| Lunedì, 15 Marzo 2010 - Ultimo aggiornamento: 13:58
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di redazione
'Qualsiasi modifica, peraltro non necessaria, alla legge sulla par condicio dovra' comunque partire dal messaggio solenne che il presidente Ciampi rivolse alle Camere nel quale esaltava il principio delle pari opportunita' come parte essenziale di quello che definiva il 'futuro statuto' delle opposizioni'. E' quanto sottolineano in una nota Giuseppe Giulietti e Federico Orlando, portavoce e presidente dell'associazione Articolo 21.
'Le medesime parole - ricordano Giulietti e Orlando in una nota - sono state piu' volte utilizzate dal presidente Napolitano e ribadite in una sentenza della Corte Costituzionale. Sarebbe singolare che una qualsiasi modifica di un diritto tipico delle opposizioni avvenisse a colpi di maggioranza'.
'In ogni caso - sottolineano ancora - sara' bene prepararsi a una opposizione durissima nei confronti delle scelte di un governo che sta paralizzando il Parlamento, ma vorrebbe mettere sotto controllo definitivamente l'informazione e la giustizia.
L'associazione Articolo 21 ha gia' chiesto la collaborazione di tutte le forze sindacali, associative, politiche e culturali che hanno preso parte alla manifestazione del 3 ottobre scorso per la difesa dell'articolo 21 della Costituzione'.
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