel 1998 con l’intento di presentare i migliori film ambientali dell’anno e contribuire con un lavoro di ricerca e promozione all’affermazione e allo sviluppo del cinema appunto a tematica ambientale. Giunto alla sua tredicesima edizione, dal 1 al 6 giugno, il festival si occupera’ del terremoto de L'Aquila, di energie alternative, della privatizzazione dell'acqua, del consumismo e di stili di vita sostenibili. Tra i film che verranno proiettati ‘Big river man’, storia del nuotatore sloveno che ha attraversato il Rio delle Amazzoni per denunciare l'inquinamento del fiume, poi Plastic Planet che evidenzia come il nostro mondo sia in balia della plastica e l’italiano ‘Un grillo mannaro a Londra’ sullo spettacolo di Beppe Grillo Incredible Italy. Dunque il messaggio e’ forte e chiaro anche al cinema l’arduo missione di salvare il nostro pianeta o quanto meno il compito di promuovere al grande pubblico le tematiche e le grandi emergenze verdi.
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