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Le notizie di - Osservatorio TG

La Grecia brucia, l'Italia gela

La Grecia brucia, l'Italia gela
di Osservatorio TG

I Tg di venerdì 10 febbraio - Non ce n’è per nessuno (o quasi):  neve e gelo regnano incontrastati sui Tg di prime time. Questa volta i fiocchi sulla Capitale – scarsi nel momento in cui scriviamo – non hanno monopolizzato l’attenzione, vista la situazione emergenziale  in molte regioni adriatiche e del sud. Tg 3 si interroga sull’iniziativa del sindaco Alemanno , che si è fatto riprendere per tutta la notte in giro per la città, in attesa della nevicata. Tg 5, come il Tg 3, “riesuma” Bertolaso che sul suo blog ha ringraziato il cattivo tempo perché avrebbe fatto capire che la “sua” Protezione Civile non andava menomata. Quasi tutti fanno i conti in tasca a consumatori davanti ai banchi dei mercati. Tutto giusto, ma forse nella giornata che ha visto la Grecia infiammarsi contro il rigorismo estremo imposto dalla Germania, il manto nevoso è stato tirato un po’ troppo. Solo Tg la 7 “apre” sul destino –segnato – della Grecia e su quello – probabilmente infausto -  dell’Eurozona. (L'analisi è di Alberto Baldazzi. All'interno lo share dei TG di ieri) 

La neve ricopre tutti i TG. Solo La 7 apre su Monti alla Casa Bianca

La neve ricopre tutti i TG. Solo  La 7 apre su Monti alla Casa Bianca
di Osservatorio TG

I Tg di giovedì 9 febbraio 2012 - Repetita iuvant? Usando il punto interrogativo analizziamo i Tg di serata che dedicano – quasi  tutti –più di metà delle singole edizioni al gelo e all’attesa del nuovo week end in bianco per buona parte degli italiani. L’unica testata che si tira fuori dal coro è Tg La 7 che “apre” sulla difficile evoluzione della situazione greca e sulla faccia di Monti immortalata da Time... Tg la 7 è l’unico questa sera a occuparsi della crisi del Manifesto – ieri presente sul Tg 3 - . Nel commento abbiamo sentito Norma Rangeri, che al Manifesto lavora dal 1974 e che ne è Direttrice. (Il commento di oggi è affidato a Norma Rangeri, Direttrice de Il Manifesto. L'analisi è di Lorenzo Coletta. All'interno lo share dei TG di ieri) 

Ascolti record per i Tg. Sara' l'assenza di "vecchia politica"?

Ascolti record per i Tg. Sara' l'assenza di "vecchia politica"?
di Osservatorio TG

I Tg di mercoledì 8 febbraio - Per chi pronostica il declino repentino e ineluttabile dell’ informazione televisiva, “scalzata” dal web e dal social network, segnaliamo – ahinoi! – che i Tg  di prime time del febbraio 2012 hanno stabilmente circa un milione di teleutenti in più delle coeve edizioni di 12 mesi fa. Guadagnano un po’ tutti: Tg 1 sopra i 7 milioni, Tg 3 e Tg 2 stabili ben oltre i 3; TG 5 sopra i 6 milioni, e così andare. Solo Tg La 7, che aveva fatto il “grande salto” nel settembre 2010, si mantiene stabile e senza sussulti su quota 2 milioni e mezzo. Certamente nelle ultime settimane l’audience è stata “trainata” da vicende quali la Costa Concordia e, da ultimo, dal grande freddo, dalla neve e dalle gelate che, oltretutto, costringono moltissimi ad essere “casalinghi per forza” intorno all’ora di cena.  L'analisi è di Alberto Baldazzi. All'interno lo share dei TG di ieri) 

Appuntamenti
L'uomo che manca Mercoledì 15 febbraio alle ore 19,00 a Roma presentazione del romanzo di Giovanni Dozzini, L’uomo che manca. Intervengono insieme all’autore Alessandro Leogrande e Stefano Corradino...
"Privacy e giornalismo".  Esce la nuova edizione del libro curato da Mauro Paissan. Anselmi, Iacopino, Natale e Pizzetti presentano il volume il 14 febbraio presso la sede del Garante privacy.
Libri e Giornalismo
L’inizio di apparizione: i volti ed i paesaggi di Tullio Pericoli di Paolo Mirti
Dalle storiche copertine de l'Espresso alle strisce di Fulvia, Silvia Ballestra nel suo libro Le Colline di Fronte racconta Tullio Pericoli, uno dei più grandi artisti italiani...

