| Domenica, 01 Agosto 2010 - Ultimo aggiornamento: 21:00
"Le bugie del governo hanno le gambe
corte. La vicenda degli aiuti per le vittime del terremoto in
Abruzzo e' grave e dimostra, ancora una volta, che l'esecutivo
continua a vendere fumo alle spalle dei cittadini abruzzesi". Lo
dice l'onorevole Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei
Valori, all'annuncio di Bertolaso che solo le categorie a rischio
potranno beneficiare della proroga della sospensione del
pagamento delle tasse.
"E' la solita presa in giro- spiega Di Pietro- infatti, nella
bozza di decreto e' scritto che le categorie a rischio sono solo
i titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo. Per
Berlusconi i lavoratori, i cassaintegrati, i precari, i
pensionati che sopravvivono con poche centinaia di euro al mese,
con la casa distrutta e con i figli disoccupati non sono
categorie a rischio".
Di Pietro aggiunge: "Insomma, anche in questo caso sul
pagamento delle tasse per gli aquilani, Berlusconi si pone al di
sopra della legge e della Costituzione. Per questo Governo i
cittadini aquilani non hanno la stessa dignita' sociale e non
sono uguali di fronte alla legge rispetto a tutte le altre
popolazioni terremotate che hanno beneficiato di anni di
sospensione nel pagamento delle tasse e di anni per poterle
restituire".
L'ex pm conclude: "Devono arrangiarsi e pagare le tasse per
finanziarie il ponte sullo Stretto di Messina o le centrali
nucleari. L'Italia dei Valori e' pronta ad assumere a livello
locale e parlamentare le iniziative piu' forti di protesta per
impedire che Berlusconi consumi questo ennesimo scempio".




