| Mercoledì, 08 Settembre 2010 - Ultimo aggiornamento: 21:44
La stampa internazionale, sempre più attenta all'Italia, parla dello sciopero del 9 luglio
Valigia Blu ha realizzato una rassegna sulla stampa estera. Al centro del lavoro la ricerca di come la giornata del Silenzio dell'informazione italiana è stata vissuta dalla stampa internazionale. Il silenzio è stato così assordante che la visibilità del caso italiano è arrivata sui media di mezzo mondo. All'interno una serie di link con gli articoli che parlano dello sciopero indetto dalla Federazione Nazionale della Stampa per la giornata di ieri.
Il web, barriera contro il bavaglio. Ora si continui e la FNSI convochi il comitato per continuare la protesta
Grazie web, grazie rete. Grazie ai tanti siti e giornali d'informazione on line, grazie alle centinaia di blogger che sul www hanno protestato e hanno reso assordante il silenzio, rispondendo all'appello congiunto di Lettera 22, Articolo 21, FNSI e noi di Reporter Senza Rete. Il 9 luglio è stata la più grande vetrina che il web abbia mai realizzato contro una proteta che vuole imbavagliare soprattutto l'opinione pubblica, impedendo di conoscere i misfatti che accadono nel nostro Paese. Grazie anche a chi ha utilizzato la propria creatività, dando spazio ad ogni tipo di forma di protesta. E tutti noi sappiamo che ora non ci fermeremo qui.
PICCOLO VIDEO DI RIEPILOGO SULLA PROTESTA DI IERI SUL WEB "IL SILENZIO DELLA RETE" LANCIATA DA LETTERA 22, ARTICOLO 21 E REPORTER SENZA RETE
L'impegno dell'Ordine dei Giornalisti, schierato a favore dello sciopero
Nel giorno dello sciopero dei giornalisti, Articolo 21 aderisce con una proposta lanciuata insieme a Lettera 22, Articolo 21 e Reporter Senza Rete. Uno sciopero che porta, sui nostri siti web di informazione, solo notizie legate al Ddl Alfano. Scegliamo di pubblicare unicamente interviste legate al Disegno di legge e a quello che provocherebbe. Non si tratta solo di difendere la libertà di informare ma anche quella di essere informati. Sentiamo che ne pensano ENZO IACOPINO, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti e GIANCARLO GHIRRA Segretario dell'Ordine dei Giornalisti (all'interno anche le audio interviste)
Il sangue verde. La rivolta di Rosarno sbarca in laguna. Dopo a Sud di Lampedusa e Come un uomo sulla terra, il regista e documentarista Andrea Segre approda alle Giornate degli autori di Venezia con il film documentario Il Sangue Verde dedicato alla rivolta dei lavoratori africani di Rosarno. ( all'interno le altre news, gli incontri, l'intervista a Filippo Venedmmiati autore del film su Aldrovandi, speciale Almanacco del cinema di Micromega)

Come si può pensare che uno studente debba essere valutato, e discriminato, ancor prima che questi possa mostrare il suo valore?
Come si può pensare che, poiché le strutture universitarie non permettono il diritto allo studio a tutti, bisogna limitare quest'ultimo e non investire in istruzione universitaria?
Chi sapeva dell'esistenza di Mauro Rostagno o Giancarlo Siani o Peppino Impastato prima che fossero uccisi? Sui cronisti vittime di mafie si sono scritti molti libri. Questo è il primo libro sui giornalisti vivi. Perché di santini, questo Paese, ne ha già avuti abbastanza... Taci infame non si limita alle inchieste e alle esistenze condotte dai cronisti; vuole bensì essere un punto di partenza per fare luce sul contesto da cui nasce e si sviluppa la criminalità organizzata nel Mezzogiorno d’Italia.
di Antonella Sciocchetti
Foto di Ilario Camerieri
Avvalendosi della presenza di una delle formazioni musicali più amate nel nostro Paese, il quarto appuntamento del “Kaulonia Tarantella Festival” si è calato in una atmosfera magica, irripetibile, con la superba performance della Piccola Orchestra Avion Travel. L’organico al completo: Peppe Servillo (voce), Fausto Mesolella (chitarre), Vittorio Remino (basso), Natalio Mangalavite (piano), Mimì Ciaramella (batteria), Flavio D’Ancona (tastiere). (SEGUE - all'interno l'intervista in audio di Antonella Sciocchetti ad Eugenio Bennato)
I calabresi del "Kaulonia Tarantella Festival" omaggiano Rino Gaetano col poeta Carmine Donnola e accolgono a braccia aperte il reggae dei Marvanza e la World Music di Daniele Sepe.
Sono loro i protagonisti di questa terza serata del "Kaulonia Tarantella Festival": il popolo dei calabresi accorso ancora una volta numeroso, partecipativo, pronto a danzare ritmi che non fossero solo legati alle loro amate radici popolari. Ho trovato coraggiosa la scelta artistica di Eugenio Bennato nel proporre al pubblico una scaletta aperta dai Marvanza e chiusa dalla World Band di Daniele Sepe (concerto strepitoso di quasi due ore).
Non hanno simulato un incidente che avrebbe potuto lasciare qualche dubbio sui mandanti. Perché il messaggio fosse ben chiaro l'hanno crivellato di colpi...