“La masnà” (di Raffaella Romagnolo) di Stefano Danielli
L'avevamo lasciata con “L’amante di città”, il suo romanzo d'esordio, era il 2007. Buonissima l'accoglienza da parte di pubblico e critica. La casa editrice Piemme intuisce capacità e potenzialità di questa scrittrice, nella vita “prestata” all'informatica, ed eccoci oggi a parlare della sua seconda fatica , “La masnà”.

Evidenziatore
Gli studenti italiani sono sfigati: ha ragione il viceministro Martone. Forse.
Ha ragione il viceministro Martore: gli studenti italiani sono degli sfigati. Sicuramente molto più sfigati rispetto agli studenti degli altri Paesi Europei.

Teatro&Cinema
L'albergo Rosso Una storia ambientata a Roma nel ’36, anno di demolizione di Spina di Borgo per costruire via della Conciliazione. Una famiglia di artigiani con casa e bottega proprio a Spina è costretta a lasciare tutto...
L’arte del dubbio Dopo i successi di Processo a Dio e La Commedia di Candido, ritornano in scena, diretti da Sergio Fantoni, Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani, con una nuova sfida, L’arte del dubbio dal libro di Gianrico Carofiglio, nella versione teatrale di Stefano Massini.
Press a poco
Sindaci flop, anzi Lot E’ una botta d’inverno tostissima. Non è la prima volta che ciò avviene nel Belpaese. Chi non è più di primo pelo l’ha già sperimentata e, seppur con difficoltà e disagi...

Per TgLa 7 i figli dei ministri "malati" di mammismo e monotonia

di Osservatorio TG

 I Tg di martedì 7 febbraio - Com’era inevitabile, l’emergenza e le 30 vittime del maltempo occupano nei Tg di serata più di metà dell’edizione... Nella giornata delle “scuse” del ministro Cancellieri per l’ulteriore, infelice dichiarazione sui giovani “mammoni”, i Tg presentano la difficile giornata di domani, con la ripresa del tavolo governo – parti sociali sulla riforma del comparto lavoro. Nel commento, con Riccardo Iacona, autore di una recente splendida inchiesta su giovani, lavoro e precariato, abbiamo verificato se poi è vero che i giovani siano “sfigati”, “monotoni” e “mammoni”. (Il commento di oggi è affidato a Riccardo Iacona, giornalista e autore televisivo . L'analisi è di Luca Fargione. All'interno lo share dei TG di ieri) 


I Tg "mollano" la Capitale e si occupano del Paese

di Osservatorio TG

I Tg di lunedì 6 febbraio - Dopo due giorni e mezzo di Alemanno-guest star,  seppure nella parte del “cattivo”, e dopo una sovraesposizione che ha fatto di Roma non solo la Capitale della neve, ma anche – e fittiziamente -  il centro dell’emergenza nazionale, stasera i Tg hanno trovato la quadra e ci presentano tutti i gravi problemi legati al ghiaccio, alla neve e alle strade non percorribili che stanno vessando le regioni centro meridionali. Compaiono, così, i dati sulle vittime e i volti di tanti cittadini che combattono armati di pale - e di buona volontà – in tanti borghi e frazioni sperdute. Solo le testate Rai mantengono la chiave di lettura politica, presentando nei titoli la polemica Cancellieri-Alemanno, ma poi all’interno delle edizioni glissano, parlando di cose più concrete e – aggiungiamo – interessanti. Nel commento abbiamo ascoltato il geologo e ambientalista Mario Tozzi, che ci ha parlato dello scarica-barile all’italiana e di ciò che negli altri paesi si fa di fronte ad un’emergenza meteo.(Il commento di oggi è affidato al Mario Tozzi, geologo ed ambientalista . L'analisi è di Lorenzo Coletta. All'interno lo share dei TG di ieri)


I Tg intasati dalla neve e dal Monti-pensiero

di Osservatorio TG

I Tg di venerdì 3 febbraio –  E’ stata, questa, la settimana del ghiaccio e di Monti, ed i Tg hanno correttamente riempito le case degli italiani di immagini di città e strade innevate,  così come di dichiarazioni del Premier, con corredo di polemiche e aggiustamenti di linea. Questa sera  quasi per tutti l’apertura è la neve nella Capitale ( unico titolo per Tg 5 e Tg 2), e  tutti registrano il collasso della città. Molto critici Tg 3 e Tg la 7, ma anche gli altri non hanno usato i guanti con un onnipresente Alemanno che ha cercato di spiegare ciò che spiegare non si può se non che con l’inadeguatezza della macchina del comune, coniugata con l’indisciplina di parecchi cittadini-automobilisti. (L'analisi è di Alberto Baldazzi. All'interno lo share dei TG di ieri)


I Tg "in bianco". La freddura di Monti "scalda" il dibattito

di Osservatorio Tg

I Tg di giovedì 2 febbraio - Quasi tutte le testate si tingono di bianco per la neve scesa copiosamente, e per quella che è attesa al centro sud. Si “sfilano” dalla meteorologia Tg 3 e Tg La 7, che prediligono il voto della Camera sulla responsabilità civile dei magistrati, prima vera “mina” politica su cui il governo è inciampato. Nel commento abbiamo sentito il Professor Giovanni Sartori, per approfondire la dimensione mediatica ed i rischi eventualmente connessi alla sovraesposizione televisiva del “sobrio” Monti. (Il commento di oggi è affidato al  Professor Giovanni Sartori. L'analisi è di Luca Fargione. All'interno lo share dei TG di ieri)


Nei Tg la "strana coppia" Monti-Berlusconi

di Osservatorio TG

I Tg di mercoledì 1 febbraio - In una giornata di gelo nel Paese, I Tg  si ammantano di bianco ma  si scaldano festeggiando il calo dello spread; titoli per  Tg3, Tg La 7,  Tg 1 eTg 5 ; “dimenticanza” per Studio Aperto e Tg 4. Per Mentana è “la giornata perfetta”, ma anche il Tg 5 segnala correttamente la discesa di 200 punti tra l’ultimo Berlusconi e l’attuale Monti... Nel commento abbiamo voluto sentire il giornalista e scrittore Oliviero Beha che appare alquanto pessimista sull’uscita dei media italiani dall’area del morboso... (Il commento di oggi è affidato a Oliviero Beha, giornalista e scrittoreL'analisi è di Lorenzo Coletta. All'interno lo share dei TG di ieri)


Lottizzazione - Servizio Pubblico: 5 a 4

di Osservatorio TG

I Tg di martedì 31 gennaio - Non è stata una bella partita, ed il risultato era già stato deciso al tavolino dell’accordo Pdl-Lega. E così la Rai, in barba all’era Monti cui è rimasta totalmente impermeabile, ci regala il Tg della rete ammiraglia menomato da una scelta miope che, però, tranquillizza la vecchia politica in vista delle imminenti tornate elettorali amministrative e – chissà – forse politiche... (L'analisi è di Alberto Baldazzi. All'interno lo share dei TG di ieri)


"Tutti pazzi per Maryo"?

di Osservatorio TG

I TG di lunedì 30 gennaio - Alcune testate - TG1, Tg 2, Tg 3 - scelgono di aprire su Bruxelles, e così come era accaduto venerdì sera con l’intervista in diretta su Tg , Mario Monti continua a “scalare” le vette dell’attenzione mediatica. Tg La 7 parte da questa considerazione e si chiede se non ci sia un atteggiamento troppo “morbido” di giornali e telegiornali nei confronti del nuovo Premier; le risposte – discordanti-  giungono da Orfeo e Travaglio. Tg 4 con Fede – in dialogo con l’immancabile Feltri – crea una gag sul “Trombinoscope”, la pubblicazione francese che per il 2011 ha dichiarato Monti il “politico dell’anno”. Vi lasciamo immaginare come il disappunto della coppia si muti in cameratesca goliardia.  Monti, insomma, uber alles.(Il commento di oggi è affidato a Roberto Natale, Presidente della Fnsi. L'analisi è di Luca Fargione. All'interno lo share dei TG di ieri)


Il Tg1 intervista il Premier. Dov'e' la notizia? Le domande sono "vere"...

di Osservatorio TG

I Tg di venerdì 17 gennaio - Vi ricordate le “finte interviste” a reti semi unificate di belusconiana memoria? Bene, senza scioglierci in un peana ci sentiamo di dire che quella in diretta del Tg 1 di stasera a Mario Monti, è stata un’intervista vera. Senz’altro rispettosa, magari non troppo aggressiva, ma finalmente abbiamo visto un giornalista del Tg 1 fare il proprio mestiere davanti ad un Presidente del Consiglio. Lo humor del sobrio Monti è risultato per noi vincente... (L'analisi è di Alberto Baldazzi. All'interno lo share dei TG di ieri)


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L'editoriale
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Appelli
L'europeo errante
I gufi e le civette di Luca Gaballo *
La settimana è iniziata sotto il segno del gufo. Moodys ha preparato il lunedì prospettando il rischio di default multipli per i paesi della zona Euro. Il Financial Times nello stesso giorno ha aperto la sua edizione online del mattino facendo i conti in tasca alle banche europee. Tra il dare e l’avere delle obbligazioni emesse e di quelle sottoscritte si evidenziava un buco prevedibile di circa 200 miliardi di euro.