Il silenzio di Nigrizia, Inafrica e Korogocho darà più forza alla voce collettiva dei senza voce
A dare ulteriore spessore politico alla giornata del silenzio della rete sono arrivate anche le significative adesioni dei siti di “Nigrizia”, (storica ed ultracentenaria testata giornalistica dei missionari comboniani che operano in Africa, del sito della rivista “Africa” dei padri missionari Bianchi , e del sito http://www.korogocho.org/ in cui si racconta l’esperienza che i missionari vivono in uno delle più povere baraccopoli di Nairobi.Mai vista un'Italia così
Nel giorno del Silenzio della Rete, Articolo 21 sceglie di dedicare la sua apertura a L'Aquila. Perchè i silenzi sono anche quelli imposti.
L’Aquila smaschera Berlusconi.
La vera faccia del suo Governo è quella violenta e repressiva che abbiamo visto ieri a Roma, e del travisamento delle notizie poi. L’Italia stia in guardia. “Oggi a noi, domani a chiunque”, come diceva uno slogan dei manifestanti.
Il pacifico corteo era il nostro ennesimo tentativo (e ogni volta siamo di più) di far sapere al Paese come stanno veramente le cose dietro clamori e bugie raccontati, sul terremoto del miracolo, da una parte di stampa pericolosamente asservita e troppo visibile.
9 luglio, il nostro grido silenzioso contro il soffocamento della libertà - di Stefano Corradino /IL SILENZIO DELLA RETE: BREVE STORIA VIDEO (CON COLONNA SONORA), DELLO SCIOPERO IN CORSO SULLA RETE.
Ddl Alfano, tre siluri contro tre pilastri della Costituzione
Nel giorno dello sciopero dei giornalisti, Articolo 21 aderisce con una proposta lanciuata insieme a Lettera 22, Articolo 21 e Reporter Senza Rete. Uno sciopero che porta, sui nostri siti web di informazione, solo notizie legate al Ddl Alfano. Scegliamo di pubblicare unicamente interviste legate al Disegno di legge e a quello che provocherebbe. Non si tratta solo di difendere la libertà di informare ma anche quella di essere informati. Sentiamo che ne pensa GIANCARLO CASELLI, Procuratore Capo Procura di Torino. All'interno anche l'AudioStefano Rodotà, “Non si tutela così la privacy, è un diritto dei cittadini quello di sapere”
Nel giorno dello sciopero dei giornalisti, Articolo 21 aderisce con una proposta lanciuata insieme a Lettera 22, Articolo 21 e Reporter Senza Rete. Uno sciopero che porta, sui nostri siti web di informazione, solo notizie legate al Ddl Alfano. Scegliamo di pubblicare unicamente interviste legate al Disegno di legge e a quello che provocherebbe. Non si tratta solo di difendere la libertà di informare ma anche quella di essere informati. Sentiamo che ne pensa STEFANO RODOTA', (all'interno anche l'audio intervista)Senza intercettazioni la mia vita a rischio
LIRIO ABBATE giornalista de L'Espresso. AAttentato sventato grazie alle intercettazioni (all'interno anche l'audio intervista).
Intercettazioni: a Bolzano imbavagliata la statua di Dante, adesione alla campagna di Lettera 22, Articolo 21 e Reporter Senza Rete
BOLZANO. ''No alla legge bavaglio - Nein zum Maulkorbgesetz'' si legge in italiano e tedesco su un foglio di carta gialla con la quale la Sinistra Ecologia Libertà ha 'imbavagliato' la statua di Dante Alighieri a Bolzano. ''Abbiamo organizzato questo flash mob - ha detto il consigliere comunale Guido Margheri - a sostegno della mobilitazione di Fnsi, di Articolo 21, Lettera 22, Reporter Senza Rete e di tante altre associazioni a cui sta a cuore la libertà nel nostro Paese e della giornata del silenzio proclamata dai giornalisti contro il ddl del governo sulle intercettazioni''.Con il Ddl Alfano, nessuna giustizia per Stefano
ILARIA CUCCHI sorella di Stefano Cucchi, (all'interno anche l'audio intervista). Il parere sul Ddl Alfano legato alla vicenda del fratello
9 luglio, contro il Governo dei manganelli, dei tagli e dei bavagli
Vogliamo ringraziare pubblicamente la Federazione della Stampa, l’Ordine dei Giornalisti, l’Unione dei Cronisti, l’Usigrai e tutti quei giornalisti che hanno deciso di scioperare per difendere il principio costituzionale della libertà di informazione e per contrastare il tentativo di imbavagliare la pubblica opinione. Questa straordinaria giornata di lotta e di silenzio è arrivata subito dopo una giornata nera per la democrazia italiana segnata dalle manganellate distribuite alla gente dell’Aquila che reclamava giustizia ed equità, e dall’assalto squadristico che si è consumato addirittura dentro l’aula della camera dei deputati ai danni di un deputato dell’opposizione, Francesco Barbato, che stava denunciando gli imbrogli racchiusi in un provvedimento predisposto dal governo.
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Everyone group Il 4 settembre 2010 manifestazione a Roma davanti all'Ambasciata francese per dire no alla persecuzione dei Rom |
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Everyone group E' possibile salvare Faith Aiworo dalla pena di morte. La Farnesina attivi misure diplomatiche |
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Information Safety & Freedom Isf: Hezbollah minaccia di morte i giornalisti libanesi . Atto eversivo. Intervenga l’Onu |
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Information Safety & Freedom Intercettazioni- Isf: appello a Cpj e Rsf contro governo. “ In Italia una legge censura i media e tutela i corrotti. Pesanti pressioni sulla Rai ” |
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Information Safety & Freedom ISF: Tel Aviv liberi subito i giornalisti imprigionati; violate tutte le norme internazionali |










